Dall'1 al 9 dicembre
Fieramilano Rho-Pero / Milano
Tutti i giorni dalle 10 alle 22

PADIGLIONE NUMERO 1
Area Trentino
STAND B111-113

 

KELLER EDITORE CON I VIGNAIOLI DEL TRENTINO AD ARTIGIANO IN FIERA

PAGINE EBBRE

Un progetto insieme ai Vignaioli del Trentino. Per un editore che si chiama "Keller" (Cantina in tedesco), che ha sede in Trentino e per le storie che da semnpre accompagnano i vigneti e i vini... una scelta scontata.

Saremo con gli amici vignaioli con il progetto PAGINE EBBRE.

Tre confezioni in cui un vino speciale viene abbinato a un libro speciale.

Il regalo perfetto per qualsiasi occasione.

Vi aspettiamo! 

I sommelier ci insegnano che abbinare un vino ad un cibo è un’arte difficile: sono molti gli elementi da considerare, cercando di creare un’alchimia che si misura nei dettagli. Dolcezze e sapidità, morbidezze e astringenze, aromaticità e freschezza: l’abbinamento cibo-vino non è mai una partita scontata, tante sono le variabili in gioco e per il risultato bisogna sempre attendere la fine.

Noi abbiamo provato ad esplorare un territorio diverso, che al vino abbina non più il “cibo per lo stomaco”, ma il “cibo per la mente”: i libri, compagni della nostra formazione, complici del costruirsi delle nostre identità in continuo divenire, reporter sempre a disposizione per raccontarci di luoghi e persone che ancora non conosciamo.

Anche in questo caso gli elementi da esaminare sono molti, per un abbinamento ben riuscito: ci sono libri leggeri e libri strutturati, libri morbidi e libri aspri, libri complessi e libri da bere in un solo sorso.

Ma ciò che lega più profondamente un libro e un vino è la loro capacità di raccontare delle storie e di farci viaggiare tra genti e territori, alla scoperta di cose sempre nuove: bisogna essere curiosi, per amare un buon libro e per apprezzare un buon vino, e noi vogliamo fornirvi qualche spunto per accontentare questo vostro irrefrenabile desiderio!

Consorzio Vignaioli del Trentino e Keller Editore

 

 

Venerdì 14 settembre, ore 20
Rovereto, Bar Circolo Santa Maria

MASSIMO ZAMBONI

Anime galleggianti. L’Italia vista da un canale
Reading musicale

 

Massimo Zamboni e Vasco Brondi hanno scelto di percorrere in barca il canale Tartaro Canalbianco da Mantova all’Adriatico. Zamboni ce lo racconta in un incontro poetico ed emozionante.  “Navigano a una velocità massima di dieci chilometri l’ora le acque magiche e surreali del Tartaro Canalbianco, uno dei tanti canali che attraversano la pianura padana nella zona del Polesine. Gli argini del canale sono molto alti, la pianura è solo una proiezione, mentre le giornate scorrono tra pescatori, aironi, immigrati rumeni e cinesi, pesci siluro, chiuse, tralicci e soste in paesi minuscoli. In mezzo a questa Amazzonia immaginaria il paesaggio apre ai ricordi infinite vie di fuga e l’eco di coloro che della pianura hanno saputo narrare la malinconica bellezza – Zavattini, Celati, Ghirri – si intreccia a un nuovo, universale, canto interiore. Due storie, anzi tre, e un viaggio a pochi chilometri da casa che si rivela la forma più pura di esplorazione, scoperta, incanto”.Massimo Zamboni (Reggio nell’Emilia, 27 gennaio 1957) è chitarrista, cantautore e scrittore. Ha fatto parte della grande avventura musicale dei CCCP e dei successivi CSI. Ha pubblicato per i maggiori editori italiani.

Una collaborazione Keller editore - Bar Circolo Santa Maria - Geografie sul Pasubio

 zamboni flyer

Un'ottima annata. Con l'ultima arrivata - la bravissima Sigal Samuel, autrice de I mistici di Mile End  "una giovane autrice  il cui romanzo ci ha folgorati" scrivono su Twitter del Festivaletteratura - si completa la truppa degli autori Keller presenti al più importante festival letterario italiano.
In tutto 5 autori.
 
Eccovi gli appuntamenti da non perdere:
● Giovedì 6 settembre
ROBERTO ABBIATI, ore 21.30
SPAZIO STUDIO SANT'ORSOLA
Evento 53 (12 euro)
DEBRA LIBANOS: IL "PASSATO" PER LE ARMI
Di Roberto Abbiati e Lucia Baldini
 
● Venerdì 7 settembre
KATERINA TUCKOVA, ore 14.30
Officina del gas
Evento 74 (6 euro)
STREGHE, MAGHE, DEE, GUARITRICI
Presentazione "L'eredità delle dee" (trad. dal ceco Laura Angeloni) con Elisabetta Bucciarelli
 
SIGAL SAMUEL, ore 15
Palazzo Ducale, Piazza Castello
Evento 207 (6 euro)
MISTICI DOMESTICI
Presentazione de "I mistici di Mile End" (trad. dall'inglese Elvira Grassi) con Wlodek  Goldkorn
 
● Sabato 8 settembre
PATRIK OUREDNIK, ore 16.45

FONDAZIONE UNIVERSITÀ DI MANTOVA - AULA MAGNA
Evento 140 (6 euro)
LA STORIA È ANCHE BENEVOLA: DISTRUGGE QUANTO PIÙ PUÒ
Con Patrik Ourednik ("Caso irrisolto", trad. A. Catalano), Alessandro Catalano e Paolo Nori
 
SERGEJ LEBEDEV, ore 20.30
Officina del gas
Evento 155 (6 euro)
GUARDARE AL PASSATO PER RACCONTARE LA RUSSIA DI OGGI
Presentazione "Il confine dell'oblio" (trad. dal russo Rosa Mauro) con Paolo Nori
 
● Domenica 9 settembre
PATRIK OUREDNIK, ore 17
PALAZZO DUCALE, BASILICA PALATINA DI SANTA BARBARA
Evento 196 (6 euro)
IL SESSANTOTTO CHE NON ABBIAMO CAPITO
Diana Bosnjak Monai, Wlodek Goldkorn e Patrik Ouředník con Guido Crainz

GEOGRAFIE SUL PASUBIO
Narrare i luoghi e i popoli


Monte Pasubio (province di Trento e Vicenza)
15 luglio, 19-22 luglio 2018
Incontri • Passeggiate • Trekking e Scuola estiva di reportage

Dopo la bella esperienza dello scorso anno torna Geografie sul Pasubio con una seconda edizione ancora più ricca di incontri con reporter, scrittori, intellettuali e viaggiatori nazionali e internazionali. Al centro di tutto il tema del reportage narrativo e il racconto di luoghi e popoli – oltre che di temi importanti del presente – grazie allo sguardo e alla penna di importanti nomi del giornalismo e della cultura italiana e internazionale.

Si parlerà di montagne e territori che si stanno spopolando, di Corea del Nord, di Italia coloniale, dei grandi fiumi e canali come nuove strade per viaggiatori e ancora delle antiche vie riscoperte dai turisti/camminatori, di reportage di guerra, di Yemen, Siria, Afghanistan senza dimenticare l'Europa centrale e orientale. Si parlerà anche di Couchsurfing come nuovo modo per fare reportage specialmente in territori di difficile comprensione come Iran o Russia. Tra gli ospiti Domenico Quirico, Francesca Melandri, Stephan Orth, Karl-Markus Gauß, Andrea Pipino, Valerio Pelllizzari, Antonella Tarpino...

Gli incontri sono aperti a tutti con due anticipazioni il 15 luglio e quindi la fitta serie di appuntamenti dal 19 al 22 luglio.Per chi vuole vivere pienamente l'incontro e il dialogo con gli ospiti è stato pensato un trekking che dal 19 al 22 luglio collegherà tutti i luoghi degli incontri e permetterà ai partecipanti di stare a tu per tu con i relatori al di là degli interventi: è la Scuola estiva di reportage.Geografie sul Pasubio è un progetto dei Comuni del Pasubio (Posina, Terragnolo, Trambileno, Vallarsa e Valli del Pasubio) in collaborazione con Keller editore e si propone di trasformare una montagna di confine e scontro (Prima guerra mondiale) in luogo di ascolto e scoperta. Un luogo che torna ad essere confine simbolico attraverso il quale si muovono storie, libri e testimonianze da tutto il mondo.


Tutti gli incontri sono a partecipazione libera e gratuita.
Per maggiori informazioni su eventi, luoghi, percorsi e per iscriversi al trekking: www.geografiesulpasubio.it

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DOMENICA 15 LUGLIO
TERRAGNOLO, Malga Borcola
Temi, ore 15
FRANCESCA MELANDRI
Sangue giusto
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Roma, 2010. In un vecchio palazzo senza ascensore, in cui si mescolano i profumi delle cucine di tutto il mondo, Ilaria Profeti sale i sei piani verso il suo appartamento. Vuole solo lasciarsi alle spalle la città impazzita per la visita di Stato del colonnello Gheddafi. Ad attenderla in cima trova una sorpresa: un ragazzo con la pelle nera che le mostra un passaporto. «Mi chiamo Shimeta Ietmgeta Attilaprofeti» le dice, «e tu sei mia zia». È uno scherzo, pensa Ilaria: Attila è il soprannome di suo padre Attilio, un uomo che di segreti ne ha avuti sempre tanti, ma è ormai troppo vecchio per rivelarli. Shimeta dice di essere il figlio del figlio che Attilio ha avuto in Etiopia durante l’occupazione italiana… Francesca Melandri è una delle autrici italiane più amate. Dopo il grande successo di Eva dorme nel 2012 ha pubblicato Più alto del mare, finalista al Premio Campiello e vincitore del Premio Rapallo Carige.


