OSVALDO
Tre giorni di parole musica e immagini
29 | 30 settembre e 1° ottobre

ROVERETO (TN)


Che forma hanno i racconti? Sono voci, suoni, immagini che si intrecciano in una serie di combinazioni praticamente infinite. OSVALDO non è un festival, sono tre giornate nate dalla collaborazione tra Nuovo Cineforum Rovereto e Keller editore, dedicate a chi racconta storie.
La sede di questi appuntamenti sarà la ritrovata Chiesa di Sant’Osvaldo, con una piccola ma significativa incursione nell’adiacente Circolo Operaio di Santa Maria.
Ci saranno Jukka Reverberi e Max Collini, che con il progetto Spartiti raccontano l’epica delle storie minime, e Paolo Nori con un discorso su dittatura, democrazia e libertà. Ospite d’onore, Mario Cossali, che parlerà del necrologio come genere letterario. A intervallare gli incontri una selezione di film da Pagine Nascoste - i film di Festivaletteratura, su tre grandi interpreti del nostro tempo (Wisława Szymborska, Susan Sontag e John Berger) e sulla redazione necrologi del New York Times. Se è vero che non smettiamo di raccontare (e raccontarci) storie nemmeno quando dormiamo, allora troviamoci tutti da OSVALDO per parlarne insieme.

Biglietti
Musica  5 euro
Parole  ingresso libero
Cinema  4 euro (2 euro con tessera del Cineforum)
Brunch  10 euro

Luoghi
Chiesa di Sant'Osvaldo  Rovereto via S. Maria, 12
Circolo Operaio Santa Maria  Rovereto via S. Maria, 18

 

Programma

Venerdì 29 settembre 
 
  
ore 21 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Pagine Nascoste. I film di Festivaletteratura
End and Beginning: Meeting Wisława Szymborska
di John Albert Jansen. Paesi Bassi, 2011, 55’. Polacco, sottotitoli italiani

La poetessa polacca Wisława Szymborska era praticamente sconosciuta all’estero quando il 3 ottobre 1996 le venne assegnato il Premio Nobel per la sua poesia “che con ironica precisione permette al contesto storico e biologico di venire alla luce sotto forma di frammenti di realtà umana”. Oggi è forse la più celebrata poetessa dei nostri tempi. Il documentario è un viaggio attraverso Cracovia e la storia della Polonia guidato dalle parole e dai versi della Szymborska, letti da lei stessa, e accompagnato dalle testimonianze di amici e personalità (tra cui la poetessa Ewa Lipska e il cineasta Andrzej Wajda), che ne onorano la vitalità e la centralità nella vita culturale polacca. Il film ha inaugurato nel 2011 il prestigioso Poetry International Festival di Rotterdam.
Spazio Libri a cura della Libreria Arcadia
   
 
  
ore 22 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Musica
Spartiti
Max Collini + Jukka Reverberi + Live VJ

Jukka Reverberi (Giardini di Mirò, CrimeaX e molti altri progetti) e Max Collini (voce e testi negli OfflagaDiscoPax) si sono incontrati tante volte: in una canzone, in una sezione (del PCI) e infine sopra e sotto a tanti palchi in giro per l’Italia. Spartiti dal 2013 è il loro nuovo luogo di ritrovo, che mira a contestualizzare le narrazioni di Max Collini in un ambiente che non si limiti alla sola sonorizzazione, portando le composizioni a un livello più profondo di interconnessione formale con i contenuti letterari. Partendo da alcuni stralci tratti da autori quali Pier Vittorio Tondelli, Simona Vinci, Paolo Nori, Gianluca Morozzi, Matteo B Bianchi e altri ancora Max Collini si addentra nella sua personalissima interpretazione della letteratura contemporanea italiana. Nel frattempo Jukka Reverberi si destreggia tra tappeti sonori d’ambiente digitale, chitarre dilatate e gingilli analogici, sfidando l’anarchia espositiva di Max. I compiti restano “Spartiti”, appunto, ma con l’intento di portare al centro del dibattito l’insieme e non le singole parti, scartando verso le potenzialità ancora inespresse di due figli illegittimi del Patto di Varsavia.  
 
 
 
Sabato 30 settembre 
 
  
ore 18 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Pagine Nascoste. I film di Festivaletteratura
The Seasons in Quincy: Four Portraits of John Berger
di Bartek Dziadosz, Colin MacCabe, Christopher Roth, Tilda Swinton. Regno Unito, 2016, 89’. Inglese, sottotitoli italiani

Nel 1973 lo scrittore e critico inglese John Berger si trasferisce a Quincy, remoto villaggio alpino nell’Alta Savoia francese. Aveva capito che l’agricoltura tradizionale, che da millenni offriva sussistenza all’umanità, era vicina alla sua fine, e decise che avrebbe passato il resto della sua vita testimoniando la sparizione di questo stile di vita, che avrebbe celebrato in una trilogia di romanzi (Le tre vite di Lucie, Una volta in Europa, Lillà e Bandiera) sulla vita quotidiana del paese e le campagne che lo circondano. The Seasons in Quincy, ritratto inedito del Berger intellettuale e narratore, è il risultato di un progetto di cinque anni di Colin MacCabe e Christopher Roth con Tilda Swinton, amica intima dello scrittore, qui insieme regista e co-protagonista.
Spazio Libri a cura della Libreria Arcadia
   
 
  
ore 20.30 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Parole
Necrologi d'autore
Mario Cossali

Il necrologio come forma letteraria. Un viaggio tra le pagine dei giornali e i ritratti post mortem di personaggi noti, sconosciuti, scrittori e saltimbanchi esplorando il necrologio come forma letteraria. Mario Cossali, laureato in filosofia all’Università Cattolica di Milano, in pensione dall’insegnamento, è iscritto all’ordine regionale dei giornalisti del Trentino-Alto Adige come pubblicista dal 1983, scrive d’arte dal 1970. Dal 1994 al 2004 nel consiglio di amministrazione del Mart di Rovereto. Per anni presidente di una cooperativa sociale, attivo nel mondo delle associazioni, già vicesindaco a Rovereto e a Isera, è Presidente provinciale dell’ANPI del Trentino. Molte le sue introduzioni e prefazioni, i suoi articoli, saggi, cataloghi e le critiche per mostre d’arte, interventi culturali e memorie.
   
 
  
ore 21.30 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Pagine Nascoste. I film di Festivaletteratura
Obit
di Vanessa Gould. Stati Uniti, 2016, 94’. Inglese, sottotitoli italiani

Ogni mattina la redazione necrologi del “New York Times” consegna alla memoria i dettagli di vite straordinarie, ammirevoli o almeno singolari, segnate da guerre, eventi politici, risultati sportivi. Sono pochi i giornalisti specializzati nei necrologi, e quelli del NYT sono i migliori: i loro articoli sono le prime bozze di quella che diventerà storia contemporanea, frammenti della varietà, ironia e pathos della vita umana, ritratti di un mondo che svanisce insieme ai suoi protagonisti, riflessioni sulla memoria e l’inevitabile passaggio del tempo. Gli autori dei necrologi minimizzano l’enfasi solitamente data alla morte, offrendo con ironia uno squarcio sul passaggio delle generazioni e dei cicli vitali e culturali. Cosa rimarrà della nostra epoca? Chi resisterà all’oblio?  
 
