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NELLA FORESTA
DELLE METROPOLI
KARL-MARKUS
GAUSS

sul libro

 

 

NELLA FORESTA DELLE METROPOLI

ISBN 979-12-5952-015-9, pp 288, € 18,00
Traduzione dal tedesco Fabrizio Cambi

IN LIBRERIA DAL 23-26/6/2021

Una lettura irresistibile
ILMA RAKUSA

Un’esplorazione emozionante, istruttiva e talvolta malinconica dell’Europa.
KURT KISTER, SUDDEUTSCHE ZEITUNG

Nella foresta delle metropoli – dello scrittore austriaco Karl-Markus Gauss – si muove tra indizi, deviazioni, incontri, brandelli di informazioni, viaggi, ovviamente libri, chiese così come strade di antiche città e di moderne metropoli, e ancora borghi e angoli delle province più remote d’Europa.
Non è facile definire un’opera come questa. È un’ininterrotta contaminazione tra generi letterari: letteratura di viaggio perché si è sempre in movimento toccando luoghi noti e sconosciuti; storia letteraria perché ci si imbatte in poeti e scrittori, linguisti, umanisti, fondatori di letterature nazionali e divagazioni libresche; è un saggio perché nei suoi capitoli si materializzano artisti e sculture, antiche architetture, così come eventi storici, utopie e visioni; è periplo terrestre lungo le rotte invisibili dei margini europei che ci fa comprendere cosa sia una terra di confine, un’isola, una città, una regione contesa; è un’opera letteraria avvincente, erudita e allo stesso tempo intima e perciò anche un’autobiografia.
Non ci si deve stupire di essere trasportati dalla Borgogna alla Transilvania, da una piccola città della Turingia sino a Vienna e a un’isola greca; di inseguire l’invenzione della Jugoslavia, gli inganni della Slesia, di perdersi nel silenzio di un cimitero di guerra in Italia, nelle strade di Bucarest e nei suoni di Istanbul…
Una nuova storia culturale dell’Europa e una magnifica esplorazione della sua (e della nostra) complessità a cui è difficile resistere.

 

 

Karl-Markus Gauss attraversa la storia culturale dell’Europa. Una storia piena di utopie fallite e opportunità sprecate, scritta in modo brillante e approfondito.
GEORG RENÖCKL, NEUE ZURCHER ZEITUNG

Un libro pieno di scoperte, tracce e rinvenimenti, una cartografia autobiografica dell’Europa.
ILMA RAKUSA, LAUDATIO JOHANN HEINRICH MERCK AWARD

Un reportage colto e poetico.
STERN

 

 

 

 

 

 

l’autore

 

 

Karl-Markus Gauss (Salisburgo, 1954) è scrittore, saggista e giornalista. Ha studiato Germanistica e Storia ed è autore di saggi, reportage, resoconti di viaggio, articoli di critica letteraria. Scrive per la  Süddeutsche Zeitung», la «NZZ» e vari media austriaci. Dal 1991 è editor della prestigiosa rivista «Literatur und Kritik». I suoi libri sono tradotti in numerose lingue e per il suo lavoro è stato insignito con premi e riconoscimenti come il Charles Veillon European Essay Prize, il Vilenica Prize for Central European Literature, il Georg Dehio Book Award, il Johann Heinrich Merck e, più recentemente, il Jean-Améry-Prize. Nel 2019 ha ricevuto dal Governo austriaco la Croce d’Onore per le scienze e per le arti di I Classe.

Indice
Capitolo 1
La smorfia di Beaune 9 – Messerschmidt. Un’indicazione 15 – Soliman, l’illuminista imbalsamato. Un addendum 20 – Feuchtersleben. Una pista sbagliata ma bella 23 – Ungargasse 5. Un post scriptum 27
Capitolo 2
La strada del riscatto. Belgrado 33 – L’invenzione della Jugoslavia a Vienna/Landstraße. E un’escursione a Jasenovac 44
Capitolo 3
Il grande mondo di Dragatuš. Nella casa di Oton Župančič 55 –
Il sogno di Vrzdenec. In viaggio con Ivan Cankar 61 – La Ottakringer Straße. Una passeggiata estiva 67
Capitolo 4
Apparire a Siena 79 – Piccolomini (I Neolatini i) 85
Capitolo 5
I morti di Sélestat 93 – Beato Renano (I Neolatini ii) 100 –
A proposito di Janus Pannonius (I Neolatini iii) 101
Capitolo 6
La pioggia di Brno. Ivan Blatný e la portoghese morava 105 – Anima perduta, corpo salvato. Brno, Spielberg, cripta dei Cappuccini 111 – Swoboda, il filantropo (I Neolatini iv) 118
Capitolo 7
Lost a Bucureşti. Bulevardul Mihail Kogălniceanu 121 –
A Văcăreşti. Visita a Tudor Arghezi 129 –
“L’Europa che non sa di loro…” Rosetti, Rosenthal, Margul-Sperber 136 – Taurinus Olomucensis (I Neolatini v) 146
Capitolo 8
Le quinte di Opole 153 – L’esperantista slesiano. Scheda commemorativa di Jan Fethke 159 – Opole, illusione slesiana 163 – Schlonsacchi, wasserpolacchi, lachi. Digressione sulla confusione 167 – Óndra Łysohorsky e i lachi. Un epitaffio 174
Capitolo 9
La repubblica di piazza San Francesco 181
Capitolo 10
Il lago limpido. Le campane di Slaghenaufi 191 – Il cronista di Patmos 194 – La guardiana di Čara 202 – La vecchia di Ordu Caddesi 206 – Incontro nella cattedrale 209 – Quattro smorfie con il gatto 211
Capitolo 11
I vandali di Fontevraud 215 – St. Genet. A proposito di Fontevraud 221 – Strindberg. Una chiosa su St. Genet 227
Capitolo 12
Le bambole di Arnstadt 231 – Willibald Alexis. A proposito di Arnstadt 238 – Sir Walter Scott. Una nota su Alexis 242
Capitolo 13
Europa-Africa. Viaggio di un cittadino di Bruxelles 245 – Senza parole in due lingue. Il coiffeur Brahym e l’invenzione della lingua belga 258 – Louis Paul Boon. Una lettura ripetuta 263 – Karl von Ligne a Beloeil e sul Kahlenberg. Ancora un passo di lato 270
Post scriptum
Post scriptum 279