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via della roggia 26
38068 Rovereto (TN)
P.I. IT 01902670221
ANDREI KURKOV AL FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA


FESTIVALETTERATURA MANTOVA
Giovedì 4 settembre 2014, ore 14.30, Archivio di Stato di Mantova-Cortile

NELLE PIAZZE DI KIEV
Andrei Kurkov con Valerio Pellizzari
La crisi in Ucraina si sta trascinando da quasi un anno, restando lontana e pressoché incomprensibile agli occhi di noi occidentali. Andrei Kurkov, uno dei più importanti scrittori ucraini di lingua russa, ha sentito il bisogno di scrivere "un libro che raccontasse l'Ucraina agli stranieri e li aiutasse a liberarsi dei cliché che spesso giornalisti e politici hanno contribuito a creare sul Paese". Da questa urgenza sono nati i Diari ucraini, una narrazione in presa diretta di quanto è successo nella piazza principale di Kiev dal 21 novembre 2013 alla fine dell'aprile di quest'anno. Kurkov ripercorre al Festival gli eventi raccontati nei diari in compagnia del giornalista Valerio Pellizzari.


UOMINI IN GUERRA


Uomini in guerra è un romanzo in sei episodi: dalla partenza per il fronte al ritorno a casa passando per l'arrivo in prima linea, il battesimo del fuoco, l'assalto notturno, la disfatta... Lo scrive un ufficiale dell'esercito austro-ungarico inviato sul fronte italiano e diventa subito un best seller, tradotto in 19 lingue, nonostante sia bandito da tutte le potenze belligeranti.

L'ULTIMO GIORNO PRIMA DI DOMANI


L'ultimo giorno prima di domani è uno di quei libri rari che ci regalano una riflessione sopra l'esistenza e sopra la giovinezza nel suo trascorrere tra leggerezza e complessità. È anche un romanzo sulla perdita delle illusioni dove a farla da padrone è la memoria che si muove libera tra presente e passato per raccontare una vita, partendo proprio da quello che forse è il momento più drammatico per un padre: la perdita di una figlia. Eppure quasi alla ricerca di un antidoto Márquez ci porta col protagonista a una giovinezza ribelle e folle, segnata da ingiustizie, da sogni, dalla contestazione, dalla musica di Patti Smith, dall'amicizia, da amori e LSD... fino a un inatteso finale.

FEBBRE BIANCA


Scaldate i motori, svegliate la curiosità perché... questa è la storia di un viaggio come nessun altro.
Jacek Hugo-Bader si avventura attraverso la Siberia, da Mosca a Vladivostok, in pieno inverno. Viaggiando da solo su una jeep russa modificata, attraversa un continente che è grande due volte e mezzo l'America, pieno di banditi e dove le strade lo sono solo di nome.
Lungo la sua odissea, Hugo-Bader scopre grandi tragedie umane, ma anche un inatteso humour nero tra i pastori di renne, le tribù nomadi, gli ex hippy, gli sciamani, i senzatetto e i seguaci di alcune delle molte religioni arcane che ancora fioriscono in questa terra isolata e incredibile.

Come Ryszard Kapuściński era solito fare, Jacek Hugo-Bader "dà voce ai poveri", alimentando così le più belle tradizioni del reportage polacco. Questo genere rimane il vero orgoglio della nostra letteratura. MARTA MIZURO


NEI SUOI OCCHI VERDI


FINALMENTE TRADOTTO IN ITALIANO UNO DEI MAGGIORI SCRITTORI CECHI DEL NOVECENTO. CONOSCIUTO IN TUTTO IL MONDO ORA IN ITALIA GRAZIE A "NEI SUOI OCCHI VERDI" (TRADUZIONE DI LETIZIA KOSTNER), KELLER

Hanka ha capelli ramati e occhi verdi. Il giorno in cui arriva a Auschwitz-Birkenau con i genitori e il fratello, a lei tocca in sorte la corsia di sinistra e sopravvive. Hanka è ebrea, ha 15 anni, ma finge di essere diciottenne e ariana. Ora si chiama Bambola ed è una delle prostitute più giovani del bordello Nr. 232 Ost sul fronte orientale. Sulla pancia porta tatuata la parola Feldhure, puttana da campo. Inizia così il lungo calvario di Hanka che combatte il freddo e la fame, la paura e la vergogna, sostenuta dal desiderio indomito di sopravvivere, costi quel che costi, e da una fiducia che non verrà mai meno.
Lustig è uno dei più importanti esponenti della letteratura ceca, un protagonista del Novecento. Nei suoi occhi verdi è un romanzo straordinario - tradotto in numerose lingue - che porta il lettore nel mondo di Hanka, lo fa combattere con lei, partecipe di un profondo senso della speranza e della trascendenza.