 
 
Domenica 1 ottobre 
 
  
ore 12 | Circolo Operaio Santa Maria
Parole
Noi e i governi
Paolo Nori

Un discorso sul governo del sé, sulla dittatura, sulla democrazia e sulla libertà, cioè, forse sull’anarchia, si intitola Noi e i governi e comincia dall’anarchia, ma prima ancora c’è una specie di epigrafe, e poi parla di Charms, di Chlebnikov, e di molte cose che ci dovrebbero stare molto a cuore, questo discorso. Un discorso memorabile. Paolo Nori, che è nato a Parma nel 1963, e abita a Casalecchio di Reno, ha pubblicato numerosi volumi come autore e traduttore, tra cui La meravigliosa utilità del filo a piombo. Noi e i governi è una delle sei sezioni di questo bellissimo libro.
Spazio Libri a cura della Libreria Arcadia
   
 
ore 13 | Circolo Operaio Santa Maria
Parole
Brunch

Un brunch domenicale per togliersi il pensiero di cucinare e scambiare due parole con chi c’è.
Prenotazione obbligatoria al 388 812 5948 oppure direttamente presso il Circolo.
  
 
  
ore 18 | Chiesa di Sant'Osvaldo
Pagine Nascoste. I film di Festivaletteratura
Regarding Susan Sontag
di Nancy D. Kates. Stati Uniti, 2014, 100’. Inglese e francese, sottotitoli italiani

Intima e approfondita indagine della vita di una delle intellettuali più influenti e provocatorie del 20° secolo. Appassionata e schietta, Sontag è stata una delle maggiori icone letterarie, politiche e femministe della sua generazione. Viene qui ricordata da amici, familiari, colleghi e compagni, attraverso materiali d’epoca e immagini d’archivio accompagnate da estratti dei suoi testi, letti dall’attrice Patricia Clarkson. Più di ogni altro intellettuale del suo tempo Sontag è stata seguita, filmata, fotografata, e con la stessa attenzione si è occupata di temi diversi come linguaggio, fotografia, guerra, malattia e terrorismo, con riflessioni e analisi tutt’oggi affascinanti. Il documentario ci offre l’opportunità di osservarla… mentre lei osserva il mondo intorno a sé. 

 
Con il patrocinio del Comune di Rovereto - Assessorato Urbanistica, Patrimonio e Cultura.
Un ringraziamento particolare a Cineagenzia, Circolo Operaio Santa Maria, Libreria Arcadia, Coro Voci Roveretane. 
 

AUTORI KELLER AL FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA (7-10/9)

Arno Camenisch, Clemens Meyer e Martin Pollack sono gli autori invitati al Festivaletteratura di Mantova dal 7 al 10 settembre.Arno Camenisch, Clemens Meyer e Martin Pollack sono gli autori invitati al Festivaletteratura di Mantova dal 7 al 10 settembre.Arno Camenisch farà tappa velocemente a Rovereto nel suo viaggio per il Festivaletteratura di Mantova per un aperitivo dedicato ai suoi romanzi il 6 settembre a Rovereto mentre Martin Pollack parlerà a Bolzano l'11 settembre.

7 SETTEMBRE, ORE 21.00 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Palazzo san Sebastiano • € 6,007 SETTEMBRE, ORE 21.00 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Palazzo san Sebastiano • € 6,00
Arno Camenisch e Claudio Morandini con Marco Malvaldi in PICCOLE GRANDI STORIE 

8 SETTEMBRE, ORE 21,15 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Palazzo d’Arco • € 6,00
Martin Pollack con Wlodek Goldkorn in UNA FORCHETTA CONFICCATA NEL TERRENOLo scrittore e giornalista austriaco Martin Pollack ha lavorato a lungo sulla rilettura della mappa e della memoria mitteleuropea, investigando i luoghi delle uccisioni di massa (Paesaggi contaminati) – spesso eseguite di nascosto, al riparo dagli sguardi del mondo – e l’incredibile mescolanza di un popolo senza confini che abita la “patria dei senza patria” (Galizia), attraverso dei romanzi-reportage che fanno sorvolare le verdi foreste della Polonia, della ex Cecoslovacchia o della Bielorussia […] Di questa topografia che cerca di rendere tangibile l’invisibile, Pollack parla insieme al giornalista Wlodek Goldkorn.

9 SETTEMBRE, ORE 14.30 •  FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Palazzo Castiglioni • ingresso libero
Martin Pollack con Federico Taddia in IL LIBRO CHE HO RILETTOIllazioni su una sciabola di Claudio Magris

 

9 SETTEMBRE, ORE 21.15 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Piazza Leon Battista Alberti • ingresso libero
VOCABOLARIO EUROPEO
La parola (d)agli autoricoordina Matteo MotoleseLaurent Gaude - dal francese, desir: desiderio Arno Camenisch - dal romancio, mundu sutsu: mondo sottosopra 

 

10 SETTEMBRE, ORE 11 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Palazzo d’Arco • € 6,00
Clemens Meyer con Luca Scarlini in ALEXANDERPLATZ, AUF WIEDERSEHEN!
In molti avranno ancora negli occhi le immagini delle edizioni straordinarie dei telegiornali che seguivano le concitate vicende del 9 novembre 1989, data riconosciuta come inizio della caduta del Muro di Berlino. Clemens Meyer ricorda l’autunno di quell’anno come eccezionalmente buio, piovoso e freddo: all’epoca della riapertura delle frontiere tra Germania Est e Ovest, lo scrittore di Lipsia aveva dodici anni. La violenza di quel terremoto politico e sociale traspare ampiamente dal suo lavoro d’esordio Eravamo dei grandissimi, romanzo di formazione di una banda di amici dedita alla (auto)distruzione nel “selvaggio est” della Germania. Accomunata da alcuni a Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino e Trainspotting, l’opera racconta una storia di disillusione, mancanza di utopia e adolescenza ai limiti, attingendo a piene mani dalle memorie di un autore “cresciuto come un figlio della strada”. Del profondo oriente tedesco Meyer parlerà con Luca Scarlini. Con il sostegno Goethe-Institut Mailand.

10 SETTEMBRE, ORE 17.15 • FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA • Conservatorio di musica “Campiani” • € 6,00
Arno Camenisch e Diego Marani con Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese
DIECI ANNI DI VOCABOLARIO EUROPEOCento parole scelte da cento autori. Trentuno lingue diverse di cui diciotto ufficiali, sei regionali, sette di paesi non appartenenti all’Unione Europea. Tre alfabeti.A salutare l’uscita del Vocabolario Europeo insieme ai curatori Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese sono gli scrittori Arno Camenisch e Diego Marani.

