ANDREI KURKOV A UNA MONTAGNA DI LIBRI, CORTINA (4/1/2026)

La nostra guerra quotidiana
IL DESTINO DELL’UCRAINA, IL DESTINO DELL’EUROPA
Incontro con Andrei Kurkov
Domenica
4 gennaio 2026

Ore 18
Palazzo delle Poste, Sala Cultura

Con Francesco Chiamulera

A dieci anni e poco più dall’annessione della Crimea, a oltre tre anni dall’invasione russa dell’Ucraina, in un momento in cui il destino di questo Paese, ora più che mai, sembra scivolare via dalle mani dei suoi abitanti, Andrei Kurkov ci porta in un viaggio unico e originale che intreccia la propria storia personale con quella dei suoi connazionali e dell’Ucraina intera. Uno dei più grandi scrittori ucraini del nostro tempo, autore colto e ironico di L’orecchio di KievPicnic sul ghiaccioJimi Hendrix a Leopoli, ha scritto un diario, la forma più intima della letteratura. Ci racconta la vita e i pensieri dei connazionali di fronte all’aggressione russa, lo stress costante causato dai raid aerei, la deportazione dei cittadini dalle regioni occupate e i sospetti sulla corruzione governativa… ma anche le feste, la solidarietà, la cucina ucraina, la “ricetta” per una “candela da trincea”, l’estetista di Kiev che continua a fare la manicure alla cliente nonostante stia suonando l’allarme bomba. Tra storia, riflessioni sul ruolo dell’arte e della cultura, e la forza coraggiosa degli ucrainila voce è quella inconfondibile di Kurkov: nel caratteristico tono sospeso tra il drammatico e l’ironico, ma in ogni caso sempre sincero. “Nonostante le quotidiane notizie tragiche, gli ucraini non hanno perso il senso dell’umorismo. Scherzare è forse il modo più economico di mantenersi ottimisti”. La nostra guerra quotidiana ci permette di comprendere meglio la posta in gioco del conflitto, ma anche il modo in cui esso è stato ed è vissuto, giorno dopo giorno, dalle persone.