Arnošt Lustig è uno dei grandi narratori europei. Ha ottenuto  prestigiosi riconoscimenti tra cui il Premio Franz Kafka che condivide con  Amos Oz, Philip Roth, Haruki Murakami e pochi altri.

«Questa è la mia storia romantica. Parla d'amore quasi quanto d'omicidio, di uno dei tanti volti dell'amore».

IN RICORDO DEL POPOLO ARMENO


24 APRILE 1915 - 24 APRILE 2014
Per ricordare il dolore, l'eccidio e la diaspora del popolo armeno vi lasciamo in lettura una pagina del bellissimo romanzo di Varujan Vosganian Il libro dei sussurri (trad. A.N. Bernachia).


Per il bambino che ero, il cimitero era come un grande giardino, dove i fiori e gli alberi fiorivano un minuto prima rispetto a ogni altro luogo. Non sapevo da dove traessero la loro forza. A quel tempo la morte non aveva alcun significato per me. La sentivo tacere e fiorire, e questo mi bastava. La morte era una sorta di primavera precoce. Il primo morto che vidi fu nonno Garabet. Mi aveva insegnato una miriade di cose, della terra e del cielo, e me le aveva fatte vedere. Volle essere sempre lui a mostrarmi la morte. In seguito compresi che questo accadde perché il mondo era troppo piccolo per contenerci entrambi allo stesso tempo, con tutte le nostre fantasie.
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Risultati 1 - 7 di 31
TANTI CARI SALUTI


TANTI CARI SALUTI
Noëlle Revaz
traduzione dal francese di Maurizia Balmelli

Crudele e divertente questo romanzo è un magnifico ritratto dell'amore
CONFINI


Confini è un nuovo progetto della Keller editore. Un sentire, una traccia che attraversa le due collane della casa editrice, VIE e PASSI, seminando alcuni titoli ogni anno, a partire dal 2014 e fino al 2018, che raccontino attraverso la letteratura europea - e non solo - la Prima guerra mondiale, cosa è accaduto, cosa ha prodotto e ciò che ancora oggi segna il nostro tempo...
BRAVA!

Siamo molto felici di comunicare che oggi (15/5/2014) la "nostra" traduttrice Roberta Gado, ritira il Premio Italo-Tedesco per la traduzione letteraria come Migliore traduzione per il lavoro "Caccia alla marmotta" (Baldini & Castoldi).
Dalla motivazione: "La prosa rigogliosa, straboccante, a tratti grottesca, ricca di giochi linguistici e neologismi che caratterizza Murmeljagd è stata tradotta da Roberta Gado con straordinaria bravura. Nella sottile invenzione lessicale, nella costruzione sintattica, nella resa del ritmo e della musicalità del testo questa versione italiana trova uno stile che regge decisamente il confronto con l'originale."
PREMIO TERRA NOVA - FONDAZIONE SCHILLER


La Fondazione Schiller ha concesso il Premio Terra nova per la traduzione letteraria a Maurizia Balmelli per la traduzione in italiano di Rapport aux bêtes di Noëlle Revaz, edito da Keller col titolo di "Cuore di bestia".

LEGGI LA MOTIVAZIONE
IN RICORDO DEL POPOLO ARMENO
24 aprile 1915 - 24 aprile 2014
Un libro straordinario per ricordare la storia, il dolore, il genocidio e la diaspora del popolo armeno.



LA MORTE DEI CAPRIOLI BELLI


Alla fine ho tirato una serie di sospiri. Avevo finito di leggere "La morte dei caprioli belli" di Ota Pavel e dovevo prendere congedo dal libro e da lui. Come alla stazione si saluta l' amico che si trasferisce oltre oceano e si porta dietro il mucchio di belle ore andate insieme, così lascio Ota Pavel a chi ha la fortuna di poterlo incontrare per la prima volta. ERRI DE LUCA
, 16|6|2013

"... la figura di un irresistibile picaro boemo, per una commedia della libertà che si rivela essere uno dei libri più divertenti della stagione..."
D di LA REPUBBLICA
27|04|2013

DIETRO LA STAZIONE


Un libro prezioso e divertente.
Unico e imperdibile.
Una piccola epica alpina.

PESCI D'AEROPORTO


In un aeroporto, luogo simbolo della nostra solitudine moderna, i sentimenti viaggiano con noi e inatteso può ancora nascere un amore...