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DOMENICA 15 LUGLIO
VALLI DEL PASUBIO, Contrada Bariola
Temi, ore 20
ROBERTO ABBIATI
La storia sconosciuta
di Debra Libanos
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L’Italia ha conquistato l’Etiopia dopo una “splendida e avventurosa guerra”, ma nel 1937, a pochi mesi dalla fine del conflitto, proprio mentre il Paese festeggia la nascita dell’erede di casa Savoia, quel lembo dell’impero coloniale è scosso dall’attentato al viceré Rodolfo Graziani. La rappresaglia italiana è immediata, il Duce e Graziani si raccomandano che i primi a essere “passati per le armi” siano i cantastorie, così che nessuno possa raccontare e ricordare. A Debra Libanos, l’antico monastero copto, vengono uccisi pure i monaci e i pellegrini. Roberto Abbiati è attore, autore, disegnatore e ha approfondito questo episodio rimosso della nostra storia coloniale e ce lo racconta.

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GIOVEDÌ 19 LUGLIO
PASUBIO, Malga Campiglia
Temi, ore 14.30
ANTONELLA TARPINO
Il paesaggio fragile
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Paesaggio. La montagna pur nella sua grandezza è in realtà un paesaggio fragile perché è relegato nell’ombra, segnato dalle trame antiche del lavoro e dell’abitare che nel tempo sono state cancellate, dimenticate o stanno scomparendo: lungo i valichi alpini, le vie del sale, fra le case di terra cruda. Memorie potenti da raccontare per ripensare il futuro di tanta parte del Paese.
Antonella Tarpino, storica di formazione, è editor di saggistica per la casa editrice Einaudi di Torino (prima lo è stata per la Garzanti di Milano). Collabora inoltre con la Fondazione Nuto Revelli dedicata allo scrittore e partigiano piemontese (www.nutorevelli.org) e con la Rete del ritorno all’Italia in abbandono (retedelritorno.it). Ha scritto per Lo Straniero diretto da Goffredo Fofi. Tra i suoi libri: Sentimenti del passato. La dimensione esistenziale del lavoro storico, La Nuova Italia, Firenze 1997; per Einaudi ha pubblicato Geografie della memoria. Case, rovine, oggetti quotidiani (2008) e Spaesati. Luoghi dell’Italia in abbandono tra memoria e futuro (2012). Con quest’ultimo libro ha vinto il Premio Bagutta 2013.

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GIOVEDÌ 19 LUGLIO
PASUBIO, Rifugio A. Papa
I dopocena, ore 20.30
Tino Mantarro
Scrivere per viaggiatori
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Cosa significa raccontare viaggi, Paesi e genti per una rivista pensata e ideata per i viaggiatori? Tino Mantarro giornalista e redattore della rivista del Touring ci porta dietro le pagine che intere generazioni hanno sfogliato per sognare mete e pianificare itinerari. Tra l’onestà del racconto e le insidie del marketing.
Una laurea in storia, una passione per la geografia e una specializzazione in giornalismo. Dopo aver iniziato da stagista in cronaca al Corriere della Sera e aver collaborato con vari quotidiani, settimanali e mensili, approda nel 2006 al mensile del Touring Club Italiano. Da allora viaggia in Italia, in Paesi che preferibilmente finiscono per -stan e ovunque riesca a farsi mandare, meglio se in Asia o nelle Repubbliche ex sovietiche.

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VENERDÌ 20 LUGLIO
PASUBIO, Rifugio V. Lancia
Temi, ore 15
STEPHAN ORTH (Germania)
Viaggiare sui divani
L’Iran dietro le porte chiuse
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Stephan Orth è giornalista. Ha conquistato un grande numero di lettori con Couchsurfing im Iran, vero e proprio bestseller. Per oltre due mesi ha percorso l’Iran alloggiando in case private. Dietro a quelle porte ha scoperto l’ampia generosità di ospiti che gli hanno permesso di scoprire e raccontare una nazione sempre divisa tra ciò che si può palesare e ciò che si deve celare. Un reportage affascinante e indispensabile per comprendere non solo l’Iran ma anche le nuove generazioni di questo affascinante Paese.
Classe 1979, Orth ha studiato filologia inglese, scienze economiche, psicologia e giornalismo e ha lavorato come redattore nella sezione Viaggi di Spiegel Online. Ha ricevuto il premio giornalistico Columbus, dedicato al viaggio, sia nel 2008 sia nel 2009.


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VENERDÌ 20 LUGLIO
PASUBIO, Sella dei Col Santi
Temi, ore 18
ANDREA PIPINO
L’Europa centrorientale oggi
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Quando sentiamo parlare di Europa centrale il nostro pensiero corre alla Mitteleuropa multietnica dell’impero asburgico o magari alla poche conoscenze riguardo a Paesi che dopo il 1945 sono finiti nel blocco sovietico. La caduta del Muro e dell’URSS sembravano aver tracciato la via verso un futuro sereno. Eppure ancora una volta la storia sembra contraddire ogni aspettativa e i Paesi dell’Europa ex comunista – quelli del gruppo di Visegrad – pare abbiano imposto all’intero continente temi e parole d’ordine che hanno la forza di un terremoto.
Andrea Pipino, editor di Internazionale per l’Europa centrorientale, prende spunto da tutto questo per lanciare uno sguardo diverso su questa parte del continente.
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VENERDÌ 20 LUGLIO
PASUBIO, Rifugio V. Lancia
I dopocena, ore 20.30
MASSIMO ZAMBONI
Anime galleggianti
L’Italia vista da un canale
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Massimo Zamboni e Vasco Brondi hanno scelto di percorrere in barca il canale Tartaro Canalbianco da Mantova all’Adriatico. Ne hanno tratto un libro che Zamboni ci racconta. “Navigano a una velocità massima di dieci chilometri l’ora le acque magiche e surreali del Tartaro Canalbianco, uno dei tanti canali che attraversano la pianura padana nella zona del Polesine. Gli argini del canale sono molto alti, la pianura è solo una proiezione, mentre le giornate scorrono tra pescatori, aironi, immigrati rumeni e cinesi, pesci siluro, chiuse, tralicci e soste in paesi minuscoli. In mezzo a questa Amazzonia immaginaria il paesaggio apre ai ricordi infinite vie di fuga e l’eco di coloro che della pianura hanno saputo narrare la malinconica bellezza – Zavattini, Celati, Ghirri – si intreccia a un nuovo, universale, canto interiore. Due storie, anzi tre, e un viaggio a pochi chilometri da casa che si rivela la forma più pura di esplorazione, scoperta, incanto”.

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SABATO 21 LUGLIO
TRAMBILENO, Malga Zocchi
TEMI, ORE 15
Karl-Markus Gauß (Austria)
I margini dell’Europa
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Karl-Markus Gauß è uno dei grandi intellettuali europei. Nei suoi libri ha indagato le pieghe dell’Europa con una particolare attenzione a quella centrale e orientale e ai Balcani. Si è occupato di minoranze, di ombre e ha ridato dignità culturale ai territori marginali. Con lui viaggiare è un piacere intellettuale raro e il suo posto sullo scaffale è accanto a nomi come Martin Pollack, Peter Handke, Geert Mak o Claudio Magris tanto per citarne alcuni. Recentemente è stato insignito anche del prestigioso Jean Améry-Preis für europäische Essayistik. Nato a Salisburgo nel 1954 è autore ed editor della prestigiosa rivista «Literatur und Kritik». I suoi libri, tradotti in molte lingue, gli sono valsi numerosi premi tra cui il Premio d’autore europeo Charles Veillon, il Vilenica per la letteratura centro europea, il Georg Dehio Book Award, il premio Johann Heinrich Merck.


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SABATO 21 LUGLIO
PASUBIO, Rifugio V. Lancia
Temi, ore 18.30
VALERIO PELLIZZARI
GIANGI MILESI
Corea del Nord,
fantascienza a Singapore
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La Corea del Nord, ma anche Seul, per settanta anni sono state prigioniere di un armistizio deciso da Cina, Russia e Stati Uniti. La propaganda impetuosa e un isolamento tenace hanno contribuito in Occidente alla pessima reputazione di Pyongyang e della dinastia Kim. E ancora oggi la mappa notturna del Pianeta mostra il Nord come la macchia più buia, più depressa economicamente. Ma sono bastati i primi mesi del 2018, dopo gli ultimi esperimenti balistici e nucleari, per mettere questo Paese allo stesso tavolo con gli americani. In un accavallarsi di insulti, minacce roboanti, appuntamenti annunciati e fulmineamente cancellati, il giovane Kim – sostenuto dai fratelli del sud – e il più anziano Trump si sono scambiati sorrisi e strette di mano. Valerio Pellizzari, che ha viaggiato nel Nord del capostipite Kim Il Sung, alterna il suo racconto con la testimonianza di Giangi Milesi, per anni presidente del Cesvi, la Ngo che ha lavorato a Pyongyang negli anni bui della carestia e delle inondazioni.


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SABATO 21 LUGLIO
PASUBIO, Rifugio V. Lancia
I dopocena, ore 20.30
MAURIZIO PESELJ
Il mondo dove l’acqua
non si vede
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Maurizio Peselj, geologo, è un cercatore d’acqua. La ama e la protegge, lavora per il comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra (icrc), sa come questa linfa vitale si muove e dove si nasconde e tutti i tranelli, gli inganni e i miraggi che è capace di imbastire sotto le terre aride. Con lui parleremo di questo affascinante e pericoloso lavoro (perché quasi sempre queste terre aride sono anche terre martoriate dalle guerre) e della sua esperienza nei luoghi dei drammi degli ultimi anni: in Afghanistan, Sudan, Libano, Kurdistan fino ad Aleppo e alla misconosciuta tragedia attuale dello Yemen.
Tiene da anni, minacciato da un amico, un diario che forse un giorno diventerà un libro.


