SULLA VIA PER KABUL · Andrzej Meller, Eleonora Meller
TRADUZIONE MARCO VANCHETTI
COLLANA RAZIONE K(ELLER)
PAGINE 528
FORMATO 13 cm X 18 cm
PREZZO € 20,00
ISBN 979-12-5952-215-3
Con numerose immagini
LUNGO L’HIPPIE TRAIL ATTRAVERSO EUROPA ORIENTALE, TURCHIA, GEORGIA, ARMENIA, IRAN E AFGHANISTAN
Un grande viaggio dall'Europa all'Asia, sulle orme degli antichi mercanti così come di molti giovani che si sono spinti verso Oriente fino alla fine degli anni Settanta dando vita all’hippie trail. Il tutto però in un mondo completamente diverso che ha conosciuto la dissoluzione dell'URSS, i grandi conflitti dell'area e i mutamenti sociali e geopolitici degli ultimi cinquant'anni. Un viaggio nello spazio e nel tempo.
Il 15 agosto 2021 i talebani sono tornati al potere in Afghanistan. Nelle settimane precedenti Andrzej ed Eleonora Meller stavano per concludere il loro lungo viaggio in direzione Kabul, puntando ad arrivarci proprio prima del cambio di regime. Erano partiti molti mesi prima dalla Polonia per ripercorrere con deviazioni, incontri di vecchi amici, ritorni sui luoghi di esperienze e guerre passate quello che alcuni decenni prima era stato battezzato come “hippie trail” ma che da secoli e secoli ha visto movimenti di persone, merci, idee ed eserciti tra Oriente e Occidente. Ora tutto questo è un libro “fantastico”, specchio di un viaggio sfrenato tra Europa orientale, Turchia, Georgia, Armenia, Iran e Afghanistan. Andrzej Meller, ex corrispondente di guerra, ha sempre sognato di mostrare a sua moglie l’Afghanistan, un Paese pericoloso e bellissimo come nessun altro. Eleonora, un’anima sciamanica, amante dei gong e delle erbe curative, non era sicura di essere pronta per un viaggio così pericoloso. Un giorno salgono su un vecchio Mercedes MB 100 e si avventurano lungo la vecchia Via della Seta che negli anni Sessanta e Settanta era percorsa da autobus colorati pieni di giovani curiosi del mondo, affamati di amore ed esperienze di ogni genere… Andrzej e Eleonora vogliono vedere la valle del Panjshir, in passato mai conquistata da eserciti stranieri, e Bāmiyān, dove sorgevano le statue del Buddha distrutte dai talebani. Ritrovano vecchi amici che Andrzej aveva conosciuto quando era un inviato in zone di guerra, ma prima dovranno superare i vertiginosi tornanti delle montagne armene e attraversare confini dove ogni estraneo viene accolto con sospetto. Chi li ospiterà e chi li vorrà imbrogliare? Il vecchio sciamano aiuterà Eleonora a superare la sua “paura della strada”? Cosa faranno quando verranno abbandonati dai freni del Mercedes su una strada di montagna? E soprattutto: riusciranno ad arrivare a Kabul prima che la prendano i talebani? Divertente, avventuroso, toccante, Sulla via per Kabul recupera lo spirito e lo sguardo dei grandi viaggiatori portandoci in un’avventura da cui è difficile staccarsi.
Un grande viaggio dall'Europa all'Asia, sulle orme degli antichi mercanti così come di molti giovani che si sono spinti verso Oriente fino alla fine degli anni Settanta dando vita all’hippie trail. Il tutto però in un mondo completamente diverso che ha conosciuto la dissoluzione dell'URSS, i grandi conflitti dell'area e i mutamenti sociali e geopolitici degli ultimi cinquant'anni. Un viaggio nello spazio e nel tempo.
