È da otto anni che nella città di Mostar non si vota alle amministrative, non riuscendo la politica locale a trovare un accordo sulla riforma della legge elettorale. E la città rimane condannata alla stasi ed alla divisione.
Reportage

Gabriele Santoro, 1 marzo 2017

Questo reportage viene pubblicato in contemporanea anche da OBC Transeuropa (Osservatorio Balcani Caucaso)

Jasmin Elezović ha gli occhi azzurri limpidi e troppi capelli bianchi per i propri ventinove anni. Sostiene che a Mostar, a oltre due decadi dalla fine del conflitto bellico, la sindrome Post traumatic stress disorder segna in forme diverse quasi tutti. Jasmin dice che ognuno l'affronta come riesce. La sua terapia consiste nel raccontare la città e la propria infanzia di bambino al tempo della guerra.

Riportiamo poche righe e poi il link che rimanda al sito di Minima et Moralia che riprende una parte del bel reportage di Gabriele Santoro su Mostar, apparso su Il messaggero del 6 febbraio 2016

Dzenana Dedić è nata a Mostar cinquantuno anni fa. Durante la guerra le hanno bruciato la casa, che era situata a pochi passi dall’ufficio in cui lavora, ed è stata espulsa nella parte est della città, ma non l’ha mai lasciata. Ricorda la fila delle macchine che nel 1992 abbandonarono in fretta e furia Mostar all’arrivo dei carri armati dell’Armata popolare jugoslava.

Continua su http://www.minimaetmoralia.it/wp/mostar-1992-2017/

ECCO GLI SPECIALI KELLER SULLA TRADUZIONE. ESTRATTI DEI NOSTRI LIBRI CON TRADUZIONE E NON SOLO... 
RIMANETE IN CONTATTO CON LA NOSTRA CANTINA LETTERARIA.

 

Jenny was the one who asked me to write all this down. She wanted me to sort it for her, string it out, bead by bead, an official story, like a rosary she could repeat and count on. But I started writing it for her, too. For Mom, or Irene as other people would call her, since she abandoned a long time ago whatever “Mom” once meant to her.

A PROPOSITO DI "ERAVAMO DEI GRANDISSIMI"

Curiosità da lettori.  
Grazie per la domanda! 
Libro molto bello e interessante che sto leggendo in questi giorni. Ma cosa si intendeva per "viet"? Ok, abbreviazione di "vietcong", ma chi designava questo termine a Lipsia in quel periodo?

CHIEDILO ALL'AUTORE.
SI COMINCIA CON ARNO CAMENISCH

Hai mai pensato di poter parlare con l'autore o il traduttore dell’ultimo romanzo che hai letto? Quante curiosità hai lasciato senza risposta tra le pagine di un libro?
Keller Editore ti dà la possibilità di raggiungere e dialogare direttamente con gli autori (e i traduttori) dei romanzi che hai più amato all’interno del catalogo K.

Perché non avete tradotto letteralmente il titolo Als wir träumten del romanzo di Clemens Meyer?

Il titolo originale è composto in tedesco da tre parole brevi e secche: Als wir träumten. Tradotto alla lettera in italiano (Quando sognavamo) acquista un ritmo e un sapore molto diverso, di vaghezza trasognata e autocompiaciuto amarcord che sono estranei al romanzo di Meyer. Lo abbiamo tenuto per mesi come titolo provvisorio in cima al dattiloscritto, finché un giorno abbiamo deciso che no, non andava.

Cari lettori Keller, la prima novità è che qui è già arrivata la neve... eccovene altre per le prossime due settimane.

Anzitutto potrete incontrare noi e gli autori Keller al Pisa Book Festival (11-13 novembre), a Bookcity (Milano, 18-19 novembre) e a Roma (18-19 novembre).

Giovedì 10 novembre invece siamo alla Libreria Roma di Pontedera per raccontare il progetto della casa editrice e alcuni pezzi forti del nostro catalogo.

Nel frattempo appuntatevi anche l'uscita del nuovo romanzo targato K: “Eravamo dei grandissimi” di Clemens Meyer (trad. R. Gado, R. Cravero), Keller. Un romanzo generazionale!

L'autore sarà a Roma il 18 e 19 novembre per presentare il romanzo e il film che ne è stato tratto.

 

TOCHMANN VINCE IL PREMIO KAPUŚCIŃSKI PER IL REPORTAGE LETTERARIO

La premiazione il 24 settembre a Roma

FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA
SORJ CHALANDON E FRANCES GREENSLADE TRA GLI INVITATI

Da giovedì 8 settembre a sabato 10 settembre cinque appuntamenti per conoscere e incontrare i nostri autori.