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DOMENICA 22 LUGLIO
PASUBIO, Pazul (partenza del filo)
I temi, ore 12
Tino Mantarro
Turisti “in cammino”
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In principio fu il Cammino di Santiago, poi venne la Francigena e adesso è una lunga corsa a “farsi” il proprio cammino. Non si tratta però di solo marketing territoriale che insegue un fenomeno che sembra avere i contorni della moda, ma una risposta a una richiesta di lentezza e semplicità nel viaggiare. Il “camminare” è un fenomeno in continua crescita che ha molto a che vedere con una nuova dimensione dell’esperienza turistica, dove il viaggiatore diventa costruttore, passo dopo passo, del proprio andare. Così negli ultimi anni tutti i territori tornano a scoprire le antiche vie che li attraversavano, riesumando sentieri, inventandosene di nuovi, stringendo un nuovo legame con il proprio ambiente geografico e con la propria storia, promuovendo un’economia di piccoli numeri che può anche significare molto.

SANDRO ORLANDO
Raccontare la natura
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Da John Muir e i classici ai Luoghi selvaggi di Robert MacFarlane. Sandro Orlando – giornalista e scrittore per il gruppo RCS di viaggi, libri e arte – ci conduce tra valli, isole, vette, brughiere, deserti e foreste in compagnia di grandi autori che da fine Ottocento a oggi hanno saputo raccontare la natura, lasciando un segno indelebile nella mente e nel cuore dei lettori.


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DOMENICA 22 LUGLIO
TRAMBILENO, Malga Valli
I temi, ore 15
DOMENICO QUIRICO
Dal fronte. Come e perché
raccontare l’inferno
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Domenico Quirico non ha bisogno di presentazioni. Inviato de “La Stampa”, ha raccontato le vicende dell’Africa e del mondo arabo degli ultimi decenni. Ha attraversato il Mediterraneo su una barca di migranti, è stato sequestrato dai soldati di Gheddafi in Libia nel 2011 e dagli jihadisti siriani nel 2013. Tra i numerosi libri, i più recenti legati alla sua esperienza di giornalismo di presenza sono: Primavera araba (Bollati Boringhieri 2011); Il paese del male. 152 giorni in ostaggio in Siria (Neri Pozza 2013); Il Grande Califfato (Neri Pozza 2015); Esodo. Storia del nuovo millennio (Neri Pozza 2016); Ombre dal fondo (con P. Piacenza, Neri Pozza 2017). Con l’ultimo Succede ad Aleppo (Laterza) si è aggiudicato poche settimane or sono il prestigioso premio Tiziano Terzani. Con lui parleremo ovviamente di Africa e Medio Oriente ma anche di cosa significa essere reporter di guerra e di come si può scriverne.

OSVALDO

non è il nome di un festival, ma di un filo rosso che per cinque giorni attraverserà via Santa Maria.
Nuovo Cineforum Rovereto | Estate 2018

 

OSVALDO si mette in viaggio. 

Dal 20 al 24 giugno 2018 | Rovereto
Chiesa e Giardino di Sant'Osvaldo | Circolo Operaio Santa Maria | Corniceria Santa Maria
Osvaldo non è il nome di un festival, ma di un filo rosso che per cinque giorni attraverserà via Santa Maria. È anche un omaggio alla chiesa di Sant’Osvaldo, che il recente restauro ha restituito alla città in tutto il suo fascino. Il tema di questa edizione è raccontare cosa significa viaggiare, oggi. Osvaldo spazierà attraverso immagini, musiche e parole per metterci addosso il desiderio di partire e il pensiero di arrivare lontano.
Di seguito il programma dettagliato delle cinque giornate di Osvaldo.
Vi aspettiamo.


Luoghi
Chiesa e giardino di Sant’Osvaldo | via Santa Maria, 12
Circolo Operaio Santa Maria | via Santa Maria, 18
Corniceria Santa Maria | via Santa Maria, 49
Rovereto

Info e prenotazioni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 340 5949723
In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno al coperto.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito ad eccezione dello spettacolo teatrale Una tazza di mare in tempesta (5 euro).

Barettosvaldo
Bibite fresche e piatti freddi in giardino, tutti i giorni dalle 17, a cura del Circolo Operaio Santa Maria.

Brunch operaio
Sabato 23 e domenica 24, alle 13.30, al Circolo Operaio Santa Maria.
Prenotazione consigliata al 388 8125948 oppure direttamente presso il Circolo.

Osvaldo ringrazia tutti quelli che hanno creduto in lui.

A cura di Nuovo Cineforum Rovereto.
In collaborazione con Keller Editore / Santa Maria In-con-tra / Impact Hub Trentino / Scuola materna “C. Vannetti” / Social Catena / Trentino Jazz / Brave New Alps / Il funambolo / Libreria Arcadia / Libreria Piccolo Blu / Mart – Area educazione e mediazione culturale / ANPI Rovereto-Vallagarina / Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti umani / Esercenti di via Santa Maria.
Con il sostegno di Comune di Rovereto, Circoscrizione Rovereto Sud.


Mercoledì 20 giugno


Ore 18 | Giardino Sant’Osvaldo
Santa Maria In-con-tra Osvaldo
Il nuovo atlante delle guerre e dei conflitti del mondo
Il giornalista Raffaele Crocco presenta l’ultima edizione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo. Un progetto di inchiesta e divulgazione promosso dall’Associazione 46° Parallelo, fondata e diretta da Raffaele Crocco, che vede la collaborazione di numerosi corrispondenti di guerra e professionisti dell’informazione.

Ore 21.30 | Giardino Sant’Osvaldo
Cinemaperto
La terra nuova
di Raffaele Crocco e Fulvio Dal Rì (Italia, 2016)
Un documentario che racconta l’esperienza ugandese di accoglienza dei profughi provenienti dalla Repubblica democratica del Congo e dal Sud Sudan. Un flusso continuo di persone in fuga dalle guerre che ha costretto l’Uganda a pensare nuove soluzioni.

Da mercoledì a domenica | Via Santa Maria e Giardino Sant'Osvaldo
Bambini in viaggio
Che cosa significa viaggiare? Osvaldo lo ha chiesto alle bambine e ai bambini dell’Asilo Vannetti e ha ricevuto in dono una splendida serie di viaggi in bilico tra realtà e immaginazione, ma sempre ricchi di scoperte e di sorprese.
Da mercoledì e per tutte le cinque giornate di Osvaldo li troverete in bella mostra nelle vetrine dei negozi di Santa Maria e nel giardino della Chiesa.



Giovedì 21 giugno

Ore 18 | Chiesa di Sant’Osvaldo
Inaugurazione mostra
Le valigie digitali
a cura di Verso Laboratorio Interculturale
I curatori Tommaso Sbriccoli e Daniela Neri di Verso Laboratorio Interculturale hanno raccolto materiali originali o rielaborati a partire da video, audio e foto provenienti dalle sim e dai social network dei richiedenti asilo e rifugiati che hanno preso parte al progetto. La mostra potrà essere visitata per tutta la durata del festival nella chiesa di Sant’Osvaldo.

Ore 19 | Giardino di Sant’Osvaldo
Musica
Salotti urbani
con Giuliano Lott
Giuliano Lott, giornalista ed esperto musicale, ci guida attraverso una selezione di brani – tra incisioni storiche e anthem generazionali – che crea ponti e passaggi tra le radici della musica afroamericana, l’Europa e il resto del mondo. Canzoni di viaggio, ma anche luoghi dell’anima. In collaborazione con Impact Hub Trentino.

Ore 21.30 | Giardino di Sant’Osvaldo
Cinemaperto
Happy Winter
di Giovanni Totaro
Italia, 2017, 91’
Un documentario di Giovanni Totaro sull’estate popolare della spiaggia di Mondello, a Palermo. C’è chi si è indebitato per fare le vacanze, chi sulla spiaggia ci lavora e chi semplicemente prende il sole, ci sono gli adolescenti che cercano una cabina in cui rifugiarsi lontano dagli sguardi di tutti. Presentato alla 74° Mostra del Cinema di Venezia.
La proiezione sarà preceduta dai due cortometraggi vincitori al Festival CinemaZERO 2017:
Dönüs (The Return)
di Nesli Ozalp Tuncer, 2017, 19′ 27″
Plágan
di Koldo Almandoz, 2017, 9′ 58″

Ore 23.30 | Giardino Sant’Osvaldo
Letture
Letti di notte
Letture ad alta voce nella prima notte d’estate. Evento incluso nel programma nazionale della manifestazione Letti di notte 2018, la grande notte bianca del libro e della letteratura.



Venerdì 22 giugno

Ore 16.00 | Giardino Sant’Osvaldo
Scambi
Conversazioni in giardino
Un pomeriggio di scambi linguistici con gli animatori del Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti umani e alcuni richiedenti asilo di Rovereto. Per conoscersi e fare due chiacchiere insieme, viaggiando tra le lingue.

Ore 17.30 | Corniceria Santa Maria
Inaugurazione mostra
Storie di bambini migranti
Le fotografie di Mirko Cecchi, illustrate da Michela Nanut e raccontate da Claudia Bellante ci portano nel mondo interiore di alcuni giovani adolescenti arrivati da soli in Italia tra sofferenze e speranze, in uno spazio sospeso tra ciò che è stato e ciò che non è ancora. La mostra potrà essere visitata per tutta la durata di Osvaldo presso la Corniceria Santa Maria.

Ore 18.30 | Giardino Sant’Osvaldo
Incontro
La foresta in città
Incontro con La Foresta, una rete di persone e associazioni che si sono incontrate per rispondere al bisogno di uno spazio dove poter sperimentare un modo nuovo di fare comunità. Il progetto ha vinto il premio Intrecci Possibili assegnato da CSV Trentino.


