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IL CLUB

Dal 10 aprile in libreria

 

IL CLUB

ISBN 978-88-99911-94-2, pp 210, € 16,50
Traduzione dal tedesco Giovanna Ianeselli

Hans Stichler è soltanto un ragazzo, ma la vita lo ha già messo alla prova. Da bambino viene maltrattato dai compagni di scuola, finché il padre non gli regala un paio di guantoni. Grazie alla boxe Hans impara a reagire ai soprusi. Rimasto precocemente orfano, cresce solo e senza amici in un collegio di Gesuiti, dove trascorre il suo tempo libero leggendo e allenandosi di nascosto.
Un giorno però riceve una lettera che può cambiargli la vita: sua zia, che insegna Storia dell’arte a Cambridge, gli offre una borsa di studio per frequentare la prestigiosa università. In cambio Hans dovrà aiutarla a far luce su un crimine spregevole che vede coinvolti l’elitario Pitt Club e i rampolli dell’alta borghesia d’oltre Manica. Sarà a sua volta costretto a macchiarsi di un delitto per ottenere giustizia? O prevarranno la legge del Club e il suo desiderio di appartenenza?
Takis Würger ci regala un thriller d’esordio fresco e avvincente dalle ambientazioni inusuali, eppure molto attuale, che è anche una riflessione sui temi del potere, della violenza, del rapporto tra uomo e donna e soprattutto della vendetta.
Premiato dalla critica e dal pubblico, Il Club è stato candidato al premio Aspekte, ha vinto il premio Lit.COLOGNE ed è entrato nella cinquina dei titoli dell’anno votata dai librai tedeschi.

 

GRUPPO //TEMI // PAROLE CHIAVE
FICTION / NARRATIVA / NARRATIVA STRANIERA

LETTERATURA TEDESCA (2000-2021); THRILLER; ATTUALITÀ; SOCIETÀ

Romanzo di formazione, thriller, violenza sulle donne, vendetta, università, college inglesi, boxe; Premio Aspekte; Premio lit.Cologne; Cinquina dell’anno per librai tedeschi

 

la stampa

 

 

 

Una gran bella storia su un desiderio umano sottovalutato: la vendetta.
JOHANNA ADORJÁN

 

Quando cominci a leggere è difficile smettere, perché questa storia fin troppo breve sull’amore e la
violenza, ambientata nel mondo snob dei college inglesi, si fa letteralmente divorare.
«BERLINER ZEITUNG»

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