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PANORAMA
DUŠAN ŠAROTAR

sul libro

 

 

 

PANORAMA

Traduzione dallo sloveno Patrizia Raveggi
RAZIONE K, 21
pp 288, € 17,00
ISBN 978-88-99911-95-9
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ESTRATTO. Leggi le prime pagine
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COPERTINA
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FINALISTA PREMIO KRESNIK PER IL MIGLIOR ROMANZO DELL’ANNO (SLOVENIA)
FINALISTA THE OXFORD–WEIDENFELD PRIZE (GRAN BRETAGNA)
VINCITORE CÉSAR LÓPEZ CUADRAS READERS AWARD FOR FICTION (MESSICO)
LONGLIST IMPAC THE INTERNATIONAL DUBLIN LITERARY AWARD (IRLANDA)

Un’intensa ma gratificante serie di meditazioni sul concetto di appartenenza, alla maniera di W.G. Sebald. SUNDAY TIMES

 

Panorama è un’odissea contemporanea e come il poema omerico si muove su una storia già accaduta, quella della guerra, delle macerie che ha lasciato e delle conseguenze che ha scatenato.
Prende le movenze da sponde diverse rispetto a quelle da cui è salpato Ulisse: un mare del Nord dai colori grigi e acque in cui si stinge la luce.
Lì, sulla costa piovosa e nebbiosa dell’Irlanda, seguiamo uno scrittore alla ricerca di ispirazione immergendoci in una scrittura errante – pronta a separarsi in mille sentieri – che richiede al lettore un abbandono fiducioso e ci conduce attraverso l’Europa: Gand, Lubiana, Sarajevo, Mostar…
Una narrazione insolita, arricchita da un apparato iconografico di grande intensità, con tante voci che si ritrovano a condividere una storia comune. Sono quelle di narratori senza più un Paese che popolano un continente fatto di molti Paesi: come Gjini, autista albanese e guida turistica occasionale; Jane, una donna irlandese-americana; Spomenka, professoressa di letteratura emigrata dall’ex Jugoslavia; un pubblico casuale a un evento letterario a Bruxelles; un poeta di Sarajevo…
Panorama è quasi un poema in prosa, “odissea e via crucis, posto sotto il segno della Bibbia, di Joyce, Sebald e Andrič” (Patrizia Raveggi nella Postfazione).
Una nuova rotta nel continente Europa.

 

Panorama è un libro straordinario, non etichettabile, commovente nei suoi drammi umani e ambizioso nel suo respiro culturale. Un’opera attuale sull’appartenenza e la non appartenenza e sui diversi tipi di esilio – nazionale, linguistico, culturale – che è al centro di una parte essenziale dell’esperienza europea. «Narrazione sullo svolgersi degli eventi» è il sottotitolo, ed è davvero un racconto – malinconico, sinuoso, poetico, giornalistico e immaginifico – di viaggi nel tempo, nello spazio e nella mente. THE OXFORD-WEIDENFELD PRIZE

 

la stampa

 

 

 

Non siamo di fronte a un libro in cui succede qualcosa; tutto è già accaduto, in maniera catastrofica, e la condizione dell’esilio è l’unico posto in cui si può raggiungere la pace o una prospettiva. Credo che questo testo meraviglioso voglia comunicarcelo. THE GUARDIAN

l’autore

 

 

Dušan Šarotar (1968) è scrittore, poeta, sceneggiatore e fotografo sloveno. Ha pubblicato cinque romanzi, due antologie di racconti, tre raccolte di poesie e un libro di saggi. È anche autore di quindici sceneggiature per documentari e lungometraggi con cui ha vinto il Global Short Film Award 2016 a New York e il primo premio a Ningbo, Cina, per il miglior cortometraggio.

I romanzi, le storie e le poesie di Šarotar sono stati tradotti in diverse lingue. Panorama è stato finalista al premio Kresnik per il miglior romanzo dell’anno (Slovenia) e al The Oxford-Weidenfeld Prize (Regno Unito), è stato nominato per l’IMPAC The International Dublin Literary Award nel 2018 e ha vinto il premio dei lettori per il miglior libro dell’anno César López Cuadras nel 2017 in Messico.