Nicolas Gaunin, artwork di Nadia Pillon per Noa Noa

Ore 20 | Giardino Sant’Osvaldo
Musica
Nicolas Gaunin
Electro-primitivism | Exotica
Ispirato dall’immaginario esotico legato alla fuga di Gaugin in Polinesia e stimolato dalle possibilità offerte da sintetizzatori giocattolo e sample lo-fi, Nicola Sanguin con questo progetto ci conduce in una psichedelia a bassa risoluzione, ripetitiva e avvolgente.

Ore 21.30 | Giardino Sant’Osvaldo
Cinemaperto
Untitled. Viaggio senza fine
di Michael Glawogger, Monika Willi
Germania, 2017, 107’
Un viaggio attraverso Italia, Balcani e Africa alla ricerca dell’inaspettato, una sfida all’imprevisto intrapresa da Michael Glawogger e, dopo la morte del regista, portata a termine da Monika Willi, sua storica montatrice. Con la voce di Nada.



Sabato 23 giugno

Ore 10.30 | Giardino Sant’Osvaldo
Osvaldo bambino
Tre fratelli in viaggio
Lettura per i più piccoli (3-7 anni) di I tre fratelli di Emanuele Luzzati, con Fosca Leoni e Anna Boschi di In bocca al libro. Tanti mondi da esplorare: dal Paese della Scienza fino al Paese della Musica, attraversando un giardino pieno di suoni, immagini e azioni danzate.

Ore 11 | Chiesa di Sant’Osvaldo
Musica
Claudio Rocchetti: Goldberg Variations
Deconstructing Bach
“Se c’è una composizione che porterei con me indifferentemente all’inferno o in purgatorio sono proprio le Variazioni Goldberg. La voglia di farle ancora più mie mi porta a lavorarci sopra, a mischiare il mio con il nostro e ad aggiungere altri strati e storie altre”.
Claudio Rocchetti.

Ore 12.30 | Circolo Operaio Santa Maria
La voce dell’autrice
Barcelona desnuda
con Amaranta Sbardella
I quartieri barcellonesi e gli episodi salienti nella vita della città e dei suoi abitanti, le Esposizioni universali, le rivolte anarcosindacaliste e la guerra civile in un iridescente rosone non solo letterario ma artistico, storico e culturale. In collaborazione con Libreria Arcadia.


Un viaggio Fortunato - Mart

Ore 17.00 | Giardino Sant’Osvaldo
Osvaldo bambino
Un viaggio Fortunato
Laboratorio (5 -12 anni) in collaborazione con Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.
Un libro a fisarmonica che si apre come la strada percorsa da Fortunato Depero che da Rovereto lo ha condotto fino a Roma e New York. Chi, come Fortunato, non sa rimanere con le mani in mano potrà costruire uno splendido libro pop-up ispirato alla storia di un artista viaggiatore.

Ore 18.00 | Chiesa di Sant’Osvaldo
Incontro
Un inverno a Keno
con Paola Rosà e Antonio Senter
Tre mesi nello Yukon, un paesino di montagna, una decina di abitanti. C’è internet ma manca l’acqua corrente, c’è un pub ma per la spesa ci sono 60 km di strada ghiacciata. Tentativi e fallimenti di un racconto che voleva essere corale ma che è diventato altro.

Ore 19.00 | Chiesa di Sant’Osvaldo
Incontro
Sulla balena
con Matteo Codignola e Roberto Abbiati
Ognuno con i propri strumenti, ma accomunati da uno sguardo affine, Codignola e Abbiati si sono confrontati con l’inesauribile ricchezza di Moby Dick osservandola attraverso un cannocchiale rovesciato.


Palm Wine, foto di Luca Chiaudano

Ore 20 | Giardino di Sant’Osvaldo
Musica
Kuru
Tribal free duo
I Kuru vengono dalle montagne di Trento e sono un duo di batteria e sax carico di intenti spirituali e influenzato dall’improvvisazione radicale e dalle leggende mitiche della Papua Nuova Guinea.
Hanno recentemente pubblicato Sepher, un lavoro composto da quattro tracce avvolte da un fascino esotico ed esoterico.

Ore 22 | Giardino di Sant’Osvaldo
Musica
Palm Wine
Dj set di musica e culture post-globali
Palm Wine è un progetto di Simone Bertuzzi lanciato in formato blog nel 2009: un’apertura verso i movimenti dei suoni e degli immaginari nel mondo post-globale, inebriati dai vapori dell’alcol.

Ore 24 | Chiesa di Sant’Osvaldo
Cinemaperto
Film a sorpresa
Non ti fidar di un film a mezzanotte…



Domenica 24 giugno

Ore 10.30 | Giardino Sant’Osvaldo
Osvaldo bambino
Le storie in tasca
Narrazione circense per i più piccoli (7-12 anni), un omaggio incantato alla magia delle parole con la narratrice Paola Farinati e Anna Cavarzan della Scuola di circo Oppetelà. In collaborazione con Libreria Piccoloblu.

Ore 12.30 | Circolo Operaio Santa Maria
La voce dell’autore
Come non letto
con Alessandro Zaccuri
I classici sono da sempre nutrimento per l’anima e in certi casi possono anche rivelarsi utili per aiutare a vivere. La grande letteratura non è un passatempo e si conferma un’esperienza fondamentale e incisiva, non solo per il piacere del lettore.In collaborazione con Keller Editore.

Ore 18/18.45/19.30/20.15 | Chiesa di Sant’Osvaldo
Teatro
Una tazza di mare in tempesta
di e con Roberto Abbiati
Una piccola installazione, una piccola performance, per poco pubblico che assista a piccoli oggetti che evochino grandi cose. Tutto rubato da Melville, per pochi minuti. Come se si fosse nella stiva di una baleniera. Tutto qui. In collaborazione con Keller Editore.
Posti limitati, consigliata la prenotazione al 340 5949723 oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ore 20 | Circolo Operaio Santa Maria
Musica
Kone Trio
Kalifa Kone kamalengonì, tama, balafon / Alessandro Cosentino violino / Paolo Prosperini chitarra.
Un afro/jazz/blues ricco e sorprendente, ipnotico, onirico ma anche sensuale e trascinante, che percorre l’Africa sulle tracce del suono ancestrale su cui si fonda gran parte della musica contemporanea. Evento organizzato da Festival TrentinoInJazz 2018.



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corso A. Bettini, 43
Rovereto, TN 38068
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LABORATORIO DI TRADUZIONE LETTERARIA DAL TEDESCO CON ROBERTA GADO

Restate sintonizzati

23-24 giugno 2018

Testi di Clemens Meyer, Simon Urban, Arno Camenisch, Irena Brežná, Edgar Hilsenrath, Urs Widmer

Roberta Gado, piemontese laureata in filosofia a Pavia, vive a Lipsia. Traduce letteratura contemporanea dal tedesco in italiano da una quindicina d'anni. Tra i suoi autori: Juli Zeh, Clemens Meyer, Urs Widmer, Ulrich Becher, Edgar Hilsenrath, Arno Camenisch e Jonas Lüscher. Lavora anche come moderatrice, docente e mediatrice culturale, tra gli altri per la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, la Fondazione ch e il nuovo Centro interdisciplinare di Cultura italiana dell'Università di Lipsia. Dal 2015 codirige il Centro di traduzione della Buchmesse Leipzig.
Nel 2014 le è stato assegnato il Premio Italo-tedesco per la traduzione letteraria.

In collaborazione con Sara Passerini

È richiesta la traduzione del materiale preparatorio.

Orari
Sa 9.30-12:30 / 14:00 - 16:00 / 16:30 - 18
Dopocena: discussione libera sulle traduzioni in corso dei partecipanti
Do 9:30-12:30 / 14:00 - 16:00 / 16:00 - 17:30 (speed-dating)
Costo: € 199+IVA

INFO E ISCRIZIONI
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Scadenza iscrizioni 10/6

SCARICA MODULO DI ISCRIZIONE

COME ARRIVARE
Rovereto (TN) è ben servita da Ferrovie Italiane, Italo Trento (soluzione treno+bus), Flixbus

DOVE DORMIRE
Vi segnaliamo il sito dell'Azienda per il Turismo con numerose indicazioni: www.visitrovereto.it/prenota/
Ottimo rapporto qualità/prezzo all'Ostello di Rovereto (camere singole e doppie con bagno in camera):
www.ostellorovereto.it/tariffe/

Torna il Salone di Torino al Lingotto.
Ci sarà anche la Keller con uno stand nel padiglione 2 allo stand K102-L109.
Saranno presenti tutti i titoli della Keller. Tra le anteprime che potrete trovare sugli scaffali: Il confine dell’oblio di Segej Lebedev e Alpinisti illegali in URSS a cura di Cornelia Klauss e Frank Boettcher

Venerdì 11/5
Si parte il venerdì 11/5 (Ore 19) con il tradizionale Aperitivo Mitteleuropeo che unisce le letterature con la K e i vini dell'Europa di mezzo.
In quell'occasione si presenterà il primo dei Laboratori di traduzione letteraria della Keller assieme a importanti traduttori.
Il primo – che verrà proposto a Rovereto il 23-24 giugno è il
LABORATORIO DI TRADUZIONE LETTERARIA DAL TEDESCO
assieme a Roberta Gado che, tra le altre cose, ha vinto il Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria nel 2014.

