PAESAGGI CONTAMINATI · MARTIN POLLACK
TRADUZIONE MELISSA MAGGIONI
COLLANA 20 K
PAGINE 144
FORMATO 14,5 cm X 20 cm
PREZZO € 14,50
ISBN 979-12-5952-229-0
Un grande scrittore, cui si devono alcuni dei più originali e vivi libri sulla Mitteleuropa, scava nelle incantevoli bellezze dei paesaggi e ne scopre le cicatrici e le ferite nascoste, riporta alla superficie e alla coscienza le tante vittime della violenza della storia, vittime senza nome sepolte nell’oblio. Porta alla luce il dolore, l’ingiustizia e la colpa che sempre si è cercato di nascondere. Una grande letteratura che è ricerca, pietas, memoria ritrovata, atto d’accusa e giorno del giudizio.
CLAUDIO MAGRIS
Le vittime del XX secolo non sono solo quelle ricordate dai monumenti commemorativi. Cosa resta delle migliaia di vittime senza nome, quelle sepolte segretamente, siano essi ebrei, rom, anticomunisti o partigiani? Come possiamo ricordarle? Come è possibile vivere in un’Europa dove i paesaggi sono contaminati e avvelenati da innumerevoli massacri messi a tacere: da Rechnitz nel Burgenland a Kočevski rog in Slovenia e Kurapaty vicino a Minsk? In questo splendido libro Martin Pollack ci restituisce una mappa nuova e più veritiera del nostro continente. Nomi e luoghi che svelano segreti inconfessabili e allo stesso tempo contribuiscono alla costruzione di una memoria condivisa. Reportage, narrazione in prima persona, libro di viaggio e ancora saggio e riflessione sull’Europa del Novecento, sulla memoria, il paesaggio, la distruzione e la rinascita. Un libro di grandissima attualità, un vade-mecum essenziale per il nostro tempo.
CLAUDIO MAGRIS
Le vittime del XX secolo non sono solo quelle ricordate dai monumenti commemorativi. Cosa resta delle migliaia di vittime senza nome, quelle sepolte segretamente, siano essi ebrei, rom, anticomunisti o partigiani? Come possiamo ricordarle? Come è possibile vivere in un’Europa dove i paesaggi sono contaminati e avvelenati da innumerevoli massacri messi a tacere: da Rechnitz nel Burgenland a Kočevski rog in Slovenia e Kurapaty vicino a Minsk? In questo splendido libro Martin Pollack ci restituisce una mappa nuova e più veritiera del nostro continente. Nomi e luoghi che svelano segreti inconfessabili e allo stesso tempo contribuiscono alla costruzione di una memoria condivisa. Reportage, narrazione in prima persona, libro di viaggio e ancora saggio e riflessione sull’Europa del Novecento, sulla memoria, il paesaggio, la distruzione e la rinascita. Un libro di grandissima attualità, un vade-mecum essenziale per il nostro tempo.
STAMPA
Non un’assoluzione e neppure una condanna, un esercizio di memoria in un mondo che tutto cancella e rimuove. TUTTOLIBRI, MARCO BELPOLITI
Un reportage sui segreti inconfessati del nostro continente, un invito a guardare tutto ciò che ci circonda da un punto di vista sospettoso, pietoso, nuovo. LA REPUBBLICA, SUSANNA NIRENSZTEIN
Un libro duro ma utile, per ricordarci chi dorme sotto la nostra terra comune, il paesaggio d'Europa. L'ESPRESSO, ENRICO AROSIO
Non un’assoluzione e neppure una condanna, un esercizio di memoria in un mondo che tutto cancella e rimuove. TUTTOLIBRI, MARCO BELPOLITI
Un reportage sui segreti inconfessati del nostro continente, un invito a guardare tutto ciò che ci circonda da un punto di vista sospettoso, pietoso, nuovo. LA REPUBBLICA, SUSANNA NIRENSZTEIN
Un libro duro ma utile, per ricordarci chi dorme sotto la nostra terra comune, il paesaggio d'Europa. L'ESPRESSO, ENRICO AROSIO
MARTIN POLLACK
MARTIN POLLACK
Martin Pollack, nato nel 1944 a Bad Hall, ha studiato slavistica e storia dell’Europa orientale. È stato traduttore dal polacco (vari i reportage di Kapuściński che ha fatto conoscere nel mondo tedesco), giornalista e scrittore. È stato corrispondente dall’estero per la rivista «Spiegel» a Vienna e Varsavia tra il 1987 e il 1998.
Il suo lavoro è stato premiato tra gli altri con l’Ehrenpreis des österreichischen Buchhandels für Toleranz in Denken und Handeln (2007) e con il Leipziger Buchpreis zur Europäischen Verständigung (2001). Molte le sue pubblicazioni edite in Italia da Keller: Il morto nel bunker, L’imperatore d’America, Galizia, Topografia della memoria, La donna senza tomba.
Pollack è morto a Vienna nel 2025.
GRUPPO //TEMI // PAROLE CHIAVE
NON FICTION/ NON FICTION IN TRADUZIONE
fiction in lingua TEDESCA/ AUSTRIA, SVIZZERA, SLOVENIA, UCRAINA ECC. MEMORIEA, STORIA, XX SECOLO, BLOOD LANDS, PAESAGGIO
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