TOP

VALENTINA PARISI, Kaliningrad • 14 luglio 2022

GIOVEDÌ 14 LUGLIO 2022 PASUBIO (pendici), Il Masetto

VALENTINA PARISI (Italia), Kalinigrad, 14 LUGLIO LUOGO: IL MASETTO

• • • • • •

In questi mesi il nome della città sul Baltico è tornato alla ribalta per i fatti legati alla guerra ucraina e alle tensioni geopolitiche. Kaliningrad però è anche qualcosa di molto particolare. Anzitutto prima di Kalinigrad esisteva Königsberg, la città tedesco-prussiana di Kant, Gottsched, Herder, Hannah Arendt… Rasa al suolo nel 1944 (prima dagli Alleati e poi dall’Armata Rossa) lasciò il posto a Kalinigrad. “Enigmatica come una delle città invisibili di Italo Calvino, questa exclave russa situata in riva al Mar Baltico cela storie dimenticate, come quella dei tanti prigionieri di guerra, anche italiani, che vi hanno lavorato fino all’aprile 1945, nelle fabbriche del Terzo Reich…” (dalla quarta di copertina del volume).

Valentina Parisi è nata nel 1976 a Milano, dove abita. Dopo il dottorato di ricerca in letterature slave, ha vissuto all’estero con varie borse di studio, in Germania e a Budapest. Attualmente assegnista di ricerca in letteratura russa presso l’Università degli Studi di Pavia, ha tradotto dal russo opere di Alexandra Petrova, Lev Šestov, Pavel Florenskij, Léon Bakst, Pavel Sanaev, Vasilij Grossman, Anton Čechov, Vasilij Golovanov e, dal polacco, testi in prosa di Wisława Szymborska, Adam Zagajewski, Hanna Krall, Stanisław Lem. Ha pubblicato un libro sull’editoria clandestina nell’Urss (Il lettore eccedente. Edizioni periodiche del samizdat sovietico, 1956-1990, Il Mulino, 2014) e la Guida alla Mosca ribelle (Voland, 2017). Dal 2007 collabora regolarmente alle pagine culturali de «il manifesto» e di «AliasD». Ha scritto inoltre su «Diario della settimana», «Galatea», «Pagina 99» e «Alfabeta2».