ARNO CAMENISCH A ROVERETO

MERCOLEDì 6 SETTEMBRE, ORE 19

Arno Camenisch farà tappa velocemente a Rovereto nel suo viaggio  verso il Festivaletteratura di Mantova per un aperitivo dedicato ai suoi romanzi (Sez ner, Dietro la stazione, Ultima sera e La cura). In abbinamento letture e percorso di vini al Circolo Operaio di Santa Maria.  In collaborazione con Solomon Tokay.
È considerato uno dei giovani autori più originali e importanti del momento. È Arno Camenisch, scrittore svizzero, tradotto in oltre venti lingue e fecondo, fecondissimo cantore delle montagne e non solo. Nato e cresciuto a Tavanasa nei Grigioni, scrive in tedesco e in romancio sursilvano, ha studiato all’Istituto svizzero di letteratura di Bienne, città in cui vive e lavora e ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti in Svizzera e all’estero, tra cui in Italia il Premio Salerno Libro d’Europa nel 2013 e il Premio Ostana per le lingue madri nel 2014.

Rovereto
Circolo operario di Santa Maria
via Santa Maria 22
Mercoledì 6 settembre, ore 19

 

Si chiama "Geografie sul Pasubio" ed è la prima edizione della Scuola estiva di reportage. Su quella che è stata una montagna di confine nasce un luogo per guardare e raccontare le nuove geografie...
4 giorni di trekking e incontri dedicati al reportage con ospiti nazionali e internazionali da Valerio Pellizzari a Martin Pollack, da Burhan Ozbilici (vincitore del World Press Photo 2017) a Edoardo Camurri...

Sono aperte le iscrizioni.

Prende il via quest'anno la Scuola estiva di reportage “Geografie sul Pasubio”.
Quattro giorni di trekking tra i rifugi e le malghe del Monte Pasubio
(tra Provincia di Trento e Provincia di Vicenza)con incontri dedicati al reportage e al racconto dei luoghi e degli uomini assieme a importanti reporter (e non solo) nazionali e internazionali. Temi caldi, incontri generali e incursioni tra i "ferri del mestiere", domande e risposte aospiti che hanno saputo raccontare in modo nuovo il nostro tempo. Quindi zaino in spalla, camminate (abbordabili e non tecnicamente impegnative) e tante occasioni per discutere e imparare insieme con grandi firme, autori e innovatori. Costo euro 280 (pernottamenti, cene, colazioni, pranzi, guida... e incontri) nel clima informale ed essenziale della montagna.
Maggiori informazioni e iscrizioni al sito www.geografiesulpasubio.it 

Tra gli ospiti di questa prima edizioneil grande fotoreporter turco Burhan Ozbilici, fresco vincitore del World Press Photo 2017Valerio Pellizzari storico inviato del giornalismo italianosui più caldi fronti degli ultimi decenni; Francesco Cataluccio che parlerà della scuola di reportage polacca e degli eredi di Ryszard Kapuściński, Marco Ansaldo inviato di Repubblica per la Turchia, Vaticanista e docente di Giornalismo Estero alla LUISS di Roma;Martin Pollackuno dei maggiori scrittori e reporter dell’Europa centro-orientale e Sandro Orlando- reporter e giornalista per il gruppo RCS e viaggiatore di lungo corso - che ci accompagnerà alla scoperta del reportage di viaggio. Ci sarà anche Edoardo Camurri che con il programma Viaggio nell’Italia del Giro della RAI ha raccontato in modo nuovo e diverso la provincia del nostro Paese. Con lui non poteva mancare l’attore Roberto Abbiatiche ha cesellato una serie di personaggi indimenticabili per l’edizione 2017 del format.
Il progetto è promosso dai cinque Comuni del Pasubio (Posina, Trambileno, Terragnolo, Vallarsa, Valli del Pasubio)in collaborazione con Keller editore.

Il Monte Pasubiosi trova a pochi chilometri da Rovereto e da Schio, a metà strada tra le città di Vicenza e Trento ed è una montagna unica: era ed è una montagna di frontiera – un tempo separava l’Impero austro-ungarico e il Regno d’Italia mentre oggi è divisa tra le province di Trento e Vicenza. Lo stesso monte è praticamente diviso in due: a nord grandi altipiani con prati e alpeggi, a sud un paesaggio lunare ancora profondamente segnato dalle opere della Prima guerra mondiale e pareti verticali che salgono immerse nella tipica vegetazione delle prealpi. Oggi questa montagna di confine diventa luogo per guardare alle molte geografie del mondo, al modo di raccontare luoghi e uomini.

 

 

16 e 19 giugno 2017

LIBRI IN CIRCOLO

DUE GIORNI ALL’INSEGNA DELLA GRANDE LETTERATURA INTERNAZIONALE CON LA K

 

16 giugno, dalle ore 19.30

Festa d’estate Keller

WILDERNESS. INCONTRO CON L’AUTORE LANCE WELLER

Uno dei debutti più convincenti e appassionanti della letteratura americana degli ultimi anni. Già tradotto e amatissimo anche in Francia, Wilderness è una grande epopea attraverso la storia americana e nelle ombre e i fantasmi di ogni uomo in tempi drammatici. Wilderness è anche un grido di speranza, un romanzo di pura bellezza, di redenzione e riscatto.
(WILDERNESS di Lance Weller, trad. dall’americano Gabriella Tonoli, KELLER)

Un romanzo da divorare accanto al fuoco. Marie Claire

L’intero libro ha il sapore di un’epopea antica, di un percorso di salvezza collettiva che si concretizza attraverso orrori e poesia, speranze e fallimenti, sotto un cielo di nuvole scure che coprono i peccati e le colpe. Bellissimo. Sergio Pent

 

19 giugno, dalle ore 19.30

ERAVAMO DEI GRANDISSIMI

INCONTRO CON L’AUTORE CLEMENS MEYER

Eravamo dei grandissimi non è solo uno dei classici contemporanei della letteratura europea ma è anche uno dei libri più belli tradotti nell’ultimo anno in Italia. Clemens Meyer, premiatissimo in patria, si è imposto con questo romanzo all’estero raccogliendo riconoscimenti come il Premio Libro d’Europa 2017, la finale del Premio Von Rezzori 2017, la longlist del Man Booker International Prize 2017.

(ERAVAMO DEI GRANDISSIMI di Clemens Meyer, trad. dal tedesco Roberta Gado e Riccardo Cravero, KELLER)

La sua scrittura è durissima, colpisce col ritmo incalzante di uno dei tanti boxeur e picchiatori da strada di cui racconta, e se di certo non è fatta per divertire, possiede il merito – ben maggiore – di torturare il suo lettore costringendolo a entrare a occhi aperti in mondi a cui mai sognerebbe di volersi avvicinare. LUCA CRESCENZI, ALIAS

È il più americano tra i romanzi tedeschi che sia mai capitato di leggere, e sia detto con sorpresa e ammirazione. ALESSANDRA IADICICCO, LA LETTURA

... Ogni volta ho pensato ecco, è esattamente questo che un romanzo indimenticabile dovrebbe fare: misurare la distanza siderale che passa fra i grandi cmabiamenti della storia e i destini tragici dei singoli uomini, e poi d’un tratto annullarla, grazie alla voce di un ragazzo di quindici anni che per non soccombere alla paura del mondo ripete come un mantra ai suoi amici: “Noi siamo dei grandissimi. Noi eravamo dei grandissimi”. PAOLO GIORDANO, CORRIERE DELLA SERA

Una splendida epopea nella tradizione dei grandi romanzi di Charles Frazier e Cormac Mccarthy.

