Keller editore
mercoledì 08 settembre 2010
Fra Dante e la tragedia di Spagna Stampa E-mail
giovedì 03 settembre 2009

L'ADIGE 1 settembre 2009

Spagna 1936. Quale misterioso filo unisce la Divina Commedia, le assurde fantasie di un penitenziere della cattedrale di Burgos, gli intrighi di un generale a riposo e i preparativi della cospirazione militare contro la Repubblica? Leggendo queste poche righe relative a «Inquietudine in Paradiso» di Oscar Esquivias , ultima fatica della Keller editore, 415 pagine di grande divertimento, uno potrebbe pensare all'ennesimo thriller storico-religioso alla Dan Brown e invece ecco che dalla Spagna approda in Italia, con la bella traduzione di Angela Lorenzini, un romanzo di grande caratura che unisce e mette d'accordo gli amanti della letteratura, del thriller, del romanzo storico fondendo gli eventi che portarono alla Guerra civile spagnola con un'originale immersione nella Divina Commedia del nostro Poeta maggiore.
Un romanzo ammaliante, prima parte di un progetto ambizioso di tre libri - già usciti in castigliano - e in fase di traduzione per la roveretana Keller che in Spagna è stato, in questi ultimi due anni, non solo una delle «opere più lette e vendute» (El Diario, Pérez Barredo) ma ha anche ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il prestigioso Premio della critica di Castiglia e Leon come miglior romanzo dell'anno (la giuria ha scritto: «Un testo magnifico, pieno d'incanto, che combina durezza, humour, ironia. Un racconto intenso, un'opera veramente sorprendente») ed ora sta per diventare anche un film con la regia di Jimenez Rico. Il romanzo immaginato da Esquivias si regge su due filoni che continuano a incrociarsi. Da un lato ecco la pazzia del canonico don Cosme Herrera, convinto che il Purgatorio di Dante sia un vero e proprio diario di viaggio e che sia possibile raggiungere quei luoghi attraverso un passaggio indicato dalla tomba di Fernández de Villegas, primo traduttore spagnolo di Dante, ospitata sotto le volte della cattedrale cittadina. Dall'altra prende forma un'avventura ben diversa: quella del golpe militare contro la Repubblica che ha visto nella città e nelle guarnigioni di Burgos uno dei protagonisti principali. Tutt'attorno a questa trama da thriller, va in scena la commedia umana e la scomposizione della società spagnola, rese con uno stile che tocca tutti i registri possibili dal comico al tragico passando per quello epistolare, giornalistico e così via. Insomma ci si appassiona, si piange e si ride. «La nostra attenzione alla letteratura europea - spiega l'editore Roberto Keller - ci porta spesso in Spagna proprio perché pensiamo che sia un panorama particolarmente interessante e vivo, dove gli scrittori riescono a fare ancora una letteratura di qualità dicendo cose nuove. Non è un caso che alcuni dei più grandi successi editoriali degli ultimi anni provengono da quel paese. Per noi, però, un ruolo determinante nella scelta l'ha giocato anche il modo con cui Esquivias ha costruito il suo romanzo; cioè partendo da fonti locali - diari, giornali, documenti, scritti - che ha rielaborato anche in chiave fantastica facendone letteratura coinvolgente, appassionante e soprattutto in grado di essere letta e apprezzata dai lettori non spagnoli». Oscar Esquivias è uno scrittore che si è conquistato la stima di lettori e critici. Da El Pais a El Mundo, da Diario a El Cultural, è definito come il nome nuovo della letteratura spagnola. Intanto la Keller prepara il lancio autunnale del noir «I canti dell'innocenza» dello statunitense Richard Aleas e festeggia la candidatura di una propria autrice, Irit Amiel - «si tratta di una anziana sopravvissuta allo sterminio nazista degli ebrei che ora si è trasferita in Israele e che lanceremo in libreria a gennaio 2010» - che è stata inserita nella rosa dei candidati al Nike, il più prestigioso premio letterario polacco, come miglior libro del 2009.
FABIO DE SANTI


Ultimo aggiornamento ( giovedì 03 settembre 2009 )
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IL SIGNOR MARIO, BACH E I SETTANTA
di DAVIDE LONGO



Nel silenzio di una montagna tutta da scoprire, il piccolo Davide si avventura nel primo trekking della sua vita. Ad accompagnarlo una mamma che arriva sempre in ritardo, i ricordi dei nonni e del papà rimasti in città e le incredibili sensazioni suscitate dalle rocce dolomitiche e dai racconti del vecchio alpinista Cesare. Ma la sua curiosità è catturata dalla strana capsula rossa che il signor Mario porta sulle spalle...

pp 64|€ 7 (anziché € 10)
Fino a settembre disponibile solo acquistandolo dal sito

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HERTA MÜLLER A "LETTERATURE"


"La repressione entrò nella mia vita. E un paio d'anni dopo mi arrivò sulla pelle - in fabbrica avrei dovuto spiare i miei colleghi e mi rifiutai. E tutto quello che sapevo dagli amici sugli interrogatori, sulle perquisizioni nelle case, sulle minacce di morte si ripeté su di me. Allora ero già esperta nell'arrovellarmi su come il prossimo interrogatorio, il prossimo giorno di lavoro, il prossimo angolo di strada mi avrebbero teso le loro trappole".
Herta Mueller al "Festival delle Letterature", Roma, 16 giugno 2010
FRATTURE