Sabato 12/5
Ore 16, STAND ROMANIA
Presentazione di “Cuori cicatrizzati” di Max Blecher assieme a Bruno Mazzoni e Luigi Forte

Ore 19 Aperitivo Ucronico
La Keller ha interpretato il tema del Salone “Un giorno tutto questo...” con un aperitivo speciale.
L'ucronia è un particolare filone del genere fantascientifico (e non solo) nel quale si immagina un presente diverso da quello che viviamo. Esempi di questo genere letterario, dalle forti valenze sociali e politiche, sono ad esempio “La svastica sotto il sole” di Philip K. Dick o “Fatherland” di Robert Harris. A breve per la Keller sarà in libreria nella bella traduzione di Roberta Gado “Piano D” di Simon Urban (tradotto in 12 lingue) che immagina una Berlino (e un’Europa) nella quale il Muro non è mai caduto e allestisce un thriller travolgente di grande qualità letteraria e intelligenza (sociale e politica) che è stato scelto da ZEIT come uno dei 10 migliori gialli dell'anno, è stato inserito nella longlist dell’IMPAC e ha vinto altri importanti riconoscimenti.
Copie staffetta disponibili per librai e giornalisti

A seguire – vista l'attinenza tematica – la presentazione della seconda edizione di GEOGRAFIE SUL PASUBIO, il Laboratorio estivo di trekking e reportage con ospiti nazionali e internazionali che si terrà sul Monte Pasubio tra il 19 e il 22 luglio (organizzato in collaborazione con i Comuni del Pasubio).

Bov Bjerg in tour con "La nostra casa" dal 10 al 20 aprile
 
Torna in Italia Bov Bjerg con il suo romanzo “La nostra casa” per un lungo tour lungo tutta la penisola! Per chi volesse immergersi nel mondo di Bjerg assieme ai suoi giovani protagonisti sono molte le date in programma. 
È un bel libro sui sogni, le aspirazioni, le fatiche e le amarezze, sulle incomprensioni, sulle cicatrici, sulla vita... È anche un libro sugli anni Ottanta, ma ora che anche Spielberg li ha “sdoganati” con il film “Ready Player One”... cosa ci può essere di più cool?
Con lui anche il traduttore del romanzo Franco Filice
Eccovi le date e qui invece il link alla scheda del libro
 
10 aprile, Avellino
Bov Bjerg incontra gli studenti del Liceo P.E. Imbriani, ore 17
In collaborazione con ACIT Avellino
11 aprile, Napoli
In collaborazione con il Goethe-Institut Neapel - Fondazione Morra - Museo Nitsch, ore 18.30. Con Bov Bjerg, Franco Filice e la germanista Daniela Allocca
12 aprile, Roma
Goethe-Institut Rom
Con Bov Bjerg e Franco Filice. Modera Paolo Restuccia, fondatore della Scuola di scrittura Omero di Roma.
13 aprile, Catania
Libreria Vicolo Stretto ore 19.30
Con Bov Bjerg e Franco Filice
15 aprile, Palermo
In collaborazione con il Goethe-Institut Palermo - Modusvivendi Libreria ore 11. Con Bov Bjerg, Franco Filice. Modera la germanista Rita Calabrese
17 aprile, LaSpezia
Biblioteca civica Beghi La Spezia
In collaborazione con ACIT La Spezia
18 aprile, #Milano
Goethe-Institut Mailand ore 19
Con Bov Bjerg e il traduttore Franco Filice
19 aprile, #Genova
In collaborazione con il Goethe-Institut Genua - Bov Bjerg incontra gli studenti del Liceo Linguistico Internazionale G. Deledda, ore 11.30
20 aprile, #Firenze
Deutsches Institut Florenz, ore 20.30
Con Bov Bjerg e Franco Filice
 
Ringraziamo di cuore ACIT Avellino, ACIT La Spezia, Fondazione Morra - Museo Nitsch, Deutsches Institut Florenz, le librerie Vicolo Stretto di Catania e Modusvivendi di Palermo.


OSVALDO
Tre giorni di parole musica e immagini
29 | 30 settembre e 1° ottobre

ROVERETO (TN)


Che forma hanno i racconti? Sono voci, suoni, immagini che si intrecciano in una serie di combinazioni praticamente infinite. OSVALDO non è un festival, sono tre giornate nate dalla collaborazione tra Nuovo Cineforum Rovereto e Keller editore, dedicate a chi racconta storie.
La sede di questi appuntamenti sarà la ritrovata Chiesa di Sant’Osvaldo, con una piccola ma significativa incursione nell’adiacente Circolo Operaio di Santa Maria.
Ci saranno Jukka Reverberi e Max Collini, che con il progetto Spartiti raccontano l’epica delle storie minime, e Paolo Nori con un discorso su dittatura, democrazia e libertà. Ospite d’onore, Mario Cossali, che parlerà del necrologio come genere letterario. A intervallare gli incontri una selezione di film da Pagine Nascoste - i film di Festivaletteratura, su tre grandi interpreti del nostro tempo (Wisława Szymborska, Susan Sontag e John Berger) e sulla redazione necrologi del New York Times. Se è vero che non smettiamo di raccontare (e raccontarci) storie nemmeno quando dormiamo, allora troviamoci tutti da OSVALDO per parlarne insieme.

Biglietti
Musica  5 euro
Parole  ingresso libero
Cinema  4 euro (2 euro con tessera del Cineforum)
Brunch  10 euro

Luoghi
Chiesa di Sant'Osvaldo  Rovereto via S. Maria, 12
Circolo Operaio Santa Maria  Rovereto via S. Maria, 18

 

Programma

Venerdì 29 settembre 
 
  
ore 21 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Pagine Nascoste. I film di Festivaletteratura
End and Beginning: Meeting Wisława Szymborska
di John Albert Jansen. Paesi Bassi, 2011, 55’. Polacco, sottotitoli italiani

La poetessa polacca Wisława Szymborska era praticamente sconosciuta all’estero quando il 3 ottobre 1996 le venne assegnato il Premio Nobel per la sua poesia “che con ironica precisione permette al contesto storico e biologico di venire alla luce sotto forma di frammenti di realtà umana”. Oggi è forse la più celebrata poetessa dei nostri tempi. Il documentario è un viaggio attraverso Cracovia e la storia della Polonia guidato dalle parole e dai versi della Szymborska, letti da lei stessa, e accompagnato dalle testimonianze di amici e personalità (tra cui la poetessa Ewa Lipska e il cineasta Andrzej Wajda), che ne onorano la vitalità e la centralità nella vita culturale polacca. Il film ha inaugurato nel 2011 il prestigioso Poetry International Festival di Rotterdam.
Spazio Libri a cura della Libreria Arcadia
   
 
  
ore 22 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Musica
Spartiti
Max Collini + Jukka Reverberi + Live VJ

Jukka Reverberi (Giardini di Mirò, CrimeaX e molti altri progetti) e Max Collini (voce e testi negli OfflagaDiscoPax) si sono incontrati tante volte: in una canzone, in una sezione (del PCI) e infine sopra e sotto a tanti palchi in giro per l’Italia. Spartiti dal 2013 è il loro nuovo luogo di ritrovo, che mira a contestualizzare le narrazioni di Max Collini in un ambiente che non si limiti alla sola sonorizzazione, portando le composizioni a un livello più profondo di interconnessione formale con i contenuti letterari. Partendo da alcuni stralci tratti da autori quali Pier Vittorio Tondelli, Simona Vinci, Paolo Nori, Gianluca Morozzi, Matteo B Bianchi e altri ancora Max Collini si addentra nella sua personalissima interpretazione della letteratura contemporanea italiana. Nel frattempo Jukka Reverberi si destreggia tra tappeti sonori d’ambiente digitale, chitarre dilatate e gingilli analogici, sfidando l’anarchia espositiva di Max. I compiti restano “Spartiti”, appunto, ma con l’intento di portare al centro del dibattito l’insieme e non le singole parti, scartando verso le potenzialità ancora inespresse di due figli illegittimi del Patto di Varsavia.  
 
 
 
Sabato 30 settembre 
 
  
ore 18 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Pagine Nascoste. I film di Festivaletteratura
The Seasons in Quincy: Four Portraits of John Berger
di Bartek Dziadosz, Colin MacCabe, Christopher Roth, Tilda Swinton. Regno Unito, 2016, 89’. Inglese, sottotitoli italiani

Nel 1973 lo scrittore e critico inglese John Berger si trasferisce a Quincy, remoto villaggio alpino nell’Alta Savoia francese. Aveva capito che l’agricoltura tradizionale, che da millenni offriva sussistenza all’umanità, era vicina alla sua fine, e decise che avrebbe passato il resto della sua vita testimoniando la sparizione di questo stile di vita, che avrebbe celebrato in una trilogia di romanzi (Le tre vite di Lucie, Una volta in Europa, Lillà e Bandiera) sulla vita quotidiana del paese e le campagne che lo circondano. The Seasons in Quincy, ritratto inedito del Berger intellettuale e narratore, è il risultato di un progetto di cinque anni di Colin MacCabe e Christopher Roth con Tilda Swinton, amica intima dello scrittore, qui insieme regista e co-protagonista.
Spazio Libri a cura della Libreria Arcadia
   
 
  
ore 20.30 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Parole
Necrologi d'autore
Mario Cossali

Il necrologio come forma letteraria. Un viaggio tra le pagine dei giornali e i ritratti post mortem di personaggi noti, sconosciuti, scrittori e saltimbanchi esplorando il necrologio come forma letteraria. Mario Cossali, laureato in filosofia all’Università Cattolica di Milano, in pensione dall’insegnamento, è iscritto all’ordine regionale dei giornalisti del Trentino-Alto Adige come pubblicista dal 1983, scrive d’arte dal 1970. Dal 1994 al 2004 nel consiglio di amministrazione del Mart di Rovereto. Per anni presidente di una cooperativa sociale, attivo nel mondo delle associazioni, già vicesindaco a Rovereto e a Isera, è Presidente provinciale dell’ANPI del Trentino. Molte le sue introduzioni e prefazioni, i suoi articoli, saggi, cataloghi e le critiche per mostre d’arte, interventi culturali e memorie.
   