Marco Pontoni, giornalista e scrittore, ha letto e raccontato Il nostro riparo di Frances Greenslade (trad. E. Grassi).

Nella vita pur felice di Maggie c’è sempre un’ombra. La conoscono bene gli ansiosi: è un’inquietudine, una sorta di cupa premonizione, l’idea che il riparo degli affetti familiari, della propria casa, delle amate consuetudini, possa un giorno venir meno, per ragioni imperscrutabili.
Poi un giorno accade davvero: il padre, un uomo peraltro attentissimo ai temi della sicurezza sul lavoro, ha avuto un incidente nei boschi. Tutto all’improvviso cambia. Maggie, 10 anni, e la sorella Jenny, di poco più grande, vengono scaraventate in una nuova esistenza, assieme alla loro madre.

Proprio in questi giorni L'Espresso dedica una splendida recensione a Le lupe di Sernovodsk di Irena Brežná a firma di Wlodek Goldkorn: "... un libro radicale nel coraggio di spingersi ai limiti di ciò che il linguaggio permette. [...] Le lupe in questione sono le donne di un villaggio distrutto dall'esercito russo nella guerra contro i ceceni. [...] E come sapeva fare il maestro del genere Ryszard Kapuściński, (Irena Brežná) dice cose molto intelligenti, che riguardano la vita di ognuno di noi. Ossia trasforma il giornalismo in letteratura".

Noi vi proponiamo in lettura il bel testo di Lucia Sgueglia inserito come postfazione al volume. Il resto sta a voi scoprirlo in libreria...

La traduzione de Le lupe di Sernovodsk è di Alice Rampinelli.

Antonio Armano dedica un lungo articolo a Martin Pollack e al suo libro "Paesaggi contaminati" sul sito della Treccani portando il lettore non solo a scoprire il libro ma anche ad addentrarsi nella storia europea del Novecento.

Ecco come inizia il suo articolo.

"Nella Storia di Piero, De André scava in un paesaggio idilliaco per cantare la morte di un povero soldato, fregato da un momento di indecisione nello sparare a un nemico che in fondo è un ragazzo come lui, porta solo la divisa di un altro colore. “Dormi sepolto in un campo di grano/ non è la rosa, non è il tulipano/ che ti fan veglia dall’ombra dei fossi/ ma sono mille papaveri rossi”… La canzone pacifista degli anni ’60 è ispirata ai racconti tragici dello zio, militare nella campagna d’Albania, e a una poesia di Rimbaud, Le dormeur du val, dove un giovane soldato riposa in una natura idilliaca. Sembra che dorma, pallido sotto il sole, ma ha un paio di fori rossi sul fianco e i profumi “ne font pas frissoner sa narine...”

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SUL SITO DELLA TRECCANI

Per la prima volta in Italia, Radka Denemarkovà sarà ospite di Incroci di Civiltà - il festival internazionale di letteratura organizzato a Venezia dal 30 marzo al 2 aprile 2016 -, per presentare il  libro I soldi di Hitler (Keller 2012).

Tra gli espositori di Book Pride 2016 ci saremo anche noi. Dal 1 a 3 aprile Milano ospiterà la seconda edizione di questa fiera che sta diventando un punto di riferimento fondamentale nel panorama dell'editoria indipendente di qualità. Numerosissimi gli eventi in programma: ospiti italiani e stranieri, incontri con professionisti della filiera editoriale e dibattiti di attualità intorno ad un concetto cardine, quello di "equosistema".

#IBC, ITALIAN BOOK CHALLENGE: 50 LIBRI IN UN ANNO.
LA SFIDA DA VINCERE GRAZIE AI TITOLI KELLER!

È ormai diventata virale sul web la prima edizione dell'Italian Book Challenge, il campionato di lettura promosso dalle librerie indipendenti a cui anche noi della Keller abbiamo deciso di aderire, a modo nostro.

Vota questo articolo
(0 Voti)

Sono passati dieci anni da quando, sotto una copiosa nevicata, abbiamo presentato i primi due libri della Keller editore: Voci di fiume di vari autori italiani e Crescere è un mestiere triste del peruviano Santiago Roncagliolo.
Ora entriamo nel secondo decennio con i nostri soliti movimenti lenti, quelli del passo dopo passo, delle fatiche, delle parole che escono meglio quando si cammina, dei silenzi che fanno meno paura e dello sguardo più attento.
Preferiamo pensarci così quando parliamo dei nostri libri e d’altronde chi vive nelle terre alte impara che alla fine dei conti camminare è spesso l’unica alternativa per sentirsi vivi e superare i limiti fisici delle montagne e dei loro crinali.