Un romanzo da divorare accanto al fuoco. MARIE CLAIRE

14 GIUGNO
TRIESTE
LIBRERIA MINERVA, ore 18

16 GIUGNO
ROVERETO (Tn)
CIRCOLO OPERAIO SANTA MARIA, ore 19.30

17 GIUGNO
PADOVA
Centro Universitario Padovano , ore 19
Letti di Notte in Da giovani promesse 2017

18 GIUGNO
LEVICO (Tn)
la piccola libreria
Caffè Nazionale, ore 11.30

Abel Truman vive sulla costa selvaggia del Pacifico, nello Stato di Washington. Si accontenta di poche cose: il riparo di una baracca di legno e la compagnia del suo cane. Lì, ai confini del mondo, ci è arrivato dopo il massacro del Wilderness, uno degli scontri più cruenti della Guerra civile americana. Per trent’anni è stato perseguitato da quel passato e per trent’anni ha sperato che il tempo e la solitudine rimarginassero le sue cicatrici.
Ora, vecchio e malato, ha deciso di lasciare quel luogo e partire per un ultimo viaggio, una missione che ha poche speranze di portare a termine, per affrontare ciò che alberga nel suo cuore sin da prima degli orrori della guerra.
Nel contrasto di luce e tenebra, ambientazioni selvagge e rifugi d’umanità, brutalità e tenerezza, nel tentativo di conciliare una guerra orribile con il grande buio della fine, Wilderness ci restituisce non solo la commovente storia di un personaggio indimenticabile, ma anche il racconto di ciò che siamo come esseri umani.
Un’eroica epopea, un libro sorprendente che ha inscritto di diritto Lance Weller tra i grandi narratori americani.

Parole di pura bellezza. LE POINT

L’intero libro ha il sapore di un’epopea antica, di un percorso di salvezza collettiva che si concretizza attraverso orrori e poesia, speranze e fallimenti, sotto un cielo di nuvole scure che coprono i peccati e le colpe.
Bellissimo.
Sergio Pent

LA NOSTRA CASA BOOKPARTY CON BOV BJERG INTERVISTATO DA ALBERTO FAUSTINI

SEGUE DJ SET DI FABIO DJ - 80S SOUND
Presentazione de La nostra casa con l'autore e dj set anni sound Ottanta con FABIO DJ
Un doppio viaggio negli anni Otanta tra utopie e rivolte... con il romanzo di Bov bjerg e i suoni di Fabio Dj (POP-ROCK-INDIE-ELECTRO...)

 

Provincia tedesca anni Ottanta: sei amici travolti dal tentato suicidio di uno di loro decidono di dare una svolta alla propria vita ribellandosi a un destino già scritto. Uno splendido romanzo sull’adolescenza e sul diventare adulti che è a un tempo il ritratto di un’epoca. Un libro che ha conquistato tutti, critici e lettori, giovani e meno giovani, rappresentato a teatro e letto nelle scuole.

Höppner, Vera, Pauline, Cäcilia, Harry… un gruppo di amici e una promessa: la loro vita non sarebbe stata un semplice avvicendarsi di scuola-lavoro-morte. Per questo motivo e per proteggere chi fra loro – Frieder – ha tentato il suicidio, decidono di andare ad abitare tutti insieme in una ex fattoria.
Una casa in cui vivere senza adulti, un luogo condiviso nella Germania degli anni Ottanta che battezzano Auerhaus – storpiatura tedesca della canzone dei Madness Our House. Questo diventerà il loro mondo, la loro unica vera vita fatta di colazioni insieme, liceo, furti, vino e tzatziki e soprattutto di tante parole spese intorno al tavolo per far da scudo agli umori di Frieder, che non è poi così tanto sicuro che valga ancora la pena di vivere.
Una storia di gioventù, di amicizia e amore, una magica alchimia che Bov Bjerg crea tra questi sei ragazzi idealisti che impareremo a sentire molto vicini e che, pagina dopo pagina, ci conquisteranno al punto da voler vivere nell’Auerhaus, lottare insieme a loro per la felicità, come se fosse una questione di vita o di morte.

Sapevamo da un pezzo che la storia dell’Auerhaus sarebbe finita presto. Ma era come se avessimo fifa a parlarne perché temevamo di accelerare i tempi di quell’epilogo.
Avevamo sempre finto che la vita nell’Auerhaus fosse la nostra vita reale, cioè che sarebbe durata in eterno.
Frieder disse: «Hai gli occhi chiusi e galleggi su un materassino gonfiabile, accarezzato da una leggera brezza. Quello che ti passa per la testa è: ‘Oh che sballo, trascorrerò il resto dei miei giorni in questa laguna, nei mari del Sud’. Poi apri gli occhi e ti rendi conto che è soltanto un pomeriggio in un laghetto di cava, e in un attimo vola via anche quello».

Bov Bjerg (1965), ha compiuto gli studi universitari a Berlino, Amsterdam e all’Istituto tedesco di letteratura di Lipsia. Vive a Berlino. Ha lavorato come attore e autore per il cabaret e ha scritto per vari giornali. Nel 2008 ha esordito con Deadline. Il suo secondo romanzo Auerhaus, del 2014, (La nostra casa, Keller 2017) ha conquistato tutti, critici e lettori, giovani e adulti, è stato rappresentato a teatro e letto nelle scuole, e presto approderà anche sul grande schermo. Nell’estate del 2016 è uscito Die Modernisierung meiner Mutter.

Un successo tra gli adulti e le nuove generazioni tedesche per due mesi nella top ten dei più venduti e per 37 settimane nella lista dei bestseller.