 
  
ore 21.30 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Pagine Nascoste. I film di Festivaletteratura
Obit
di Vanessa Gould. Stati Uniti, 2016, 94’. Inglese, sottotitoli italiani

Ogni mattina la redazione necrologi del “New York Times” consegna alla memoria i dettagli di vite straordinarie, ammirevoli o almeno singolari, segnate da guerre, eventi politici, risultati sportivi. Sono pochi i giornalisti specializzati nei necrologi, e quelli del NYT sono i migliori: i loro articoli sono le prime bozze di quella che diventerà storia contemporanea, frammenti della varietà, ironia e pathos della vita umana, ritratti di un mondo che svanisce insieme ai suoi protagonisti, riflessioni sulla memoria e l’inevitabile passaggio del tempo. Gli autori dei necrologi minimizzano l’enfasi solitamente data alla morte, offrendo con ironia uno squarcio sul passaggio delle generazioni e dei cicli vitali e culturali. Cosa rimarrà della nostra epoca? Chi resisterà all’oblio?  
 
 
 
Domenica 1 ottobre 
 
  
ore 12 | Circolo Operaio Santa Maria
Parole
Noi e i governi
Paolo Nori

Un discorso sul governo del sé, sulla dittatura, sulla democrazia e sulla libertà, cioè, forse sull’anarchia, si intitola Noi e i governi e comincia dall’anarchia, ma prima ancora c’è una specie di epigrafe, e poi parla di Charms, di Chlebnikov, e di molte cose che ci dovrebbero stare molto a cuore, questo discorso. Un discorso memorabile. Paolo Nori, che è nato a Parma nel 1963, e abita a Casalecchio di Reno, ha pubblicato numerosi volumi come autore e traduttore, tra cui La meravigliosa utilità del filo a piombo. Noi e i governi è una delle sei sezioni di questo bellissimo libro.
Spazio Libri a cura della Libreria Arcadia
   
 
ore 13 | Circolo Operaio Santa Maria
Parole
Brunch

Un brunch domenicale per togliersi il pensiero di cucinare e scambiare due parole con chi c’è.
Prenotazione obbligatoria al 388 812 5948 oppure direttamente presso il Circolo.
  
 
  
ore 18 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Pagine Nascoste. I film di Festivaletteratura
Regarding Susan Sontag
di Nancy D. Kates. Stati Uniti, 2014, 100’. Inglese e francese, sottotitoli italiani

Intima e approfondita indagine della vita di una delle intellettuali più influenti e provocatorie del 20° secolo. Appassionata e schietta, Sontag è stata una delle maggiori icone letterarie, politiche e femministe della sua generazione. Viene qui ricordata da amici, familiari, colleghi e compagni, attraverso materiali d’epoca e immagini d’archivio accompagnate da estratti dei suoi testi, letti dall’attrice Patricia Clarkson. Più di ogni altro intellettuale del suo tempo Sontag è stata seguita, filmata, fotografata, e con la stessa attenzione si è occupata di temi diversi come linguaggio, fotografia, guerra, malattia e terrorismo, con riflessioni e analisi tutt’oggi affascinanti. Il documentario ci offre l’opportunità di osservarla… mentre lei osserva il mondo intorno a sé. 

 
Con il patrocinio del Comune di Rovereto - Assessorato Urbanistica, Patrimonio e Cultura.
Un ringraziamento particolare a Cineagenzia, Circolo Operaio Santa Maria, Libreria Arcadia, Coro Voci Roveretane. 
 

AUTORI KELLER AL FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA (7-10/9)

Arno Camenisch, Clemens Meyer e Martin Pollack sono gli autori invitati al Festivaletteratura di Mantova dal 7 al 10 settembre.Arno Camenisch, Clemens Meyer e Martin Pollack sono gli autori invitati al Festivaletteratura di Mantova dal 7 al 10 settembre.Arno Camenisch farà tappa velocemente a Rovereto nel suo viaggio per il Festivaletteratura di Mantova per un aperitivo dedicato ai suoi romanzi il 6 settembre a Rovereto mentre Martin Pollack parlerà a Bolzano l'11 settembre.

7 SETTEMBRE, ORE 21.00 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Palazzo san Sebastiano • € 6,007 SETTEMBRE, ORE 21.00 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Palazzo san Sebastiano • € 6,00
Arno Camenisch e Claudio Morandini con Marco Malvaldi in PICCOLE GRANDI STORIE 

8 SETTEMBRE, ORE 21,15 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Palazzo d’Arco • € 6,00
Martin Pollack con Wlodek Goldkorn in UNA FORCHETTA CONFICCATA NEL TERRENOLo scrittore e giornalista austriaco Martin Pollack ha lavorato a lungo sulla rilettura della mappa e della memoria mitteleuropea, investigando i luoghi delle uccisioni di massa (Paesaggi contaminati) – spesso eseguite di nascosto, al riparo dagli sguardi del mondo – e l’incredibile mescolanza di un popolo senza confini che abita la “patria dei senza patria” (Galizia), attraverso dei romanzi-reportage che fanno sorvolare le verdi foreste della Polonia, della ex Cecoslovacchia o della Bielorussia […] Di questa topografia che cerca di rendere tangibile l’invisibile, Pollack parla insieme al giornalista Wlodek Goldkorn.

9 SETTEMBRE, ORE 14.30 •  FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Palazzo Castiglioni • ingresso libero
Martin Pollack con Federico Taddia in IL LIBRO CHE HO RILETTOIllazioni su una sciabola di Claudio Magris

 

9 SETTEMBRE, ORE 21.15 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Piazza Leon Battista Alberti • ingresso libero
VOCABOLARIO EUROPEO
La parola (d)agli autoricoordina Matteo MotoleseLaurent Gaude - dal francese, desir: desiderio Arno Camenisch - dal romancio, mundu sutsu: mondo sottosopra 

 

10 SETTEMBRE, ORE 11 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Palazzo d’Arco • € 6,00
Clemens Meyer con Luca Scarlini in ALEXANDERPLATZ, AUF WIEDERSEHEN!
In molti avranno ancora negli occhi le immagini delle edizioni straordinarie dei telegiornali che seguivano le concitate vicende del 9 novembre 1989, data riconosciuta come inizio della caduta del Muro di Berlino. Clemens Meyer ricorda l’autunno di quell’anno come eccezionalmente buio, piovoso e freddo: all’epoca della riapertura delle frontiere tra Germania Est e Ovest, lo scrittore di Lipsia aveva dodici anni. La violenza di quel terremoto politico e sociale traspare ampiamente dal suo lavoro d’esordio Eravamo dei grandissimi, romanzo di formazione di una banda di amici dedita alla (auto)distruzione nel “selvaggio est” della Germania. Accomunata da alcuni a Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino e Trainspotting, l’opera racconta una storia di disillusione, mancanza di utopia e adolescenza ai limiti, attingendo a piene mani dalle memorie di un autore “cresciuto come un figlio della strada”. Del profondo oriente tedesco Meyer parlerà con Luca Scarlini. Con il sostegno Goethe-Institut Mailand.

10 SETTEMBRE, ORE 17.15 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Conservatorio di musica “Campiani” • € 6,00
Arno Camenisch e Diego Marani con Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese
DIECI ANNI DI VOCABOLARIO EUROPEOCento parole scelte da cento autori. Trentuno lingue diverse di cui diciotto ufficiali, sei regionali, sette di paesi non appartenenti all’Unione Europea. Tre alfabeti.A salutare l’uscita del Vocabolario Europeo insieme ai curatori Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese sono gli scrittori Arno Camenisch e Diego Marani.

ARNO CAMENISCH A ROVERETO

MERCOLEDì 6 SETTEMBRE, ORE 19

Arno Camenisch farà tappa velocemente a Rovereto nel suo viaggio  verso il Festivaletteratura di Mantova per un aperitivo dedicato ai suoi romanzi (Sez ner, Dietro la stazione, Ultima sera e La cura). In abbinamento letture e percorso di vini al Circolo Operaio di Santa Maria.  In collaborazione con Solomon Tokay.
È considerato uno dei giovani autori più originali e importanti del momento. È Arno Camenisch, scrittore svizzero, tradotto in oltre venti lingue e fecondo, fecondissimo cantore delle montagne e non solo. Nato e cresciuto a Tavanasa nei Grigioni, scrive in tedesco e in romancio sursilvano, ha studiato all’Istituto svizzero di letteratura di Bienne, città in cui vive e lavora e ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti in Svizzera e all’estero, tra cui in Italia il Premio Salerno Libro d’Europa nel 2013 e il Premio Ostana per le lingue madri nel 2014.

Rovereto
Circolo operario di Santa Maria
via Santa Maria 22
Mercoledì 6 settembre, ore 19

 

Si chiama "Geografie sul Pasubio" ed è la prima edizione della Scuola estiva di reportage. Su quella che è stata una montagna di confine nasce un luogo per guardare e raccontare le nuove geografie...
4 giorni di trekking e incontri dedicati al reportage con ospiti nazionali e internazionali da Valerio Pellizzari a Martin Pollack, da Burhan Ozbilici (vincitore del World Press Photo 2017) a Edoardo Camurri...

Sono aperte le iscrizioni.