IN TUTTE LE LIBRERIE DAL 17 MAGGIO 2010

Irit Amiel, Fratture
(traduzione dal polacco di Marzena Borejczuk)

NIKE PRIZE
Nomination al miglior libro polacco dell'anno

"Le nuove parole e le esistenze di Fratture ci regalano un'importante lezione sull'essere umano e sulle sue aspirazioni alla felicità e alla vita".
LA SECONDA SCOMPARSA DI MAJORANA


"La seconda scomparsa di Majorana" di Jordi Bonells.
Un romanzo raffinato e avvincente ambientato in Argentina, dagli anni Quaranta a oggi, sulle tracce del fisico siciliano scomparso nel 1938.

LA STASI DIETRO IL LAVELLO
La Stasi dietro il lavello di Claudia Rusch
Dopo i successi cinematografici "Good Bye Lenin" e "Le vite degli altri" ecco finalmente un racconto toccante e ironico sulla Germania divisa e la caduta del Muro. La vita all'ombra del Muro vista con gli occhi di una bambina e adolescente Tradotto in Italia in occasione del ventennale dalla caduta del Muro di Berlino.

Ascoltate il sociologo Paolo Jedlowski che parla del libro. L'audio non è buonissimo ma l'intervento è davvero interessante
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UN GRANDE SUCCESSO: 90.000 COPIE VENDUTE NELLA SOLA GERMANIA GIÀ TRADOTTO IN CINQUE LINGUE E ORA FINALMENTE IN ITALIANO

IL PAESE DELLE PRUGNE VERDI
Il paese delle prugne verdi di Herta Müller
Nella Romania oppressa dalla dittatura di Ceausescu, una storia di amicizia, amore e lotta per la libertà.
L'opera più significativa del Premio Nobel per la Letteratura



Un libro singolare e meraviglioso, DIE ZEIT
I FICHI DEL SIGNOR LIRTZMANN
Albert Lirtzmann, Bogopol, pp. 160, euro 10 | trad. T. Moroni
Albert Lemant... nato Lirtzmann... vive dal 1986 sui Pirenei dove lavora ai suoi libri e guarda crescere i suoi pomodori, le sue zucchine, i fichi, ed è - come dice lui - quasi tutto quel che c'è da dire di importante.
A noi, però, qualcosa in più l'ha detto con Bogopol. Storia breve di famiglia, di tre generazioni e mezzo, dall'Ucraina del 1905 alla Parigi degli anni Ottanta. La famiglia Lirtzmann, per l'appunto, che fugge a Occidente e approda in Francia dove passa attraverso due guerre mondiali, sopravvivendo e cercando di dimenticare di essere DI religione ebrea.

E come fanno? Cambiano nome perché se nel nome c'è anche l'essenza di un uomo, cambiandolo forse si può ripartire, ricominciare tutto da zero. Si rinasce. Ma non è così...
Una scrittura particolare e intima. Si ride e ci si immalinconisce ma poi si riesce a dire con Lirtzmann "Grazie papà" e si vorrebbe avere un pezzo di terra per coltivare verdure e frutta, e sentire la terra seccare sulle mani.

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA
PREMIO LETTERARIO "FRANCESCO GELMI DI CAPORIACCO"

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LA DECISIONE DI BRANDES, promozione € 10
La decisione di Brandes di Eduard Marquez
Lo spoglio delle opere d'arte da parte dei nazisti, la Prima guerra mondiale, la persecuzione degli ebrei, i gesti di coraggio dimenticati dalla Storia, una grande storia d'amore... il tutto condensato in un romanzo impeccabile di poco più di cento pagine.



Premio Octavi Pellissa
Premio della Critica catalana (2006)
Premio Qwerty come Miglior romanzo catalano dell'anno (2007)

"Ci rimane solo quello che non ci tolgono, ed è il meglio di noi stessi"


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INQUIETUDINE IN PARADISO, novità
Inquietudine in Paradiso
Oscar Esquivias

Spagna 1936.
Quale misterioso filo unisce la Divina Commedia, un passaggio segreto nella cattedrale di Burgos e i preparativi del golpe militare contro la Repubblica?
La pazzia di un canonico, gli intrighi di un generale a riposo, un misterioso passaggio nascosto nella cattedrale di Burgos e, sullo sfondo, i drammatici eventi della Guerra civile spagnola.

PREMIO DELLA CRITICA DI CASTIGLIA E LEÓN
Un testo magnifico, pieno d'incanto, che combina durezza, humour, ironia. Un racconto intenso, un'opera veramente sorprendente.

Oscar Esquivias, Inquietudine in Paradiso

«Ho letto questo romanzo tutto d'un fiato e mi ha stregato» ALMUDENA GRANDES
«Uno dei nomi più promettenti della narrativa di questi anni» EL MUNDO
«Scoprire uno scrittore di gran valore è una gratificazione impagabile» EL CULTURAL

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