Vorrei starmene con loro, fuggire, amare e fare stupidaggini. CLEMENS MEYER

Bov Bjerg ha scritto uno dei più bei libri dei giorni nostri. SÜDDEUTSCHE ZEITUNG

DICE LA STAMPA

Bov Bjerg ci conduce con leggerezza e profondità in un viaggio nel tempo negli anni Ottanta, in una storia ricca di sensazioni folli e sconvolgenti. Meike Schnitzler, Brigitte, 22.07.2015

Era da anni che aspettavo questo libro. Maxim Biller, ZDF Literarisches Quartett, 11.12.2015

La nostra casa è una storia che si legge d'un fiato, intensa e sconvolgente. Carolin Courts, WDR 5, 21.07.2015

Non c'è una sola parola fuori posto. Peter Praschl, Die Welt, 28.07.2015

Con il suo romanzo Bov Bjerg ci ha regalato una bellissima storia sulla solitudine esistenziale e il vero spirito comunitario. Jess Jochimsen, Badische Zeitung, 17.07.2015

Un incantevole libro sulla giovinezza - per tutte le età. Tobias Becker, Spiegel Online, 15.07.2015

Il calore, il suono e soprattutto la forza di questo romanzo riecheggiano a lungo in chi lo ha letto. Elke Schlinsog, Deutschlandradio Kultur, 15.07.2015

Bov Bjerg è riuscito a trovare una cifra che potrebbe essere accattivante non solo per i giovani, ma anche per gli adulti. Kulturradio rbb, 29.09.2015

La nostra casa di Bov Bjerg è un inno alla libertà dei giovani. E l'autore lo intona con una tale bravura da far venir voglia di tornare giovani. David Hugendick, Die Zeit, 26.11.2015

Il mio classico preferito è La nostra casa di Bov Bjerg. È un libricino smilzo con pochissime pagine che tuttavia sono di un'intensità unica. Björn Beton, Fettes Brot, 24.11.2015

La nostra casa è un libro scritto con tocco sensibile. SPEX, 02.11.2015

In La nostra casa Bov Bjerg narra realisticamente come si diventa adulti. TAZ, 31.10.2015

Emozionante e fresco, molto divertente e pieno di malinconia. Jan Wiele, Frankfurter Allgemeine, 28.11.2015

Bov Bjerg affida all'io narrante il compito di raccontare, con profondità e umorismo, la storia di una meravigliosa amicizia e dell'essere diversi. Susanne Helmer, Nürnberger Nachrichten, 28.11.2015

Un romanzo meraviglioso. Gerrit Bartels, Der Tagesspiegel, 29.11.2015

Non capita spesso. Ma nel caso di questo libro si sente il bisogno di dare non un consiglio, ma un ordine di lettura. Das Magazin, 01.12.2015

La nostra casa potrebbe diventare una sorta di "Un'estate lunga sette giorni II". Gerrit Bartels, Der Tagesspiegel, 05.12.2015

Leggendo questo libro mi sono divertita, emozionata, commossa. Christine Westermann, ZDF

Questo libro è bellissimo. Daniel Cohn-Bendit, ZDF Literarisches Quartett, 11.12.2015

Un libro che ha lasciato senza fiato quasi tutti quelli che lo hanno letto. Volker Weidermann, ZDF Literarisches Quartett, 11.12.2015

Nel suo romanzo Bov Bjerg narra la storia di un gruppo di giovani cresciuti in un paesino della Svevia cogliendo anche lo spirito del nostro tempo. taz, 11.12.2015

Un romanzo molto intenso sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Hajo Steinert, Deutschlandfunk, 12.12.2015

Il linguaggio preciso di Bjerg toglie alla trama la sua dimensione temporale per traSformarla in una parabola che prescinde dalla collocazione storica. ORF, 16.12.2015

Libro spiritoso, leggero e malinconico. Martin Gaiser, Südwest Presse, 16.12.2015

Il romanzo La nostra casa di Bov Bjerg è una fantastica storia sull'adolescenza nella provincia tedesca. Heimo Mürzl, Wiener Zeitung, 19.12.2015

Il libro che ci voleva, in questo momento. Deutschlandradio Wissen, 03.01.2016

Con questo smilzo romanzo sulla fine dell'adolescenza, Bov Bjerg ha scritto uno dei più bei libri dei giorni nostri. Süddeutsche Zeitung, 09.01.2016

La nostra casa, è questo il titolo del romanzo un po' fantastico di Bov Bjerg, in cui il tono sensibile e malinconico si alterna a un piglio irriverente ma sempre discreto. Michael Saage, Hessische/Niedersächsische Allgemeine, 17.02.2016

Trama densa che scava in profondità, ma narrata con splendida leggerezza. Lausitzer Rundschau, 27.02.2016

Un libro veramente bello. Jörg Petzold, FluxFM, 24.03.2016

Il tono laconico di Bov Bjerg è irresistibile. Mittelbayerischer Zeituhttps://www.facebook.com/events/1342547975836477/#ng, 12.04.2016

SAN VALENTINO

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Trento 11/02 dalle ore 14.30

Per i nostri consigli di San Valentino

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L’Editore in libreria è un progetto della Keller per rafforzare il legame con le librerie e i librai

KELLEReventi propone

STORIE IN TAVOLA
Quattro appuntamenti con le storie abbinate allo stare a tavola in un ristorante o al bancone di un'osteria. Un piccolo itinerario tra letterature e vicende curiose.

KUCINA IL LIBRO
Città: Rovereto
Location: Ristorante Binario 12
Data 15 febbraio 2017
Ora: 19.30
Menu degustazione da 25 a 35 euro
Info e prenotazione 324 5430965 - Binario12

Si comincia con il menu letterario a marchio K.
Tu scegli il “piatto” e noi ci mettiamo la storia.
Ecco come funziona: accanto al menu che vi offre la cucina c'è anche un menu “libresco”. Segnalaci la tua scelta e quella ti porterà dritto dritto in un libro, in una storia. Noi te la racconteremo, ti diremo dell'autore o magari anche qualche aneddoto curioso.
Pochi minuti a “piatto”, all'insegna del ritmo e della scoperta.

IN FONDO AL BICCHIERE
Marzo 2017
Si beve ovunque allo stesso modo? No! Si può scegliere di non bere? Non sempre! In alcuni luoghi chiedere dell'acqua è un sacrilegio. Come all'Helvetia di Tavanasa ad esempio o nelle polverose taverne di Galizia e Ungheria. Ma ci sono i vini, la birra, l'acqua o la neve sciolta. Quanta sete c'è nei libri? La carta delle bevande è a vostra disposizione: voi ordinate e noi ci mettiamo in cammino.

COMPAGNI DI TAVOLA
Aprile2017
Chi vorreste avere come vicino di tavolo? Che tipo di persona? Un mattacchione? Un musicista? Una madre invadente? Una donna che sa perfettamente ciò che vuole? Un inquieto viaggiatore? Un incosciente bibliotecario? E perché non un amico a quattro zampe che forse ci può “svelare” del mondo e della vita ben più di decine di persone?
Scegliete e noi ve li presentiamo, ma come sempre accade nella vita siate disposti alle sorprese perché non è detto che la persona che scegliete sia veramente quella che vi aspettavate di incontrare.
In pochi minuti un personaggio e una storia.

COME HO INCONTRATO I PESCI
Maggio 2017
Quanti pesci esistono al mondo? Per quali un uomo può perdere la testa? Qualcuno ha portato un intero equipaggio alla morte, qualcun altro si è limitato a dilapidare il patrimonio di famiglia. Ma con i pesci si impara la vita, si incontra la storia, si seguono i percorsi dei fiumi e magari grazie a loro ci si può salvare. In questa sera vi porteremo con noi in un viaggio tra carpe, trote, salmoni che combattono la battaglia della vita e personaggi straordinari.

