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Santiago Roncagliolo
L'esordio rivelazione di Santiago Roncagliolo, autore de I DELITTI DELLA SETTIMANA SANTA, Garzanti (Premio Alfaguara e 200.000 copie vendute in Spagna)
si intitola
"Crescere è un mestiere triste",
Keller editore

Il suo primo titolo edito oltre i confini spagnoli



IL NOSTRO REGALO PER L'ESTATE
sabato 10 luglio 2010


Arriva l'estate...
Chi di voi si avventura per sentieri, strade sterrate o scala pareti di roccia. Chi ama la sabbia della spiaggia o l'erba sotto i piedi o semplicemente cerca l'ombra di un parco sa quanto sia bello (e utile) tenere un libro nello zaino o sottobraccio.


Per tutti quelli che acquistano "IL SIGNOR MARIO, BACH E I SETTANTA" di Davide Longo (€ 7) in regalo ora l'estratto a tiratura limitata (pp. 82) - fuori commercio- del romanzo "Nel sonno non siamo profughi" di Paul Goma (pp 380) in uscita a settembre per Keller editore.

Richiedetecelo scrivendo a redazione@kellereditore.it o chiamando la casa editrice dal lunedì al giovedì, ore 10-12.

NEL SONNO NON SIAMO PROFUGHI
Un'infanzia in Bessarabia.
Il piccolo Paul, bambino attento, smaliziato e felice, figlio di maestri di scuola elementare, racconta la propria infanzia nel piccolo villaggio di Mana tra gli anni Trenta e Quaranta: ai giochi, agli insegnamenti dei genitori si alternano le offensive e controffensive militari di un'Europa in guerra, l'oppressione delle ideologie, la deportazione del padre in un campo di lavoro, i sospetti, la fuga, l'esilio ma anche la scoperta della vita, dei primi amori, della sessualità.
Uno straordinario romanzo sulla dissoluzione di un mondo.
Ultimo aggiornamento ( sabato 10 luglio 2010 )
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CLAUDIA RUSCH AL FESTIVAL "PASSEPARTOUT"
venerdì 25 giugno 2010


Oltre il muro, questo il tema principe della serata d'inaugurazione del Festival  Passepartout di Asti, tenutasi l'8 giugno con la presenza di Claudia Rusch, Marina Verna (giornalista de "La Stampa")  ed Enrico Ganni (editor di Einaudi), cui è stata affiancata anche una videointervista di Günther Grass.
Oltre il muro, oltre i risentimenti, oltre le rivendicazioni - l'autrice, proprio partendo da La stasi dietro il lavello (Keller, 2009, pp. 144, euro 13), racconta e indaga il suo rapporto con la DDR. Riprendendo episodi del testo e dei suoi ricordi, come la descrizione del discorso finale in occasione della maturità, o il racconto della mela candita, spiega come ha vissuto la propria adolescenza e quali fossero le dinamiche relazionali tra le persone nella DDR.
Ultimo aggiornamento ( venerdì 25 giugno 2010 )
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"La felicità di Emma", a Roma il film
martedì 22 giugno 2010
Torna a grande richiesta del pubblico la proiezione del film "Emmas Glück", tratto dal libro "La felicità di Emma", in uscita per Keller editore dopo l'estate.
(Giovedì 24 giugno 2010, ore 21. Proiezione all'aperto, Giardino del Goethe-Institut in Via Savoia 15, Roma). Ingresso libero




Aspettando l'arrivo in libreria (previsto per dopo l'estate) de "La felicità di Emma" il best seller di Claudia Schreiber che in Germania ha totalizzato 250 mila copie vendute... non vi resta che assistere alla proiezione della trasposizione cinematografica al Goethe Institut di Roma che ripropone il film a grande richiesta del pubblico.
Di Emmas Glück il regista Sven Taddicken ha detto: "Credo fermamente alla coesistenza del tragico e del comico, dell'onestà e della fantasia e anche della mordacità e della poesia. Dopo aver letto il romanzo di Claudia Schreiber, sono rimasto impressionato soprattutto da come le sia riuscito di scrivere una storia sulla morte in modo così vivo e ciò ha costituito il mio spunto per il film Emmas Glück: un film sulla morte che racconta della voglia di vivere".

*(Immagine: copertina dell'edizione inglese)
Ultimo aggiornamento ( venerdì 25 giugno 2010 )
IL MISTERO DI MAJORANA PORTA IN ARGENTINA
venerdì 11 giugno 2010