Prende il via quest'anno la Scuola estiva di reportage “Geografie sul Pasubio”.
Quattro giorni di trekking tra i rifugi e le malghe del Monte Pasubio
(tra Provincia di Trento e Provincia di Vicenza)con incontri dedicati al reportage e al racconto dei luoghi e degli uomini assieme a importanti reporter (e non solo) nazionali e internazionali. Temi caldi, incontri generali e incursioni tra i "ferri del mestiere", domande e risposte aospiti che hanno saputo raccontare in modo nuovo il nostro tempo. Quindi zaino in spalla, camminate (abbordabili e non tecnicamente impegnative) e tante occasioni per discutere e imparare insieme con grandi firme, autori e innovatori. Costo euro 280 (pernottamenti, cene, colazioni, pranzi, guida... e incontri) nel clima informale ed essenziale della montagna.
Maggiori informazioni e iscrizioni al sito www.geografiesulpasubio.it 

Tra gli ospiti di questa prima edizioneil grande fotoreporter turco Burhan Ozbilici, fresco vincitore del World Press Photo 2017Valerio Pellizzari storico inviato del giornalismo italianosui più caldi fronti degli ultimi decenni; Francesco Cataluccio che parlerà della scuola di reportage polacca e degli eredi di Ryszard Kapuściński, Marco Ansaldo inviato di Repubblica per la Turchia, Vaticanista e docente di Giornalismo Estero alla LUISS di Roma;Martin Pollackuno dei maggiori scrittori e reporter dell’Europa centro-orientale e Sandro Orlando- reporter e giornalista per il gruppo RCS e viaggiatore di lungo corso - che ci accompagnerà alla scoperta del reportage di viaggio. Ci sarà anche Edoardo Camurri che con il programma Viaggio nell’Italia del Giro della RAI ha raccontato in modo nuovo e diverso la provincia del nostro Paese. Con lui non poteva mancare l’attore Roberto Abbiatiche ha cesellato una serie di personaggi indimenticabili per l’edizione 2017 del format.
Il progetto è promosso dai cinque Comuni del Pasubio (Posina, Trambileno, Terragnolo, Vallarsa, Valli del Pasubio)in collaborazione con Keller editore.

Il Monte Pasubiosi trova a pochi chilometri da Rovereto e da Schio, a metà strada tra le città di Vicenza e Trento ed è una montagna unica: era ed è una montagna di frontiera – un tempo separava l’Impero austro-ungarico e il Regno d’Italia mentre oggi è divisa tra le province di Trento e Vicenza. Lo stesso monte è praticamente diviso in due: a nord grandi altipiani con prati e alpeggi, a sud un paesaggio lunare ancora profondamente segnato dalle opere della Prima guerra mondiale e pareti verticali che salgono immerse nella tipica vegetazione delle prealpi. Oggi questa montagna di confine diventa luogo per guardare alle molte geografie del mondo, al modo di raccontare luoghi e uomini.

 

 

16 e 19 giugno 2017

LIBRI IN CIRCOLO

DUE GIORNI ALL’INSEGNA DELLA GRANDE LETTERATURA INTERNAZIONALE CON LA K

 

16 giugno, dalle ore 19.30

Festa d’estate Keller

WILDERNESS. INCONTRO CON L’AUTORE LANCE WELLER

Uno dei debutti più convincenti e appassionanti della letteratura americana degli ultimi anni. Già tradotto e amatissimo anche in Francia, Wilderness è una grande epopea attraverso la storia americana e nelle ombre e i fantasmi di ogni uomo in tempi drammatici. Wilderness è anche un grido di speranza, un romanzo di pura bellezza, di redenzione e riscatto.
(WILDERNESS di Lance Weller, trad. dall’americano Gabriella Tonoli, KELLER)

Un romanzo da divorare accanto al fuoco. Marie Claire

L’intero libro ha il sapore di un’epopea antica, di un percorso di salvezza collettiva che si concretizza attraverso orrori e poesia, speranze e fallimenti, sotto un cielo di nuvole scure che coprono i peccati e le colpe. Bellissimo. Sergio Pent

 

19 giugno, dalle ore 19.30

ERAVAMO DEI GRANDISSIMI

INCONTRO CON L’AUTORE CLEMENS MEYER

Eravamo dei grandissimi non è solo uno dei classici contemporanei della letteratura europea ma è anche uno dei libri più belli tradotti nell’ultimo anno in Italia. Clemens Meyer, premiatissimo in patria, si è imposto con questo romanzo all’estero raccogliendo riconoscimenti come il Premio Libro d’Europa 2017, la finale del Premio Von Rezzori 2017, la longlist del Man Booker International Prize 2017.

(ERAVAMO DEI GRANDISSIMI di Clemens Meyer, trad. dal tedesco Roberta Gado e Riccardo Cravero, KELLER)

La sua scrittura è durissima, colpisce col ritmo incalzante di uno dei tanti boxeur e picchiatori da strada di cui racconta, e se di certo non è fatta per divertire, possiede il merito – ben maggiore – di torturare il suo lettore costringendolo a entrare a occhi aperti in mondi a cui mai sognerebbe di volersi avvicinare. LUCA CRESCENZI, ALIAS

È il più americano tra i romanzi tedeschi che sia mai capitato di leggere, e sia detto con sorpresa e ammirazione. ALESSANDRA IADICICCO, LA LETTURA

... Ogni volta ho pensato ecco, è esattamente questo che un romanzo indimenticabile dovrebbe fare: misurare la distanza siderale che passa fra i grandi cmabiamenti della storia e i destini tragici dei singoli uomini, e poi d’un tratto annullarla, grazie alla voce di un ragazzo di quindici anni che per non soccombere alla paura del mondo ripete come un mantra ai suoi amici: “Noi siamo dei grandissimi. Noi eravamo dei grandissimi”. PAOLO GIORDANO, CORRIERE DELLA SERA

Una splendida epopea nella tradizione dei grandi romanzi di Charles Frazier e Cormac Mccarthy.

Un romanzo da divorare accanto al fuoco. MARIE CLAIRE

14 GIUGNO
TRIESTE
LIBRERIA MINERVA, ore 18

16 GIUGNO
ROVERETO (Tn)
CIRCOLO OPERAIO SANTA MARIA, ore 19.30

17 GIUGNO
PADOVA
Centro Universitario Padovano , ore 19
Letti di Notte in Da giovani promesse 2017

18 GIUGNO
LEVICO (Tn)
la piccola libreria
Caffè Nazionale, ore 11.30

Abel Truman vive sulla costa selvaggia del Pacifico, nello Stato di Washington. Si accontenta di poche cose: il riparo di una baracca di legno e la compagnia del suo cane. Lì, ai confini del mondo, ci è arrivato dopo il massacro del Wilderness, uno degli scontri più cruenti della Guerra civile americana. Per trent’anni è stato perseguitato da quel passato e per trent’anni ha sperato che il tempo e la solitudine rimarginassero le sue cicatrici.
Ora, vecchio e malato, ha deciso di lasciare quel luogo e partire per un ultimo viaggio, una missione che ha poche speranze di portare a termine, per affrontare ciò che alberga nel suo cuore sin da prima degli orrori della guerra.
Nel contrasto di luce e tenebra, ambientazioni selvagge e rifugi d’umanità, brutalità e tenerezza, nel tentativo di conciliare una guerra orribile con il grande buio della fine, Wilderness ci restituisce non solo la commovente storia di un personaggio indimenticabile, ma anche il racconto di ciò che siamo come esseri umani.
Un’eroica epopea, un libro sorprendente che ha inscritto di diritto Lance Weller tra i grandi narratori americani.

Parole di pura bellezza. LE POINT

L’intero libro ha il sapore di un’epopea antica, di un percorso di salvezza collettiva che si concretizza attraverso orrori e poesia, speranze e fallimenti, sotto un cielo di nuvole scure che coprono i peccati e le colpe.
Bellissimo.
Sergio Pent

LA NOSTRA CASA BOOKPARTY CON BOV BJERG INTERVISTATO DA ALBERTO FAUSTINI

SEGUE DJ SET DI FABIO DJ - 80S SOUND
Presentazione de La nostra casa con l'autore e dj set anni sound Ottanta con FABIO DJ
Un doppio viaggio negli anni Otanta tra utopie e rivolte... con il romanzo di Bov bjerg e i suoni di Fabio Dj (POP-ROCK-INDIE-ELECTRO...)

 

Provincia tedesca anni Ottanta: sei amici travolti dal tentato suicidio di uno di loro decidono di dare una svolta alla propria vita ribellandosi a un destino già scritto. Uno splendido romanzo sull’adolescenza e sul diventare adulti che è a un tempo il ritratto di un’epoca. Un libro che ha conquistato tutti, critici e lettori, giovani e meno giovani, rappresentato a teatro e letto nelle scuole.

Höppner, Vera, Pauline, Cäcilia, Harry… un gruppo di amici e una promessa: la loro vita non sarebbe stata un semplice avvicendarsi di scuola-lavoro-morte. Per questo motivo e per proteggere chi fra loro – Frieder – ha tentato il suicidio, decidono di andare ad abitare tutti insieme in una ex fattoria.
Una casa in cui vivere senza adulti, un luogo condiviso nella Germania degli anni Ottanta che battezzano Auerhaus – storpiatura tedesca della canzone dei Madness Our House. Questo diventerà il loro mondo, la loro unica vera vita fatta di colazioni insieme, liceo, furti, vino e tzatziki e soprattutto di tante parole spese intorno al tavolo per far da scudo agli umori di Frieder, che non è poi così tanto sicuro che valga ancora la pena di vivere.
Una storia di gioventù, di amicizia e amore, una magica alchimia che Bov Bjerg crea tra questi sei ragazzi idealisti che impareremo a sentire molto vicini e che, pagina dopo pagina, ci conquisteranno al punto da voler vivere nell’Auerhaus, lottare insieme a loro per la felicità, come se fosse una questione di vita o di morte.

Sapevamo da un pezzo che la storia dell’Auerhaus sarebbe finita presto. Ma era come se avessimo fifa a parlarne perché temevamo di accelerare i tempi di quell’epilogo.
Avevamo sempre finto che la vita nell’Auerhaus fosse la nostra vita reale, cioè che sarebbe durata in eterno.
Frieder disse: «Hai gli occhi chiusi e galleggi su un materassino gonfiabile, accarezzato da una leggera brezza. Quello che ti passa per la testa è: ‘Oh che sballo, trascorrerò il resto dei miei giorni in questa laguna, nei mari del Sud’. Poi apri gli occhi e ti rendi conto che è soltanto un pomeriggio in un laghetto di cava, e in un attimo vola via anche quello».

