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Distanti ma uniti ⁕ 02

Pillole di libri e storie per stare vicini nonostante tutto…

Un audio, un testo… per annullare le distanze di questi giorni

Distanti ma uniti

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Viaggi avventurosi dalla propria stanza…

 

Ascolta “DISTANTI MA UNITI 02 – Viaggi avventurosi dalla propria stanza” su Spreaker.

Il noto giornalista e reporter di viaggio Paolo Rumiz scrive oggi (15/3/2020) sulle pagine di Repubblica il suo personale diario di viaggiatore costretto in casa nei giorni del coronavirus.
Spiega che da quando la sua “libertà di movimento è terminata, pensieri nuovi escono a torrenti” e che ci si accorge “che tante cose possono accadere in un spazio dove la frontiera è la porta di casa”.

La stessa cosa sembra pensare uno degli scrittori più affascinanti della letteratura tedesca o meglio austriaca di oggi, capace di muoversi tra terre, riferimenti letterari, storia, arte, viaggi in una scrittura raffinata eppure sempre alla portata del lettore. Si tratta di Karl Markus Gauss, che ha intitolato il suo ultimo libro “Viaggio avventuroso nella mia stanza”. In esergo pone una citazione da un altro viaggiatore e scrittore costretto tra mura, anche se in quel caso le mura erano quelle di una prigione, Xavier de Maistre che nel 1795 si avvicinò definitivamente alla letteratura proprio con i 42 capitoli – uno per ogni giorno di prigionia – che compongono la sua “Spedizione notturna nella mia stanza” (edito in Italia da Barbes editore).

Karl Markus Gauss invece prende le mosse dalla sua stessa casa, costruita a fine Ottocento a Salisburgo da una dinastia di architetti e costruttori friulani, i Ceconi, che si erano trasferiti in Austria nel 1857 con tanto di muratori, carpentieri e idraulici al seguito. In quella casa che all’interno sembra una nave capovolta, Gauss insegue le storie di oggetti, arredi, libri, elementi familiari e le connessioni che aprono verso altre terre, altri mondi, ricordi e scoperte. Così basta che un tagliacarte porti impresso il nome dell’azienda Hatschek per ritrovarsi catapultati in un viaggio in Moravia dove Ludwig Hatschek inventa e brevetta nella seconda metà dell’Ottocento, l’Eternit il materiale a base di fibre di amianto, cemento, acqua e aria, idrorepellente e ignifugo che oggi tutti noi colleghiamo a tristi ricordi ma che, nell’idea del suo ideatore – probabilmente morto proprio per colpa della sua invenzione a poco meno di sessant’anni – avrebbe dovuto avere un fulgido futuro come l’allusione all’Aeternitas latina fa intendere.
Il figlio di Ludwig, Hans Hatschek, organizzò la vita in fabbrica sul modello del paternalismo sociale dando vita agli insediamenti per operai di Vöcklabruck che riprendevano l’esperimento che i fratelli Bata, stavano compiendo a Zlìn in Repubblica cecoslovacca per la produzione delle scarpe.
Bastano questi pochi accenni per far capire come anche dal chiuso di una stanza si possano intraprendere viaggi potenzialmente infiniti. A volte possiamo farli da soli, altre volte ci può aiutare qualche bravo scrittore.
Oggi vi auguriamo di trovare nelle librerie di casa un romanzo o un saggio che vi accompagni per qualche giorno tra viaggi, tempi e mondi nuovi. Perché le storie da sempre hanno il potere di farci viaggiare anche quando siamo obbligati a rimanere fermi.
Karl Markus Gauss arriverà tra qualche settimana sugli scaffali delle librerie con “La foresta delle metropoli” (traduzione di Fabrizio Cambi), un grande viaggio che si muove dalla Borgogna alla Transilvania, da una cittadina della Turingia a un’isola greca, passando per le strade di Bucarest, i suoni di Istanbul, i confini tra Slovenia e Croazia e il silenzio di un antico cimitero militare italiano.
“Viaggio avventuroso nella mia stanza” sarà invece disponibile nella traduzione italiana nel 2021 sempre per Keller editore.

Credits
MUSIC
Fretless by Kevin MacLeod
Link: https://incompetech.filmmusic.io/song/3777-fretless
License: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Nowhere Land by Kevin MacLeod
Link: https://incompetech.filmmusic.io/song/4148-nowhere-land
License: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Werq by Kevin MacLeod
Link: https://incompetech.filmmusic.io/song/4616-werq
License: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
TEXT Keller editore
L’articolo di Paolo Rumiz “Io, viaggiatore scopro il pianeta della quarantena” citato all’inizio è pubblicato nell’edizione di La Repubblica del 15/03/2020

 

LIBRI KELLER PER VIAGGIARE DALLA PROPRIA STANZA

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