Jordi Bonells, così si chiama l' ispanista in questione, resta intricato dal mistero. Il prof scrittore si trasforma ben presto in una via di mezzo fra un detective e una moderna sibilla. Da buon umanista cerca riscontri insieme ambientali e psicologici, tanto più che da buon lettore compulsivo ha sotto gli occhi quanto suggerito, a metà anni Settanta, da Leonardo Sciascia nel suo celebre pamphlet sulla sorprendente scomparsa di Ettore Majorana, il giovane fisico catanese di cui si favoleggiava come del più dotato discepolo della formidabile scuola romana guidata dal futuro Nobel Enrico Fermi. In quel libro il narratore di Racalmuto aveva spiegato la repentina scomparsa dello studioso etneo con una crisi di coscienza, facendone «un visionario che avrebbe capito in anticipo, grazie al suo genio scientifico e alla sua lungimiranza, le spaventose conseguenze delle ricerche sull' atomo». Un' intelligenza avvertita, capace perciò di «confrontarsi con le conseguenze storiche, sociali ed etiche delle proprie ricerche scientifiche». Così il suo no alla scienza si sarebbe trasformato coerentemente in rifiuto esistenziale e in un niet talmente imperioso da spingerlo a uscire di scena. Bonells sulla scorta di indizi e suggestioni raccolte sul posto, nessuna davvero perentorie eppure numerosee insieme piuttosto indicative, ricostruisce un diverso percorso e un altro destino al celebre "fuggiasco".
Ultimo aggiornamento ( venerdì 11 giugno 2010 )
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Bonells ritrova Majorana
venerdì 11 giugno 2010


Jordi Bonells ritrova Majorana
Probabilmente Jordi Bonells ha ragione. Per ritrovare uno scomparso, non c'è una strada più efficace che farlo scomparire di nuovo. Inutile perdersi in affannose ricerche, inutile aggiungere altro al piacevole argomentare di Leonardo Sciascia o alla pista privata dell'ex collega Edoardo Amaldi; inutile nutrire speranze con la ricostruzione documentata di un altro fisico, Erasmo Recami.
Laddove ha fallito l'investigazione pubblica o privata, potrebbe avercela fatta un romanzo, La seconda scomparsa di Majorana, dato alle stampe dalla Keller, la piccola casa editrice di Rovereto che ha portato in Italia il premio Nobel Hertha Müller, e che ora prova con questo scrittore catalano, caso letterario nel 2004, a risolvere uno degli intrighi più affascinanti del secolo scorso.
E poiché alla base di ogni ricerca c'è un pretesto, ecco che il pretesto è una piccola ricerca sugli scrittori durante la dittatura argentina.
Non a caso, quella dei desaparecidos, che continuano a scomparire ogni giorno in un orrore senza fine. (CONTINUA)
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Arrivare bambini in Israele
domenica 06 giugno 2010

di Camilla Gaiaschi su "La Repubblica delle Donne" del 15/5/2010
Che altro scrivere quando tutto pare già essere stato detto? Se, parafrasando Henryk Grynberg nella sua postfazione a Fratture, la letteratura sull'Olocausto oggi manca di "mezzi espressivi adeguati", Irit Amiel dimostra invece che "è possibile trovarli", ergendosi a voce fuori campo della Memoria.

La poetessa e scrittrice israeliana di origini polacche, che l'editore Keller porta in Italia con 23 racconti brevi, ripercorre le vicende della Shoah partendo da quelle degli scampati al genocidio, condannati a vivere dopo la tempesta. Sono ex bambini risparmiati dai rastrellamenti e nascosti negli scantinati, fuggiaschi del ghetto, sopravvissuti ai campi. Amiel narra la loro solitudine, l'arrivo in Palestina, il richiamo all'ideologia socialista dei kibbutz. E anche la propria storia di ragazzina che lasciò Cestocova in tempo per attraversare l'Europa verso la terra promessa.

In un incessante intreccio tra passato e presente compone un mosaico dove i ricordi di allora riemergono nell'attualità di Israele, da 40 anni paese impegnato in una guerra che strappa i figli alle madri e rende impossibile l'amore con un palestinese.
Ultimo aggiornamento ( domenica 06 giugno 2010 )
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Risultati 1 - 7 di 37
IL SIGNOR MARIO, BACH E I SETTANTA
di DAVIDE LONGO



Nel silenzio di una montagna tutta da scoprire, il piccolo Davide si avventura nel primo trekking della sua vita. Ad accompagnarlo una mamma che arriva sempre in ritardo, i ricordi dei nonni e del papà rimasti in città e le incredibili sensazioni suscitate dalle rocce dolomitiche e dai racconti del vecchio alpinista Cesare. Ma la sua curiosità è catturata dalla strana capsula rossa che il signor Mario porta sulle spalle...

pp 64|€ 7 (anziché € 10)
Fino a settembre disponibile solo acquistandolo dal sito

Approfondisci

HERTA MÜLLER A "LETTERATURE"


"La repressione entrò nella mia vita. E un paio d'anni dopo mi arrivò sulla pelle - in fabbrica avrei dovuto spiare i miei colleghi e mi rifiutai. E tutto quello che sapevo dagli amici sugli interrogatori, sulle perquisizioni nelle case, sulle minacce di morte si ripeté su di me. Allora ero già esperta nell'arrovellarmi su come il prossimo interrogatorio, il prossimo giorno di lavoro, il prossimo angolo di strada mi avrebbero teso le loro trappole".
Herta Mueller al "Festival delle Letterature", Roma, 16 giugno 2010
FRATTURE


IN TUTTE LE LIBRERIE DAL 17 MAGGIO 2010

Irit Amiel, Fratture
(traduzione dal polacco di Marzena Borejczuk)

NIKE PRIZE
Nomination al miglior libro polacco dell'anno

"Le nuove parole e le esistenze di Fratture ci regalano un'importante lezione sull'essere umano e sulle sue aspirazioni alla felicità e alla vita".
LA SECONDA SCOMPARSA DI MAJORANA


"La seconda scomparsa di Majorana" di Jordi Bonells.
Un romanzo raffinato e avvincente ambientato in Argentina, dagli anni Quaranta a oggi, sulle tracce del fisico siciliano scomparso nel 1938.

