Confini è un nuovo progetto della Keller editore. Un sentire, una traccia che attraversa le due collane della casa editrice, VIE e PASSI, seminando alcuni titoli ogni anno, a partire dal 2014 e fino al 2018, che raccontino attraverso la letteratura internazionale la Prima guerra mondiale.

Con l'occhio e la penna dei testimoni diretti ma anche di chi nei decenni successivi e persino oggi affronta e introduce quegli eventi e quei temi nelle proprie narrazioni. Confini però non è solo il racconto di ciò che è stato o lo sguardo dei contemporanei rivolto ad eventi di 100 anni fa, è anche spunto per riflessioni su quello che la Grande guerra ha prodotto come visione del mondo e come conseguenze, o problematiche, alcune delle quali ancora in parte irrisolte e poco note. Al centro di queste memorie e romanzi il conflitto può essere anche solo un'ombra, un fondale, denso però di conseguenze.
Il tutto attraverso opere inedite, nuove, e alcune perle sconosciute o perse da molti anni. Dunque uno sguardo più ampio, obliquo che percorre un secolo intero trascinandolo con sé.
Confini non tratta solo di memoria e storia ma di vita. Parla alla mente, al cuore e anche alla fantasia.
Come sempre, la Keller editore affronta questo tema immergendosi in ciò che passa e prende vita in Europa e oltreoceano. Ricerca voci nuove, ascolta le idee, risale sentieri poco battuti alla ricerca di scritture originali e potenti.

DAL 2014 AL 2018 | 3 LIBRI  ALL'ANNO | LETTERATURA | ROMANZI | MEMOIR | FICTION | NON-FICTION |


PERCHÉ CONFINI?
Perché i confini divennero campo di battaglia, perché dopo di allora mutarono radicalmente, perché i confini politici disintegrarono quelli geografici o violentarono quelli culturali ed etnici e linguistici...
Perché lo stesso concetto di confine venne stravolto e mutò per sempre dopo la Prima guerra mondiale. Perché quei confini furono anche terreno fertile di contaminazione e incontro.

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