ERNST WILLNER PRIZE
SCHWEIZER BUCHPREIS (nomination)

Da sabato 16 marzo in tutte le librerie.
LA COSMONAUTA di Jo Lendle

IL CONTO ALLA ROVESCIA DI HELLA... IN LIBRERIA QUESTA SETTIMANA

Dieci. Direzione luna. C'è uno strano odore.
Nove. Capsula spaziale pronta. Tuta indossata. Freddo.
Otto. Quadri di comando in azione.
Sette. Hella, assetata ed esausta.
Sei. Le faceva bene sapere il cielo sopra di sé.
Cinque. Forse erano i fiori là fuori?
Quattro. L'odore di piccole scintille.
Tre. È una luce piccola quella che governa il mondo. Grazie per la gentile accoglienza.
Due. Propulsori accesi. Odore debole del sangue che pulsa dentro.
Uno. Tobi chiamava casa sua Sole.
Zero. Puoi ancora vivere e amare, Hella.
LA COSMONAUTA IN LIBRERIA
Ecco la prima recensione...
IL FIORE ROSSO E IL BASTONE


DAL 17 NOVEMBRE IN TUTTE LE LIBRERIE

L'ULTIMO LIBRO DELLA SCRITTRICE PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA HERTA MÜLLER
UN FAVOLOSO BUGIARDO di Susann Pásztor

SCOPRI LA CUBA CHE NON CONOSCI...


Cuba, i suoi colori e i profumi, il pugilato, il destino dal quale è quasi impossibile fuggire.
Un romanzo intenso sulla nobile arte nel paese che l'ha eletta a sport nazionale e ne l'ha resa unica e soprattutto sull'uomo. Premiato da critica e pubblico. Una scrittura veloce e unica. Un romanzo che resta dentro a lungo e non ti lascia.
MAL TIEMPO di David Fauquemberg

GIORNATA DELLA MAMMA


Il sito WUZ, ha scelto "Giorni vicini" di Angelika Overath come libro per la Giornata della Mamma...

 
IL SILENZIO DEGLI ALBERI



IL SILENZIO DEGLI ALBERI
Eduard Márquez
traduzione dal catalano Beatrice Parisi
"Finalista Premio Llibreter"

Andreas Hymer è un violinista, giunge in una città assediata per dare un concerto e ritrovare il suo amore perduto, Amela Jensen. Lì incontra Ernest Bolsi che nonostante la guerra, continua a fare la guida nel Museo di musica ormai vuoto e a raccontare storie ai visitatori per proteggerli dalla morte e dalla guerra. Grazie a lui otterrà spiegazioni e risposte che gli serviranno ad accettare il proprio passato e comprendere la misteriosa scomparsa della madre, Sophie Kesner...

Questo romanzo parla della forza curatrice della parola, della musica e dell'arte. El País

Tra i fantasmi e gli orrori della ex Yugoslavia
IN QUESTI GIORNI LA YUGOSLAVIA È TORNATA AL CENTRO DELLA CRONACA PER L'ARRESTO DI RATKO MLADIĆ.
ECCO UN LIBRO PER SAPERNE DI PIU' SULLA YUGOSLAVIA USCITA DALLA GUERRA CIVILE...
A PARLARCENE È TOCHMAN, REPORTER E DIRETTORE DELL'ISTITUTO DI REPORTAGE POLACCO.



Il nuovo libro di Wojciech Tochman, Come se mangiassi pietre
(trad. dal polacco Marzena Borejczuk).

In Come se mangiassi pietre, Wojciech Tochman ci trasporta nel presente della ex Yugoslavia con un reportage dal grande valore letterario.
Cosa rimane quando la guerra finisce e i militari se ne vanno? Quando i reporter fanno i bagagli e ripartono verso altre guerre?
Tochman ce lo racconta, con un'opera molto originale, nell'unico modo in cui è possibile farlo, ponendosi di fatto tra i nomi che hanno reso grande il genere del reportage letterario come Ryszard Kapuscinski, Tiziano Terzani, Javier Reverte.

Lo scaffale degli ultimi respiri


In libreria in questi giorni
: "Lo scaffale degli ultimi respiri" della scrittrice Aglaja Veteranyi. Figlia di circensi, artista, arrivata in Svizzera a quindici anni praticamente analfabeta, impara il tedesco e scrive due libri stupendi con al centro la propria vicenda famigliare e personale. I temi: l'emigrazione, la ricerca dell'identità, il circo...

Qui scrive un'autrice dall'alto della fune, io guardo dal basso e mi si blocca il respiro. PETER BICHSEL

LA SECONDA SCOMPARSA DI MAJORANA


"La seconda scomparsa di Majorana" di Jordi Bonells.
Un romanzo raffinato e avvincente ambientato in Argentina, dagli anni Quaranta a oggi, sulle tracce del fisico siciliano scomparso nel 1938.

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