LA STASI DIETRO IL LAVELLO
La Stasi dietro il lavello di Claudia Rusch
Dopo i successi cinematografici "Good Bye Lenin" e "Le vite degli altri" ecco finalmente un racconto toccante e ironico sulla Germania divisa e la caduta del Muro. La vita all'ombra del Muro vista con gli occhi di una bambina e adolescente Tradotto in Italia in occasione del ventennale dalla caduta del Muro di Berlino.

Ascoltate il sociologo Paolo Jedlowski che parla del libro. L'audio non è buonissimo ma l'intervento è davvero interessante
VIDEO




UN GRANDE SUCCESSO: 90.000 COPIE VENDUTE NELLA SOLA GERMANIA GIÀ TRADOTTO IN CINQUE LINGUE E ORA FINALMENTE IN ITALIANO

IL PAESE DELLE PRUGNE VERDI
Il paese delle prugne verdi di Herta Müller
Nella Romania oppressa dalla dittatura di Ceausescu, una storia di amicizia, amore e lotta per la libertà.
L'opera più significativa del Premio Nobel per la Letteratura



Un libro singolare e meraviglioso, DIE ZEIT
I FICHI DEL SIGNOR LIRTZMANN
Albert Lirtzmann, Bogopol, pp. 160, euro 10 | trad. T. Moroni
Albert Lemant... nato Lirtzmann... vive dal 1986 sui Pirenei dove lavora ai suoi libri e guarda crescere i suoi pomodori, le sue zucchine, i fichi, ed è - come dice lui - quasi tutto quel che c'è da dire di importante.
A noi, però, qualcosa in più l'ha detto con Bogopol. Storia breve di famiglia, di tre generazioni e mezzo, dall'Ucraina del 1905 alla Parigi degli anni Ottanta. La famiglia Lirtzmann, per l'appunto, che fugge a Occidente e approda in Francia dove passa attraverso due guerre mondiali, sopravvivendo e cercando di dimenticare di essere DI religione ebrea.

E come fanno? Cambiano nome perché se nel nome c'è anche l'essenza di un uomo, cambiandolo forse si può ripartire, ricominciare tutto da zero. Si rinasce. Ma non è così...
Una scrittura particolare e intima. Si ride e ci si immalinconisce ma poi si riesce a dire con Lirtzmann "Grazie papà" e si vorrebbe avere un pezzo di terra per coltivare verdure e frutta, e sentire la terra seccare sulle mani.

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA
PREMIO LETTERARIO "FRANCESCO GELMI DI CAPORIACCO"

VAI AL LIBRO

LA DECISIONE DI BRANDES, promozione € 10
La decisione di Brandes di Eduard Marquez
Lo spoglio delle opere d'arte da parte dei nazisti, la Prima guerra mondiale, la persecuzione degli ebrei, i gesti di coraggio dimenticati dalla Storia, una grande storia d'amore... il tutto condensato in un romanzo impeccabile di poco più di cento pagine.



Premio Octavi Pellissa
Premio della Critica catalana (2006)
Premio Qwerty come Miglior romanzo catalano dell'anno (2007)

"Ci rimane solo quello che non ci tolgono, ed è il meglio di noi stessi"


APPROFONDISCI
INQUIETUDINE IN PARADISO, novità
Inquietudine in Paradiso
Oscar Esquivias

Spagna 1936.
Quale misterioso filo unisce la Divina Commedia, un passaggio segreto nella cattedrale di Burgos e i preparativi del golpe militare contro la Repubblica?
La pazzia di un canonico, gli intrighi di un generale a riposo, un misterioso passaggio nascosto nella cattedrale di Burgos e, sullo sfondo, i drammatici eventi della Guerra civile spagnola.

PREMIO DELLA CRITICA DI CASTIGLIA E LEÓN
Un testo magnifico, pieno d'incanto, che combina durezza, humour, ironia. Un racconto intenso, un'opera veramente sorprendente.

Oscar Esquivias, Inquietudine in Paradiso

«Ho letto questo romanzo tutto d'un fiato e mi ha stregato» ALMUDENA GRANDES
«Uno dei nomi più promettenti della narrativa di questi anni» EL MUNDO
«Scoprire uno scrittore di gran valore è una gratificazione impagabile» EL CULTURAL

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