Bov Bjerg (1965), ha compiuto gli studi universitari a Berlino, Amsterdam e all’Istituto tedesco di letteratura di Lipsia. Vive a Berlino. Ha lavorato come attore e autore per il cabaret e ha scritto per vari giornali. Nel 2008 ha esordito con Deadline. Il suo secondo romanzo Auerhaus, del 2014, (La nostra casa, Keller 2017) ha conquistato tutti, critici e lettori, giovani e adulti, è stato rappresentato a teatro e letto nelle scuole, e presto approderà anche sul grande schermo. Nell’estate del 2016 è uscito Die Modernisierung meiner Mutter.

Un successo tra gli adulti e le nuove generazioni tedesche per due mesi nella top ten dei più venduti e per 37 settimane nella lista dei bestseller.

Vorrei starmene con loro, fuggire, amare e fare stupidaggini. CLEMENS MEYER

Bov Bjerg ha scritto uno dei più bei libri dei giorni nostri. SÜDDEUTSCHE ZEITUNG

DICE LA STAMPA

Bov Bjerg ci conduce con leggerezza e profondità in un viaggio nel tempo negli anni Ottanta, in una storia ricca di sensazioni folli e sconvolgenti. Meike Schnitzler, Brigitte, 22.07.2015

Era da anni che aspettavo questo libro. Maxim Biller, ZDF Literarisches Quartett, 11.12.2015

La nostra casa è una storia che si legge d'un fiato, intensa e sconvolgente. Carolin Courts, WDR 5, 21.07.2015

Non c'è una sola parola fuori posto. Peter Praschl, Die Welt, 28.07.2015

Con il suo romanzo Bov Bjerg ci ha regalato una bellissima storia sulla solitudine esistenziale e il vero spirito comunitario. Jess Jochimsen, Badische Zeitung, 17.07.2015

Un incantevole libro sulla giovinezza - per tutte le età. Tobias Becker, Spiegel Online, 15.07.2015

Il calore, il suono e soprattutto la forza di questo romanzo riecheggiano a lungo in chi lo ha letto. Elke Schlinsog, Deutschlandradio Kultur, 15.07.2015

Bov Bjerg è riuscito a trovare una cifra che potrebbe essere accattivante non solo per i giovani, ma anche per gli adulti. Kulturradio rbb, 29.09.2015

La nostra casa di Bov Bjerg è un inno alla libertà dei giovani. E l'autore lo intona con una tale bravura da far venir voglia di tornare giovani. David Hugendick, Die Zeit, 26.11.2015

Il mio classico preferito è La nostra casa di Bov Bjerg. È un libricino smilzo con pochissime pagine che tuttavia sono di un'intensità unica. Björn Beton, Fettes Brot, 24.11.2015

La nostra casa è un libro scritto con tocco sensibile. SPEX, 02.11.2015

In La nostra casa Bov Bjerg narra realisticamente come si diventa adulti. TAZ, 31.10.2015

Emozionante e fresco, molto divertente e pieno di malinconia. Jan Wiele, Frankfurter Allgemeine, 28.11.2015

Bov Bjerg affida all'io narrante il compito di raccontare, con profondità e umorismo, la storia di una meravigliosa amicizia e dell'essere diversi. Susanne Helmer, Nürnberger Nachrichten, 28.11.2015

Un romanzo meraviglioso. Gerrit Bartels, Der Tagesspiegel, 29.11.2015

Non capita spesso. Ma nel caso di questo libro si sente il bisogno di dare non un consiglio, ma un ordine di lettura. Das Magazin, 01.12.2015

La nostra casa potrebbe diventare una sorta di "Un'estate lunga sette giorni II". Gerrit Bartels, Der Tagesspiegel, 05.12.2015

Leggendo questo libro mi sono divertita, emozionata, commossa. Christine Westermann, ZDF

Questo libro è bellissimo. Daniel Cohn-Bendit, ZDF Literarisches Quartett, 11.12.2015

Un libro che ha lasciato senza fiato quasi tutti quelli che lo hanno letto. Volker Weidermann, ZDF Literarisches Quartett, 11.12.2015

Nel suo romanzo Bov Bjerg narra la storia di un gruppo di giovani cresciuti in un paesino della Svevia cogliendo anche lo spirito del nostro tempo. taz, 11.12.2015

Un romanzo molto intenso sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Hajo Steinert, Deutschlandfunk, 12.12.2015

Il linguaggio preciso di Bjerg toglie alla trama la sua dimensione temporale per traSformarla in una parabola che prescinde dalla collocazione storica. ORF, 16.12.2015

Libro spiritoso, leggero e malinconico. Martin Gaiser, Südwest Presse, 16.12.2015

Il romanzo La nostra casa di Bov Bjerg è una fantastica storia sull'adolescenza nella provincia tedesca. Heimo Mürzl, Wiener Zeitung, 19.12.2015

Il libro che ci voleva, in questo momento. Deutschlandradio Wissen, 03.01.2016

Con questo smilzo romanzo sulla fine dell'adolescenza, Bov Bjerg ha scritto uno dei più bei libri dei giorni nostri. Süddeutsche Zeitung, 09.01.2016

La nostra casa, è questo il titolo del romanzo un po' fantastico di Bov Bjerg, in cui il tono sensibile e malinconico si alterna a un piglio irriverente ma sempre discreto. Michael Saage, Hessische/Niedersächsische Allgemeine, 17.02.2016

Trama densa che scava in profondità, ma narrata con splendida leggerezza. Lausitzer Rundschau, 27.02.2016

Un libro veramente bello. Jörg Petzold, FluxFM, 24.03.2016

Il tono laconico di Bov Bjerg è irresistibile. Mittelbayerischer Zeituhttps://www.facebook.com/events/1342547975836477/#ng, 12.04.2016

SAN VALENTINO

Appuntamento al buio

Il libro giusto da regalare.
Nessuna copertina a distrarti, solo un indizio, un lato del carattere.

Per l’avventuroso, per il pantofolaio, per l’originale... per la sognatrice, per chi è curiosa, per chi crede in un mondo migliore...

Ti aspettiamo alla

Libreria Ancora-Artigianelli
Trento 11/02 dalle ore 14.30

Per i nostri consigli di San Valentino

KELLERinlibreria

L’Editore in libreria è un progetto della Keller per rafforzare il legame con le librerie e i librai

KELLEReventi propone

STORIE IN TAVOLA
Quattro appuntamenti con le storie abbinate allo stare a tavola in un ristorante o al bancone di un'osteria. Un piccolo itinerario tra letterature e vicende curiose.

KUCINA IL LIBRO
Città: Rovereto
Location: Ristorante Binario 12
Data 15 febbraio 2017
Ora: 19.30
Menu degustazione da 25 a 35 euro
Info e prenotazione 324 5430965 - Binario12

Si comincia con il menu letterario a marchio K.
Tu scegli il “piatto” e noi ci mettiamo la storia.
Ecco come funziona: accanto al menu che vi offre la cucina c'è anche un menu “libresco”. Segnalaci la tua scelta e quella ti porterà dritto dritto in un libro, in una storia. Noi te la racconteremo, ti diremo dell'autore o magari anche qualche aneddoto curioso.
Pochi minuti a “piatto”, all'insegna del ritmo e della scoperta.

IN FONDO AL BICCHIERE
Marzo 2017
Si beve ovunque allo stesso modo? No! Si può scegliere di non bere? Non sempre! In alcuni luoghi chiedere dell'acqua è un sacrilegio. Come all'Helvetia di Tavanasa ad esempio o nelle polverose taverne di Galizia e Ungheria. Ma ci sono i vini, la birra, l'acqua o la neve sciolta. Quanta sete c'è nei libri? La carta delle bevande è a vostra disposizione: voi ordinate e noi ci mettiamo in cammino.

COMPAGNI DI TAVOLA
Aprile2017
Chi vorreste avere come vicino di tavolo? Che tipo di persona? Un mattacchione? Un musicista? Una madre invadente? Una donna che sa perfettamente ciò che vuole? Un inquieto viaggiatore? Un incosciente bibliotecario? E perché non un amico a quattro zampe che forse ci può “svelare” del mondo e della vita ben più di decine di persone?
Scegliete e noi ve li presentiamo, ma come sempre accade nella vita siate disposti alle sorprese perché non è detto che la persona che scegliete sia veramente quella che vi aspettavate di incontrare.
In pochi minuti un personaggio e una storia.

COME HO INCONTRATO I PESCI
Maggio 2017
Quanti pesci esistono al mondo? Per quali un uomo può perdere la testa? Qualcuno ha portato un intero equipaggio alla morte, qualcun altro si è limitato a dilapidare il patrimonio di famiglia. Ma con i pesci si impara la vita, si incontra la storia, si seguono i percorsi dei fiumi e magari grazie a loro ci si può salvare. In questa sera vi porteremo con noi in un viaggio tra carpe, trote, salmoni che combattono la battaglia della vita e personaggi straordinari.

SUL CONFINE

Benvenuti alla pagina blog della Keller.
Da editore di confine non potevamo che chiamarlo SUL CONFINE e inserirci i temi a noi più cari. In questa pagina trovate una selezione di articoli e curiosità. Se vuoi di più seguici alla pagina web sulconfine.it (a breve online)

 

VIENI CON NOI

Keller editore si occupa di letteratura, reportage, viaggi e scrittura. Traduciamo libri importanti in Italia per raccontarvi il mondo che altrimenti perdereste.


via della roggia 26
38068 rovereto (tn), Italy
P.I. IT 01902670221

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