Numerose librerie italiane insieme per sostenere la scrittrice turca Asli Erdogan, arrestata dalla polizia turca il 16 agosto scorso. È stata incarcerata nella prigione Barkirköy a Istanbul con l’accusa di «propaganda a favore di un’organizzazione terrorista», «appartenenza a un’organizzazione terrorista», e «incitazione al disordine».
Laureata al Robert College nel 1983 e in ingegneria all’Università Boganzici nel 1988, Asli Erdoğan ha lavorato come fisico al Cern e dopo un dottorato di ricerca a Rio de Janeiro, è tornata in Turchia per dedicarsi a tempo pieno all’attività di giornalista e scrittrice.

L'iniziativa "Scrittura libera" prevede che in ciascuna libreria che aderisce venga organizzata una lettura pubblica ad alta voce di brani tratti dal suo unico libro tradotto in italiano, "Il mandarino meraviglioso" (Keller, 2014. Trad. Giulia Ansaldo).

Una giovane donna turca cammina nell'oscurità della notte, lungo le vie solitarie e misteriose della Città Vecchia di Ginevra. Dopo la partenza del suo amato passa le serate nei caffè. In questi luoghi troppo luminosi, fumosi, qualche volta accoglienti, scrive e riflette sulla gioventù sprecata, ripercorre la propria vita fino al luogo delle origini, sulle rive del Bosforo, lì dove la paura è cominciata. Perché nella sua terra natia essere libera significava infrangere i divieti e le restrizioni, e l'unico modo per farcela era andar via...

Patrocinio dell'ALI (Associazione Librai Italiani)

Queste le librerie che hanno finora aderito (elenco in aggiornamento):

-Bologna - Libreria Trame - 24/9 ore 11,30 con Antonella Beccaria e Francesca Bonafini. In collegamento da Istanbul Alberto Tetta, giornalista.
-Caltagirone - Libreria Dovilio - 20/9 ore 18
-Carugo (CO) - Libreria Libri al Sette - 20/9 ore 21
-Catania - Libreria Vicolo Stretto - 20/9 ore 19,30
-Ceccano (FR) - Libreria Mondo Incantato - 22/9 ore 17,30
-Chiaravalle C.le (CZ) - Libreria Paroledicarta - 20/9
-Empoli (FI) - Libreria Rinascita - 20/9
-Erba (CO) - Libreria di Via Volta - 20/9 ore 19,30
-La Spezia - Libreria Liberi Tutti - 20/9
-Lecco - Libreria Volante - 20/9
-Levico Terme (TN) - Piccola Libreria - 20/9 ore 18
-Livorno - Libreria Le Cicale Operose - 23/9 ore 18,30
-Mortara (PV) - Libreria Le mille e una pagina - 20/9 ore 17,30
-Napoli - Bar Libreria Perditempo - 23/9 ore 21
-Osimo (AN) - Libreria Il Mercante di Storie - 20/9 ore 21
-Padova - Libreria La forma del libro - 20/9
-Palermo - Libreria Modusvivendi - 20/9 ore 18,30
-Pietrasanta (LU) - Libreria Nina - 20/9
-Parma - Libreria Diari di Bordo - 24/9 ore 18
-Raffa di P. del Garda (BS) - Libreria Bacco - 20/9
-Ravenna - Libreria Dante - 20/9
-Roma - Libreria Arcadia - 20/9 ore 19
-Rovereto - Libreria Arcadia - 20/9 ore 19, con l'editore R. Keller
-S. Bonifacio (VR) -Libreria Bonturi - 23/9 ore 18 con Shady Hamady
-S. Daniele del Friuli - Libreria W. Meister & Co. - dal 20 al 23/9
-Telese Terme (BN) - Libreria Controvento - 20/9
-Torino - Libreria Il Ponte sulla Dora - 24/9 ore 18
-Venezia - Libreria Marco Polo - 20/9 - ore 20
-Viareggio - Libreria Lettera 22 - 20/9 ore 18,30
-Vicenza - Libreria Galla - 23/9 ore 18, con Massimo Carlotto


Una giovane donna turca cammina nell'oscurità della notte, lungo le vie solitarie e misteriose della Città Vecchia di Ginevra. Dopo la partenza del suo amato passa le serate nei caffè. In questi luoghi troppo luminosi, fumosi, qualche volta accoglienti, scrive e riflette sulla gioventù sprecata, ripercorre la propria vita fino al luogo delle origini, sulle rive del Bosforo, lì dove la paura è cominciata. Perché nella sua terra natia essere libera significava infrangere i divieti e le restrizioni, e l'unico modo per farcela era andar via...

"Cerco me stessa, le mie storie. Nella corda appesa alla sedia di legno, nei nodi dell’ulivo di duemila anni, nell’ultimo sguardo accusatorio della civetta impagliata viva alla porta del circolo per scongiurare il malocchio, nel cerbiatto che esce dal fondo del bosco per venire a morire, nell’animale ferito che fugge dal cacciatore – un lupo che trascina con tutte le sue forze il proprio tronco spezzato. Nelle immagini sempre più terrificanti, in un unico racconto che cresce frantumandosi. Nelle storie che hanno indebolito il suono della mia vita."

Lezione spettacolo di Davide Longo

ABOUT FENOGLIO: LA GUERRA PRIVATA DEL PARTIGIANO BEPPE

Sabato 3 settembre dalle ore 17 a Forte Pozzacchio (Trambileno)

Un viaggio nella letteratura, nella resistenza, nell'ossessione amorosa e altro ancora. A tu per tu con uno dei grandi capolavori della letteratura italiana del secondo Novecento, Una questione privata di Beppe Fenoglio, in una lezione spettacolo di Davide Longo, scrittore e docente alla Scuola Holden che sin dalla sua nascita si è imposta come punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi alla narrazione nelle sue varie forme. L'appuntamento è per sabato 3 settembre alle ore 17 a Forte Pozzacchio, comune di Trambileno (Tn). In caso di pioggia all'Auditorium Comunale di Moscheri (comune di Trambileno).

È il giugno 1964 e Italo Calvino scrive la prefazione alla riedizione del suo romanzo Il sentiero dei nidi di ragno. Quelle pagine ad apertura del testo inserito nella collana de “I nuovi coralli” sono l'occasione per fare il punto su se stesso ma anche e soprattutto sul neorealismo e sulla narrativa italiana uscita dalla Seconda guerra mondiale e dalla Resistenza. È lì che Calvino stila l'elogio di un'opera come Una questione privata di Beppe Fenoglio.

In un mondo letterario che si era accontentata e scavata una “nicchia più o meno comoda” “ci fu chi continuò sulla via della prima frammentaria epopea: in genere furono i più isolati, i meno 'inseriti' a conservare questa forza. E fu il più solitario di tutti che riuscì a fare il romanzo che tutti avevamo sognato, quando nessuno più se l'aspettava, Beppe Fenoglio, e arrivò a scriverlo e nemmeno a finirlo (Una questione privata), e morì prima di vederlo pubblicato, nel pieno dei quarant'anni”.

Perché, come scrisse Calvino, fu proprio Fenoglio, appartato, provinciale, a scrivere quel romanzo in grado di raccontare la Resistenza che “tutta una generazione” avrebbe voluto e aveva cercato di scrivere? La risposta non è una sola e nella sua lezione spettacolo Davide Longo cercherà di esplorarle tutte, entrando nel laboratorio di uno dei romanzi italiani più straordinari e meno conosciuti.