Il 15 agosto 2021 i talebani sono tornati al potere in Afghanistan. Nelle settimane precedenti Andrzej ed Eleonora Meller stavano per concludere il loro lungo viaggio in direzione Kabul, puntando ad arrivarci proprio prima del cambio di regime. Erano partiti molti mesi prima dalla Polonia per ripercorrere con deviazioni, incontri di vecchi amici, ritorni sui luoghi di esperienze e guerre passate quello che alcuni decenni prima era stato battezzato come “hippie trail” ma che da secoli e secoli ha visto movimenti di persone, merci, idee ed eserciti tra Oriente e Occidente. Ora tutto questo è un libro “fantastico”, specchio di un viaggio sfrenato tra Europa orientale, Turchia, Georgia, Armenia, Iran e Afghanistan. Andrzej Meller, ex corrispondente di guerra, ha sempre sognato di mostrare a sua moglie l’Afghanistan, un Paese pericoloso e bellissimo come nessun altro. Eleonora, un’anima sciamanica, amante dei gong e delle erbe curative, non era sicura di essere pronta per un viaggio così pericoloso. Un giorno salgono su un vecchio Mercedes MB 100 e si avventurano lungo la vecchia Via della Seta che negli anni Sessanta e Settanta era percorsa da autobus colorati pieni di giovani curiosi del mondo, affamati di amore ed esperienze di ogni genere… Andrzej e Eleonora vogliono vedere la valle del Panjshir, in passato mai conquistata da eserciti stranieri, e Bāmiyān, dove sorgevano le statue del Buddha distrutte dai talebani. Ritrovano vecchi amici che Andrzej aveva conosciuto quando era un inviato in zone di guerra, ma prima dovranno superare i vertiginosi tornanti delle montagne armene e attraversare confini dove ogni estraneo viene accolto con sospetto. Chi li ospiterà e chi li vorrà imbrogliare? Il vecchio sciamano aiuterà Eleonora a superare la sua “paura della strada”? Cosa faranno quando verranno abbandonati dai freni del Mercedes su una strada di montagna? E soprattutto: riusciranno ad arrivare a Kabul prima che la prendano i talebani? Divertente, avventuroso, toccante, Sulla via per Kabul recupera lo spirito e lo sguardo dei grandi viaggiatori portandoci in un’avventura da cui è difficile staccarsi.
STAMPA
Un libro fantastico! Non ricordo di aver mai letto niente di così bello, audace e divertente. Il reportage di Eli e Andrzej è il racconto emozionante e commovente di un viaggio pieno di avventure e incontri straordinari con le persone, la storia e la cultura dell’Asia.
VINCENT V. SEVERSKI
Quanti [...] sono andati in Afghanistan per conoscere veramente questo Paese e scriverne? Probabilmente non molti. Ecco perché il libro di Eleonora e Andrzej Meller è così unico: narra la storia della mia patria non dalla prospettiva di viaggiatori, ma di persone che vivono in Afghanistan ogni giorno. La mostrano per come è: piena di sorprese sia per gli autori che per i lettori.
TAHIR QADIRY
Andrzej Meller ha iniziato a viaggiare in Oriente da adolescente. Quando torna sull’hippie trail con la moglie Eleonora, trent’anni dopo, non assomiglia ancora a un tranquillo uomo di mezza età. Il loro viaggio di diversi mesi attraverso la Turchia, il Caucaso e l’Iran è pieno di gioia di vivere, fervida immaginazione e buffonate da ragazzini. Le cose si fanno più serie in Afghanistan (un conoscente occasionale dice ai Meller che un mese trascorso lì equivale a sei anni di università). E ciò che ne scaturisce è un viaggio sfrenato.
WOJCIECH GÓRECKI
Un libro fantastico! Non ricordo di aver mai letto niente di così bello, audace e divertente. Il reportage di Eli e Andrzej è il racconto emozionante e commovente di un viaggio pieno di avventure e incontri straordinari con le persone, la storia e la cultura dell’Asia.
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WOJCIECH GÓRECKI
ANDRZEJ MELLER E ELEONORA MELLER
ANDRZEJ MELLER E ELEONORA MELLER
ANDRZEJ MELLER (Varsavia, 1976) è un reporter, scrittore e corrispondente di guerra. Ha trascorso molti anni in Asia e ha seguito anche i conflitti armati in Georgia, Sri Lanka, Afghanistan e Libia. È autore di quattro libri di reportage “Miraggio. Tre anni in Asia” (2011), “Zenga, Zenga, ovvero come i topi mangiarono il re d’Africa” (2012), “Ciao, niente iene. Il Vietnam che non conosci” (2016) e “Camper a Kabul” (2022).
ELEONORA MELLER, nata in Russia, si è diplomata al liceo artistico e si è laureata all’Università statale di Herzen a San Pietroburgo. Ha lavorato come giornalista di moda e per molti anni ha vissuto in Asia con il marito Andrzej Meller, di cui ha illustrato i libri. Ora vive in Polonia e opera come artista, autrice, musicista e nell'accoglienza dei migranti.
ELEONORA MELLER, nata in Russia, si è diplomata al liceo artistico e si è laureata all’Università statale di Herzen a San Pietroburgo. Ha lavorato come giornalista di moda e per molti anni ha vissuto in Asia con il marito Andrzej Meller, di cui ha illustrato i libri. Ora vive in Polonia e opera come artista, autrice, musicista e nell'accoglienza dei migranti.
GRUPPO //TEMI // PAROLE CHIAVE
NON FICTION/ NON FICTION IN TRADUZIONE
NON fiction in lingua POLACCA/ POLONIA/ EUROPA ORIENTALE, TUSCHIA, IRAN, CAUCASO, AFGHANISTAN, VIAGGIO, NON fiction posT 1945, XX SECOLO
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