PREZZO: €16,50
DATA USCITA: SETTEMBRE 2014
BROSSURA | PP. 296 | COLLANA VIE
TRADUZIONE DAL TEDESCO FRANCO FILICE

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Lassù nella baita aleggia il profumo d’affu- micato e del pane appena sfornato, l’odore degli animali e del loro cibo. Eppure in questa terra sono le storie a riempire ogni cosa. Riecheggiano nelle osterie, nelle fiabe della buonanotte, nei discorsi di famiglia tra adulti, nelle parole di una nonna alla nipote e parlano di masi e partigiani, di lager e confini. Lì una bambina ascolta e diventa donna. Fa i conti con una lingua negata, con una famiglia tormentata, con i ricordi di una terra che non è più terra, con boschi che non servono più a far legna, con ruscelli che son diventati campi di battaglia. Quello che pagina dopo pagina prende vita sotto i nostri occhi è un romanzo straordinario, uno dei più belli che la letteratura in lingua tedesca ci abbia regalato negli ultimi anni: la storia di una vita e allo stesso tempo l’affresco di un popolo, quello sloveno, raccontati attraverso le vicissitudini di una famiglia nel cuore delle Alpi e dell’Europa.
Maja Haderlap ha scritto un grande romanzo d’esordio premiato, non a caso, col prestigioso Ingerborg-Bachmann-Preis. In esso i diversi piani della narrazione s’intrecciano con finezza, il linguaggio poetico e il ritmo, sempre in bilico tra tensione e abbandono, ci portano a tu per tu con una storia che tocca l’anima.
 
 
Maja Haderlap è nata a Eisenkappel/Železna Kapla (Austria), ha studiato Teatro e Tedesco presso l’Università di Vienna. Dal 1992 al 2007 ha diretto il Teatro Comunale di Klagenfurt. Tiene corsi annuali presso l’Alpen Adria Università di Klagenfurt dove vive dal 2008 come autrice indipendente. Ha pubblicato volumi di poesia e saggistica in lingua slovena e tedesca, oltre a traduzioni dallo sloveno. L’angelo dell’oblio è il romanzo d’esordio col quale ha vinto il prestigioso Premio letterario Ingeborg-Bachmann.
 
 

“Nonna ha un’idea del tutto particolare della natura. Ritiene che per essere in buoni rapporti con i campi e i boschi non sia necessario ricoprirli di versi. Una poesia non significa proprio niente per la natura, dice, è necessario mostrarsi remissivi nei suoi confronti.
In soffitta ha raccolto dei vimini, li separa dai rami di palma che ogni anno vengono benedetti in chiesa la Domenica delle palme. Con i rametti di salice realizza delle piccole croci che in primavera portiamo nei campi, le conficchiamo nella terra arata perché diano fertilità alle patate e facciano crescere il grano. Quando le nubi si addensano preparando un temporale, nonna mette dei tronchetti di salice sulla brace e li porta in giro per la casa in un braciere. Il fumo acre che ne emana dovrebbe rischiarare l’aria e placare la furia delle intemperie. Nonna sostiene che la fede in Dio bisogna averla nel cuore, che non basta andare in chiesa e metterla in mostra. La chiesa non è abbastanza affidabile, sostiene”.
 
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Codice SKU: 978-88-89767-59-7
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