Davide Longo è nato a Carmagnola, non lontano da Torino.
Nel 2001 ha pubblicato per Marcos y Marcos il romanzo Un mattino a Irgalem con il quale ha vinto il Premio Grinzane opera prima e il Premio Via Po. Dello stesso anno è il libro per bambini Il laboratorio di Pinot.
Nel 2004 è uscito il suo secondo romanzo Il mangiatore di pietre (Marcos y Marcos), Premio Città di Bergamo e del Premio Viadana. È regista di documentari (Carmagnola che resiste, Memorie dell’altoforno), autore di testi teatrali (Pietro fuoco e cobalto, Il lavoro cantato, Ballata di un amore italiano, About Fenoglio) e autore radiofonico per RadioRai (Centolire, Luoghi non comuni). Ha scritto per Repubblica, Avvenire, Slow Food, Donna, GQ, Travel, Alp, il quotidiano olandese Ncr.next e la rivista tedesca ADAC. Del 2006 è La vita a un tratto, ed. Corraini. Nel 2007 ha curato per Einaudi l’antologia Racconti di montagna, e pubblicato per Corraini il libro E più non dimandare, realizzato con il pittore Valerio Berruti.
Nel gennaio 2010 è uscito per l’editore Fandango il suo terzo romanzo L’uomo verticale, vincitore del Premio Lucca. Nell’estate dello stesso anno il volume Il signor Mario, Bach e i settanta (Keller Editore).
In seguito, Ballata di un amore italiano (Feltrinelli, 2011) e dal maggio 2014 è in libreria il suo ultimo romanzo Il caso Bramard (Feltrinelli).
Vive a Torino dove insegna scrittura presso la Scuola Holden. I suoi libri sono tradotti in molti Paesi.

Come arrivare a Forte Pozzacchio.
Forte Pozzacchio è situato in prossimità dell'abitato di Pozzacchio (Comune di Trambileno, provincia di Trento) raggiungibile attraverso la SS46 della Vallarsa.
Da Rovereto: imboccare la SS46 del Pasubio per circa 12 km e quindi svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Forte Pozzacchio. All'ultimo tornante a sinistra prima dell'abitato di Pozzacchio si stacca una piccola deviazione a destra che conduce al parcheggio dove lasciare i mezzi e proseguire a piedi. Il tragitto a piedi richiede circa 15-20 minuti di camminata.

FESTIVALETTERATURA DI MANTOVA
SORJ CHALANDON E FRANCES GREENSLADE TRA GLI INVITATI

Da giovedì 8 settembre a sabato 10 settembre cinque appuntamenti per conoscere e incontrare i nostri autori.

  

SORJ CHALANDON

Libri
Chiederò perdono ai sogni, trad. S. Turato | Vai alla Scheda

La quarta parete, trad. S. Turato | Lancio nei giorni del Festival

VENERDÌ 9 SETTEMBRE 2016
21.00 • Chiesa di Santa Paola • € 6,00
evento 147
LA FRAGILE PARETE DELLA PACE
Sorj Chalandon è stato per trent’anni corrispondente e giornalista per Libération,
prima di entrare nella squadra irriverente de Le Canard Enchainé. Ha coperto i
maggiori confl itti del secolo scorso, dal Libano all’Afghanistan e si è trovato più
volte a tu per tu con la guerra. Il suo lavoro di approfondimento e lettura della
questione dell’Irlanda del Nord gli è valso numerosi premi ed è stato oggetto anche
della sua narrativa da Il traditore a Chiederò perdono ai sogni. Nel suo ultimo romanzo
(La quarta parete) ci racconta dei segni che la guerra lascia anche su chi la sfi ora
quasi per sbaglio e ci rivela con un stile potente il valore, a volte dato per scontato,
di vivere in un paese in pace, coltivando le passioni per l’arte e per il teatro. Di come
convivono in lui letteratura e giornalismo parlerà con il giornalista Carlo Annese.
Con il contributo dell’Institut Français Italia.

SABATO 10 SETTEMBRE 2016
11.00 • Chiesa di Santa Maria della Vittoria • € 6,00
evento 174
Sorj Chalandon
DU JOURNALISME A LA FICTION: L’AVEU
Un reporter de guerre n’a pas le droit de dire “je”. Il n’est pas là
pour se mettre en scène, parler de ses émotions, ses colères ou
ses peurs. Un reporter de guerre doit rapporter les émotions, les colères et les
peurs de ceux qu’il observe et interroge. Alors chaque fois qu’il rentre en paix,
il est sidéré et plein de larmes. J’ai choisi la fi ction pour parler de mon désarroi
et laisser couler mes larmes.
Con il contributo dell’Institut Français Italia
L’incontro si terrà in lingua francese senza traduzione.

17.30 • chiesa di Santa Maria della Vittoria • ingresso libero
VOCABOLARIO EUROPEO (vedi p.26)
la parola (d)agli autori
coordina Giuseppe Antonelli
Sorj Chalandon - dal francese, résister: resistere
Elvira Seminara - dall’italiano, grazia

 

FRANCES GREENSLADE

Libri
Il nostro riparo, trad. E. Grassi | Vai alla Scheda

GIOVEDÌ 8 SETTEMBRE 2016
18.30 • Teatro Ariston • € 6,00 •
evento 66
Frances Greenslade con Simonetta Agnello Hornby
SORELLE
des canadiens errants/wandering canadians – focus sulla letteratura canadese
Sono molte le sorelle nella letteratura e tante le storie di famiglia ma il romanzo
d’esordio di Frances Greenslade ha colpito per la forza evocativa dei sentimenti e il
legame ineluttabile tra le protagoniste e la natura circostante. La scrittrice canadese
non ci regala solo un’intensa storia di crescita ma ci immerge nel ricco paesaggio
della British Columbia, la più occidentale delle province canadesi, per alcuni versi
idilliaca, ma segnata anche dall’alcolismo, dalla depressione e dalla minaccia della
disoccupazione. Qui crescono le sorelle de Il nostro riparo e qui torneremo grazie alle
parole di Greenslade e di Simonetta Agnello Hornby, autrice di storie familiari.
Con il contributo di Blue Metropolis Montreal International e The Canada Council for the Arts.

SABATO 10 SETTEMBRE 2016
11.00 • Palazzo Castiglioni • ingresso libero
Frances Greenslade con Federico Taddia
IL LIBRO DEI (MIEI) VENT’ANNI (vedi p.13)
A Bird in the House di Margaret Laurence
A vent’anni i pensieri e i sentimenti aspettano di esplodere. Ma c’è un libro
che può accendere la miccia? Giunto a questo importante traguardo della sua
esistenza, Festivaletteratura ha chiesto consiglio. Venti degli scrittori ospiti alla
ventesima edizione proveranno a raccontare a Federico Taddia - in venti minuti
- il libro dei loro vent’anni, quello che meglio ha interpretato e saputo tradurre in
parole e immagini le aspirazioni, le passioni, il desiderio di futuro che ciascuno
di loro ha provato nella più formidabile delle stagioni della vita. Una piccola
bibliografi a su come si diventa giovani, leggendo.

