Una splendida epopea nella tradizione dei grandi romanzi di Charles Frazier e Cormac Mccarthy.

Un romanzo da divorare accanto al fuoco. MARIE CLAIRE

14 GIUGNO
TRIESTE
LIBRERIA MINERVA, ore 18

16 GIUGNO
ROVERETO (Tn)
CIRCOLO OPERAIO SANTA MARIA, ore 19.30

17 GIUGNO
PADOVA
Centro Universitario Padovano , ore 19
Letti di Notte in Da giovani promesse 2017

18 GIUGNO
LEVICO (Tn)
la piccola libreria
Caffè Nazionale, ore 11.30

Abel Truman vive sulla costa selvaggia del Pacifico, nello Stato di Washington. Si accontenta di poche cose: il riparo di una baracca di legno e la compagnia del suo cane. Lì, ai confini del mondo, ci è arrivato dopo il massacro del Wilderness, uno degli scontri più cruenti della Guerra civile americana. Per trent’anni è stato perseguitato da quel passato e per trent’anni ha sperato che il tempo e la solitudine rimarginassero le sue cicatrici.
Ora, vecchio e malato, ha deciso di lasciare quel luogo e partire per un ultimo viaggio, una missione che ha poche speranze di portare a termine, per affrontare ciò che alberga nel suo cuore sin da prima degli orrori della guerra.
Nel contrasto di luce e tenebra, ambientazioni selvagge e rifugi d’umanità, brutalità e tenerezza, nel tentativo di conciliare una guerra orribile con il grande buio della fine, Wilderness ci restituisce non solo la commovente storia di un personaggio indimenticabile, ma anche il racconto di ciò che siamo come esseri umani.
Un’eroica epopea, un libro sorprendente che ha inscritto di diritto Lance Weller tra i grandi narratori americani.

Parole di pura bellezza. LE POINT

L’intero libro ha il sapore di un’epopea antica, di un percorso di salvezza collettiva che si concretizza attraverso orrori e poesia, speranze e fallimenti, sotto un cielo di nuvole scure che coprono i peccati e le colpe.
Bellissimo.
Sergio Pent

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