Clicca sull'immagine per sfogliare il catalogo.

 

Dopo aver fatto tappa al Salone del libro di Torino  e a Mantova, ora Monika Zeiner fa tappa a Roma con il suo romanzo L'ordine delle stelle (trad. R. Gado, KELLER 2015. Ospite della trasmissione Fahrenheit a radio 3 RAI parla della sua scrittura, del suo romanzo, di musica e sentimenti con Loredana Lipperini.

 

Il 27 maggio debutterà il progetto teatrale-multimediale “MENSCHEN IM KRIEG – UOMINI IN GUERRA” proposto in prima nazionale al Teatro San Domenico di Crema.
Si tratta di un percorso formativo. Alla fine di ogni anno accademico, gli allievi del laboratorio teatrale sotto la direzione del regista Pietro Arrigoni e la collaborazione dell'Accademia d’Arte S.Giulia di Brescia sez. scenografia e costume, si esibiscono in uno spettacolo teatrale.

SUL CONFINE

Benvenuti alla pagina blog della Keller.
Da editore di confine non potevamo che chiamarlo SUL CONFINE e inserirci i temi a noi più cari. In questa pagina trovate una selezione di articoli e curiosità. Se vuoi di più seguici alla pagina web sulconfine.it (a breve online)

 

CERCA

VIENI CON NOI

Keller editore si occupa di letteratura, reportage, viaggi e scrittura. Traduciamo libri importanti in Italia per raccontarvi il mondo che altrimenti perdereste.


via della roggia 26
38068 rovereto (tn), Italy
P.I. IT 01902670221

NEWSLETTER KELLER

Iscrivendoti alla nostra mailing list sarai sempre aggiornato sulle ultime novità, notizie ed eventi. Non facciamo spam.
By subscribing to our mailing list you will always be update with the latest news from us. We never spam.

Vai all'inizio della pagina

CookiesAccept

NOTA! Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti

Continuando la navigazione accetti la nostra cookies policy. Per saperne di piu'

Approvo

Ti informiamo che questo sito usa i cookie per facilitare la tua navigazione. Continua a leggere per saperne di più e controlla la nostra politica d'uso al link http://www.kellereditore.it/privacy.html

Il sito usa Cookies tecnici (cookies first party) necessati al corretto funzionamento di alcune sue aree.

Il sito si avvale di Google analitycs ma abbiamo modificato le informazioni in modo che è autorizzato solo l'uso di cookie di Google Analytics con IP anonimizzato. Quindi nessuna profilazione dell'utente è possibile.

Questo sita usa anche cookies di terze parti con i plugin dei social media che hanno bisogno di sapere chi sei per funzionare in modo corretto. Facebook, Twitter e altri social networks hanno ciascuno la possibilità di agire sulle impostazioni della privacy.   Questa la lista dei cooki relativi ai social media che qui potete trovare con le funzioni "MI PIACE" e CONDIVIDI": twitter, facebook, pinterest, linkedin, google plus, youtube. RSS.

L’utente può bloccare o limitare la ricezione di cookies attraverso le opzioni del proprio browser.
Su Internet Explorer, cliccare sulla voce “Strumenti” della Barra dei menù e poi sulla sottovoce “Opzioni Internet”. Infine accedere alle impostazioni della scheda “Privacy” per modificare le preferenze relative ai cookies.
Su Firefox, cliccare sulla voce “Strumenti” della Barra dei menù e poi sulla sottovoce “Opzioni”. Infine accedere alle impostazioni della voce “Privacy” per modificare le preferenze relative ai cookies.
Su Chrome, digitare “chrome://settings/content” nella barra degli indirizzi (senza virgolette) e modificare le impostazioni relative ai cookies come si desidera.
Su Safari, selezionare la voce “Preferenze” e poi scegliere “Privacy”. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
Se si usa Safari su dispositivi portatili, come iPhone e iPad, è necessario invece agire in questo modo: andare sulla voce “impostazioni” del dispositivo e in seguito trovare “Safari” sul menù di sinistra. Da qui, alla voce “Privacy e sicurezza”, sarà possibile gestire le opzioni sui Cookie.

Per disabilitare i cookie di servizi esterni è necessario agire sulle loro impostazioni:
Servizi di Google | Facebook | Twitter