 

CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO MA L'EVENTO VIENE ANNULLATO

 

LA STAFFETTA DEI LIBRI
Letture 4x4

 

 

(4x4 come i fuoristrada perché andrete "fuori strada", all'aria aperta, in mezzo alla natura, portando con voi il libro col quale decidete di cimentarvi)

Domenica 17 luglio
dalle ore 10.30
Monte Pasubio
(Malga Valli)


Prendi la passione per i libri (ma basta anche una passioncina), una bella escursione nel verde, un gruppo di amici o una famiglia e del sano appetito.
Mescola per bene, aggiungi un pizzico di memoria, una spruzzata di agonismo...

Come partecipare!

Sei un lettore Keller? Sì? Yuppie!
No? Non importa. Non è mai troppo tardi.
Per partecipare alla .“Staffetta dei libri Keller” basta comprare e leggere un libro del catalogo KELLER EDITORE pubblicato negli ultimi 18 mesi.
Domenica 17 luglio vi aspettiamo sul Monte Pasubio, a Malga Valli, per testare la vostra memoria di lettori.
Lungo l'itinerario ad anello che parte ed arriva alla Malga (ca. 60 minuti) dovrete rispondere ad alcune domande legate al libro scelto.
Ogni risposta corretta vale un punto. Chi totalizza il punteggio maggiore vince. A parità di punteggio sarà la sorte a decidere i 4 vincitori che... lo scoprirai al traguardo.

Non sarete tra i primi quattro classificati? Niente paura, Malga Valli ha pensato a un menù a prezzo speciale per i partecipanti alla Staffetta dei libri Keller.

Come partecipare?

Puoi partecipare segnalando la tua adesione in libreria (i punti aderenti esporranno il flyer) o sul sito della casa editrice www.kellereditore.it tra il 15 giugno e il giorno della Staffetta.
Sarà il libraio a iscriverti passandoci il tuo contatto o, nel caso dell'acquisto sul sito, potrete comunicarceli nello scambio mail.
Via mail ci comunicherete anche quale libro Keller avete scelto per cimentarvi nella Staffetta.

Segnala la tua partecipazione qui

I dati forniti al libraio e alla casa editrice saranno utilizzati solo per l'evento e saranno gestiti nel rispetto delle norme della Privacy.


Informazioni tel 0464 423691 o chiedi attraverso il form 

COME ARRIVARE A MALGA VALLI

Le indicazioni precise per il luogo di partenza dell’itinerario (ca. 30 minuti da Rovereto - Tn).

Da Rovereto imboccate la SS46 del Pasubio e dopo 3 km svoltate a sinistra lungo la SP50, in direzione Trambileno-Moscheri. Proseguite tenendo sempre la direzione per il Rifugio Lancia.
Poco prima dell’abitato di Giazzera svoltare a sinistra per Malga Valli e proseguire per circa cinque chilometri. Parcheggio in loco.
 

 

 

 

BOOKY NIGHTS

Tre decenni di musica da ballare e libri da scoprire. 
Un viaggio tra pagine e note per una serata diversa.

Allo studentato di San Bartolameo a Trento. 

Evento organizzato in collaborazione con Opera Universitaria di Trento
AfterSide

I libri più gustosi e originali, le grandi delusioni, quelli di cui tanti si ricorderanno e quelli di cui non si serberà traccia. Riscoperte, novità...

Un piccola guida personalissima attraverso quasi 50 anni di libri e poi... musica da ascoltare e ballare.

Vi aspettiamo!

15 giugno ore 21
THE 70s
Libri raccontati da Marco Pontoni e Roberto Keller

dj KLEEN

Opera Universitaria - Keller editore - AfterSide

23 giugno ore 21
I FAVOLOSI ANNI OTTANTA
Libri raccontati da Paolo Morando e Roberto Keller

FABIO dj

Opera Universitaria - Keller editore

29 giugno ore 21
XXI SECOLO
Libri raccontati da Walter Nardon e Roberto Keller

dj 2NOISE

Opera Universitaria - Keller editore - AfterSide

Piccolo tour tra Trentino e Alto Adige per raccontare Sassi Vivi, uno degli ultimi romanzi pubblicati dalla Keller editore.

Ambientato tra il Sudtirolo, il lago di Garda della repubblica di Salò e il nord Europa, il romanzo di Anna Rottensteiner (e tradotto da Carla Festi) ci porta a tu per tu con i drammi delle vite e dei sentimenti travolti dalla Storia.

Ne parlerà Anna Rottensteiner alla:

LIBRERIA PICCOLOBLU
Rovereto, venerdì 6 maggio ore 19.30
Assieme a Roberto Keller e Carla Festi

LIBRERIA UBIK
Bolzano, sabato 7 maggio ore 18
Assieme a Giancarlo Riccio e Roberto Keller

Vi aspettiamo!
 

Arriva il ciclone Martin Pollack per parlare del suo bellissimo "Paesaggi contaminati". Farà tappa il 30 aprile a Rovereto e a Trento.

Alla libreria Arcadia in via F. Fontana a Rovereto, alle ore 17, saluterà i lettori e firmerà le copie dei suoi libri.

Appuntamento più corposo a Trento con l'incontro in cui Pollack dialogherà con Alberto Faustini de Il Trentino e il reporter Valerio Pellizzari. L'appuntamento, organizzato assieme al Trento Film Festival, si terrà alla sala conferenze della Caritro in via Giuseppe garibaldi a trento alle ore 19 del 30 aprile.

Venite!

 

Per chi è a cavallo di un altro confine, quello italo-svizzero... eccovi il consiglio del giorno (30/4/2016), sempre targato Keller (doppiamente Keller, perché anche la traduzione dell'incontro vede all'opera una "kellerina" doc come Roberta Gado)

Chiasso Letteraria
Festival INternazionale di Letteratura
30 aprile, ore 16.30, Sala Diego Chiesa
Irena Brežná
Incontro con Tiziana Mona, giornalista
In tedesco con traduzione in italiano di Roberta Gado
In collaborazione con Literaturhaus Zürich

In occasione dell'uscita di "Le lupe di Sernovodsk" di Irena Brežná
Trad. Alice Rampinelli (Keller, 2016) - in libreria in questi giorni

 

SUL CONFINE

Benvenuti alla pagina blog della Keller.
Da editore di confine non potevamo che chiamarlo SUL CONFINE e inserirci i temi a noi più cari. In questa pagina trovate una selezione di articoli e curiosità. Se vuoi di più seguici alla pagina web sulconfine.it (a breve online)

 

VIENI CON NOI

Keller editore si occupa di letteratura, reportage, viaggi e scrittura. Traduciamo libri importanti in Italia per raccontarvi il mondo che altrimenti perdereste.


via della roggia 26
38068 rovereto (tn), Italy
P.I. IT 01902670221

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